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AMBIENTE

Milano, da sette scali ferroviari dismessi prenderà vita la Circle Line

di Paola Mammarella
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Cinque archistar hanno immaginato soluzioni per la ricucitura del tessuto urbano, il verde e la mobilità sostenibile

Vedi Aggiornamento del 28/03/2018
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26/06/2017 – Un anello verde e sostenibile che attraversa tutta la città di Milano. È la Circle Line, grande parco urbano che sorgerà sulle ceneri di sette scali ferroviari dismessi. La riqualificazione sarà realizzata nei prossimi dieci anni secondo l’accordo di programma sottoscritto nei giorni scorsi da Comune di Milano, Regione Lombardia, Ferrovie dello Stato e Savills Investment Management Sgr, società proprietaria di una porzione di uno degli scali interessati dal programma.
 
Gli scali da riqualificare sono sette: Farini, Greco-Breda, Lambrate, Porta Romana, Rogoredo, Porta Genova e San Cristoforo.
 Immagine: Comune di Milano
 

Circle Line, l'accordo di programma 

Almeno il 65% della superficie territoriale totale, pari a oltre 675mila metri quadri, sarà destinata ad aree verdi e spazi pubblici. In particolare, un parco di 300mila metri quadri sarà realizzato allo Scalo Farini e un altro di 90mila metri quadri a Porta Romana. Un’oasi naturalistica di 140mila metri quadri coprirà invece tutto lo scalo di San Cristoforo.
 
Per ogni scalo è stata individuata una “vocazione” in base alla sua collocazione in città. Porta Genova ospiterà funzioni legate alla moda e al design, a Lambrate e Greco ci saranno attività connesse al mondo universitario, mentre a Porta Romana iniziative di natura culturale e connesse al distretto dell’agricoltura.
 
La Circle Line manterrà la sua funzione ferroviaria. Sono infatti previsti interventi di ammodernamento dell'infrastruttura. Le linee ferroviarie non saranno più un elemento di divisione tra i quartieri perchè saranno create connessioni ecologiche lungo i binari ferroviari, compreso il progetto Rotaie Verdi.
 
Nelle aree interessate dal programma saranno anche realizzati edifici destinati a uffici, attività commerciali, manifatturiere, artigianali, logistica e servizi privati. Saranno inoltre costruiti circa 2600 alloggi di housing sociale negli scali centrali di Farini, Romana e Genova. Tra questi, oltre agli alloggi a canone sociale, ci saranno quelli in edilizia convenzionata ordinaria, destinati al ceto medio. Negli scali di Lambrate e Greco l’housing potrà essere destinato a residenze universitarie. 
 

Circle Line, concorsi in arrivo

L’accordo di programma prevede concorsi aperti in due gradi per i masterplan di Farini, Romana e Genova, oltre che per i parchi, gli spazi pubblici e gli edifici pubblici più rilevanti su tutte le aree. L’accordo punta inoltre ad avviare le procedure concorsuali per il masterplan dello scalo Farini entro sei mesi dall'approvazione dell'accordo.
 
È inoltre prevista la prosecuzione del percorso partecipativo per coinvolgere la cittadinanza nei progetti da realizzare. La società FS Sistemi Urbani, che fa capo a Ferrovie dello Stato e ha il compito di valorizzare il patrimonio del gruppo non funzionale all’esercizio ferroviario, ha invitato cinque studi internazionali di architettura a immaginare la riqualificazione delle aree. Le proposte sono state esposte durante il Fuorisalone 2017 a Milano.

Vediamo le cinque idee per la riqualificazione:
 

Un Fiume Verde per Milano - Team Stefano Boeri Architetti

Fiume Verde è la visione di riforestazione urbana proposta dal team Stefano Boeri Architetti, che mira a realizzare sul 90% della superficie dei sette scali un sistema continuo di parchi, boschi e giardini a uso pubblico, collegati tra loro da corridoi verdi e piste ciclabili, disegnati seguendo le fasce dei binari ferroviari. Nel rimanente 10% lo scenario prevede bordi urbani ad alta densità per residenze, laboratori per i giovani, servizi culturali e di assistenza al cittadino, biblioteche, ambulatori e asili.
Area dello scalo Farini - Immagine: scalimilano.vision


Lo scalo Farini nella situazione attuale
Foto: Comune di Milano
 

Memoria e Futuro: Milano Rinasce - Team Mad Architects

L’idea parte dalla considerazione che ogni scalo rappresenta nella sua unicità l’occasione per creare delle micro-città in grado di relazionarsi a cinque tematiche specifiche: connessioni, verde, vivere, cultura, economia. Lo scenario prevede un processo di ricucitura del contesto urbano attraverso la creazione di nuove infrastrutture per la mobilità sostenibile; il recupero degli spazi pubblici in disuso per renderli fruibili dalla comunità e per stimolare nuove relazioni multiculturali, ottimizzando la densità degli spazi.
 
Area dello scalo Farini - Immagine: scalimilano.vision

Nuovo skyline in zona Farini - Immagine: scalimilano.vision

 
 Area dello scalo Porta Genova - Immagine: scalimilano.vision

Porta Genova oggi
Foto: Comune di Milano
 

Ripensare gli scali ferroviari come catalizzatori di vita sostenibile - Team Mecanoo

Riqualificare gli scali per creare una città circolare e sostenibile, fondata sulla connettività di persone, spazi, opportunità e ambizioni. Questo lo scenario elaborato dal team Mecanoo, che immagina le sette aree ferroviarie come hub multimodali e luoghi in cui tutte le generazioni possano vivere, lavorare e incontrarsi. Spazi collegati tramite mezzi di trasporto pubblico e una rete capillare di piste ciclabili e percorsi verdi, non solo a livello locale, ma anche a scala regionale.
  
Area dello scalo Farini - Immagine: scalimilano.vision

 Area dello scalo Lambrate - Immagine: scalimilano.vision


Lambrate oggi
 Foto: Comune di Milano
 

Miracoli a Milano - Team Miralles Tagliabue EMBT

Nello scenario elaborato dal Team Miralles Tagliabue EMBT è l’acqua l’elemento che consente di unire i sette scali, ognuno con una sua identità definita. Ogni area è caratterizzata da un elemento specifico. Scalo Farini sarà lo scalo dell’acqua, Porta Genova della creatività, San Cristoforo dell’AgriCultura, Greco-Breda della luce, Porta Romana dell’innovazione, Rogoredo dei giovani e Lambrate del design.
 
Area dello scalo Farini - Immagine: scalimilano.vision

 Area dello scalo Porta Genova - Immagine: scalimilano.vision

 Area dello scalo Greco Breda - Immagine: scalimilano.vision

 

Sette Bellissimi Broli - Team Cino Zucchi Architetti

Gli spazi riqualificati degli scali ferroviari come nuovi nessi tra la dimensione della città estesa e quella dei quartieri. Nella visione elaborata dal team di Cino Zucchi Architetti, parchi e giardini non sono solo servizi al cittadino, ma strumenti di disegno della città e del territorio, luoghi aperti a usi differenti, come i prati alberati lombardi detti “broli”. Lo scalo Farini diventa un parco dai percorsi sinuosi con passerelle pedonali che scavalcano la ferrovia, Porta Romana un prato in pendenza, una piazza-mercato tra la stazione ferroviaria e il capolinea dei bus, Lambrate un grande "crescent" semicerchio verde.
 Area dello scalo Lambrate - Immagine: scalimilano.vision

 Area dello scalo Porta Romana - Immagine: scalimilano.vision

Parco di Porta Romana - Immagine: scalimilano.vision

 

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