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Puglia, 109 milioni di euro per la rigenerazione urbana sostenibile
URBANISTICA

Puglia, 109 milioni di euro per la rigenerazione urbana sostenibile

di Rossella Calabrese
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I Comuni hanno due mesi di tempo per proporre strategie che assicurino il ‘diritto alla città’

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25/05/2017 - Un Bando da 109 milioni di euro per consentire a tutti i Comuni - piccoli, medi e grandi - da soli o in associazione secondo la dimensione demografica, di avviare progetti di rigenerazione urbana sostenibile.
 
È l’iniziativa messa in campo dalla Regione Puglia con la Delibera 650 approvata dalla Giunta Regionale in data 4 maggio 2017 e pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 59 del 23 maggio 2017.
 
Entro il 22 luglio, cioè 60 giorni dalla data di pubblicazione del Bando - informa l’assessore regionale all’Urbanistica, Annamaria Curcuruto  - i Comuni possono candidarsi come “Autorità Urbana”, previa dimostrazione di adeguata capacità amministrativa e sulla base di una proposta di Strategia Integrata per lo Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS).
 
La SISUS deve prevedere azioni integrate per far fronte sinergicamente alle sfide economiche, ambientali, climatiche, demografiche e sociali delle aree urbane, in coerenza con la visione condivisa (sharedvision) e con il principio del “diritto alla città” della nuova Agenda Urbana.
 
Alle Autorità Urbane selezionate nella prima fase saranno assegnati i finanziamenti da 2 a 6 milioni di euro per progettare, entro i successivi 120 giorni dalla designazione, gli interventi coerenti con la Strategia Integrata per lo Sviluppo Urbano Sostenibile presentata.
 

“È importante - ha spiegato l’assessore Curcuruto presentando il Bando ieri a Laterza (TA) - che i Comuni partecipino in forma aggregata, attraverso ‘matrimoni di interesse’, assecondando le peculiarità del territorio e gli elementi che rendono omogenei i gruppi di comuni”.
 

“Le risorse - ha aggiunto l’assessore - derivano dall’Asse Prioritario XII ‘Sviluppo Urbano Sostenibile’, Azione 12.1 ‘Rigenerazione urbana sostenibile’ del POR FESR- FSE 2014-2020. Sostenibilità significa anche sicurezza (antisismica, delle strutture), che un rinnovamento degli edifici può incrementare”.

 

“Ma per ottenere effetti consistenti - ha concluso Curcuruto - è necessario coinvolgere i privati attraverso incentivi (analoghi a ecobonus e sismabonus) per la rigenerazione urbana e la sostituzione edilizia. Un esempio arriva da alcuni comuni del nord Italia che hanno contratto mutui a vantaggio dei cittadini, finalizzati ad interventi di sostituzione edilizia”.
 

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