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Mibact ed Enea insieme per un ‘Patrimonio Culturale in classe A’

Mibact ed Enea insieme per un ‘Patrimonio Culturale in classe A’

Presentata la campagna nazionale per ridurre i consumi energetici in musei, palazzi storici e monumenti

Vedi Aggiornamento del 29/01/2019
Galleria degli Uffizi, Firenze
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 29/01/2019
12/05/2017 - Promuovere l’efficienza energetica e ridurre i consumi nel settore dei beni culturali, fra i più estesi ed ‘energivori’ dell’intera PA che gestisce oltre 3mila dei circa 5mila fra musei, palazzi, monumenti italiani con una spesa annua che si aggira 250 milioni di euro.
 
È questo l’obiettivo della campagna nazionale “Patrimonio Culturale in classe A” promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dall’ENEA e presentata mercoledì dal ministro Dario Franceschini, e dal presidente dell’ENEA Federico Testa, alla presenza del viceministro dell’Economia Enrico Morando e di autorevoli esponenti della Pubblica Amministrazione, di Enti territoriali e del mondo accademico.
 
ENEA metterà a disposizione laboratori, infrastrutture e personale altamente specializzato per effettuare check-up energetici e realizzare progetti per integrare tecnologie green, efficienza, fonti rinnovabili e smart lighting per ridurre i consumi legati alla climatizzazione (fino al 30% in meno) e all’illuminazione (fino al 40% in meno), ma anche per servizi come sicurezza e ICT che incidono in modo significativo sulla bolletta energetica. Verrà inoltre realizzato un laboratorio congiunto MiBACT-ENEA per la sostenibilità ambientale applicata al patrimonio culturale.
 
Inoltre, per superare le barriere di carattere economico che spesso ostacolano la riqualificazione energetica dell’edilizia storica e monumentale, l’ENEA fornirà supporto al MiBACT per individuare le opportunità di finanziamento e incentivazione, come ad esempio il ricorso a società che effettuano gli interventi di efficienza energetica (ESCo), assumendo rischio e gestione dell’investimento; forme di Partenariato Pubblico-Privato (PPT); Finanziamento Tramite Terzi; Energy Performance Contract; Conto Termico 2.0; Ecobonus del 65%; fondi nazionali ed europei.
 
La Campagna rientra fra le iniziative di attuazione del protocollo d’intesa siglato nel 2016 da MiBACT ed ENEA ed è parte integrante della campagna nazionale di comunicazione “Italia in classe A” promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico e sviluppata dall’ENEA nell’ambito del Piano Triennale di informazione e formazione sull’efficienza energetica previsto dal Dlgs 102/2014. Per assicurare una diffusione di “Patrimonio Culturale in classe A” anche a livello regionale sono previste organiche collaborazioni con gli Enti territoriali e con il sistema universitario nazionale.
 

I commenti dei promotori di ‘Patrimonio Culturale in classe A’

“Spesso si firmano protocolli che rimangono lettere d’intenti, in questo caso dal 7 giugno 2016 a oggi si è arrivati invece a un risultato concreto” - ha dichiarato il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini. “Investire sul patrimonio culturale - ha proseguito - significa anche intervenire sui costi di gestione riducendo i consumi. In tre anni gli investimenti del MiBACT sono passati da 40 milioni di euro a oltre 2 miliardi di euro, mentre ancora oggi la bolletta energetica del Ministero è stimata in oltre 200 milioni di euro. Il dovere dell’amministrazione è dare il buon esempio anche nel risparmio energetico e in questo senso i musei, dove in alcuni casi le spese energetiche sono il 70% del bilancio, sono un ottimo banco di prova”.
 
“Ciò è possibile ora grazie alla riforma del sistema museale - ha aggiunto Franceschini - che ha introdotto il bilancio in ogni singolo museo permettendo di far emergere le spese per migliorarle. Finora si è parlato dei meriti della riforma in termini di entrate, con l’aumento del pubblico e degli introiti. Ora è il tempo di guardare alle uscite intervenendo sui costi dei musei per i servizi, grazie alle gare Consip, e per l’energia grazie a questo importante progetto”. “In questo modo la riforma dei musei statali - ha concluso - potrà ispirare l’azione per una migliore gestione di tutti i musei italiani, siano essi comunali o privati”.
 
“L’ENEA è attivamente impegnata per l’efficientamento energetico e alla conservazione e valorizzazione dei beni culturali anche attraverso soluzioni in grado di integrare efficienza energetica e sicurezza, attraverso percorsi di alta formazione, modalità innovative per la gestione dei servizi energetici e nuove opportunità di finanziamento”, ha sottolineato il presidente dell’ENEA Federico Testa.
 
“Al nostro attivo abbiamo già esperienze di rilievo - ha aggiunto - con le diagnosi energetiche in edifici di valore storico e monumentale come i Palazzi Montecitorio e San Macuto e il Policlinico militare del Celio a Roma. Tutto ciò anche come contributo italiano all’iniziativa europea ‘2018 Anno europeo del Patrimonio Culturale’, fortemente sostenuta dall’Italia e dal Ministro Franceschini in particolare” - ha concluso Testa.
 
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