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FOCUS FINESTRE PER TETTI

Finestre per tetti piani, una scelta verso il risparmio energetico

di Alessandra Marra
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Le soluzioni tecnologiche Velux permettono di migliorare l’efficienza energetica in casa e nelle realtà industriali

Vedi Aggiornamento del 11/04/2019
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23/06/2017 – Negli ultimi anni l’opinione pubblica e le politiche comunitarie hanno puntato sempre di più all'efficienza energetica nel settore delle costruzioni, soprattutto in ambito residenziale.
 
La Commissione Europea ha dato impulso a politiche e misure sempre più efficaci come dimostra la Direttiva 2010/31/CE che l’Italia ha recepito con i nuovi decreti entrati in vigore il 1° ottobre 2015 i quali stabiliscono, ad esempio, i requisiti minimi di chiusure opache e chiusure trasparenti (serramenti) in caso di interventi di nuova costruzione o riqualificazione energetica.
 

Risparmio energetico: il ruolo dei serramenti

Nel bilancio energetico di un edificio, il 10-20% delle dispersioni è dovuto alle superfici trasparenti. La soluzione per ridurre le dispersioni termiche non è certo quella di eliminare le finestre dagli immobili, che anzi sono fondamentali per garantire un buon comfort abitativo ma scegliere serramenti in grado di controllare e sfruttare correttamente l’apporto solare.
 
Infatti, i serramenti devono soddisfare una serie di requisiti, quali:
- illuminazione (garantire il corretto rapporto aeroilluminante)
- tenuta alle intemperie e protezione dagli agenti atmosferici,
- resistenza meccanica (soprattutto nei confronti delle sollecitazioni dovute al vento) 
- isolamento termico (dal caldo in estate e dal freddo in inverno)
- isolamento acustico (protezione dai rumori esterni) 
- ventilazione (ricambio d’aria, evacuazione fumi e diminuzione dell’umidità dell’aria)ù
- sicurezza ed estetica

Con l’entrata in vigore del DM 26 giugno 2015 sui requisiti minimi, tutte le finestre (che si scelgono per una nuova costruzione o per una riqualificazione importante) devono anche soddisfare valori minimi di trasmittanza termica (Uw), imposti dalla normativa a seconda della zona climatica.
 
I serramenti ideali hanno, quindi, una bassa trasmittanza termica Uw (trasmittanza termica della finestra = vetro + telaio) e non solo un basso valore di Ug (trasmittanza termica del vetro).
 
Fondamentale è anche la posa del serramento. Il punto di giunzione tra finestra e parete/tetto deve essere realizzato a regola d'arte, per evitare non solo il ponte termico perimetrale, ma anche possibili infiltrazioni o fenomeni di condensa interstiziale.
 

Finestre da tetto per il risparmio energetico

Tutti i requisiti prestazionali esposti sopra, valgono anche per le finestre installate sul tetto, sia esso piano o a falda. Anzi, una finestra per tetti (soprattutto per tetti piani), essendo più esposta agli agenti atmosferici deve garantire prestazioni e tenuta ottimali.
 
Le finestre per tetti assicurano apporto di luce diretta e possono essere considerate in assoluto la fonte di luce naturale energeticamente più efficiente; riducono, infatti, il consumo di energia dovuto all'illuminazione artificiale o al riscaldamento favorendo illuminazione naturale durante le ore diurne.
 
Per evitare il surriscaldamento dovuto all’effetto serra estivo possono essere dotate di schermature solari esterne che permettano un efficace controllo del calore.
 
In più, l’inserimento di finestre per tetti apribili ha il vantaggio di poter sfruttare il cosiddetto“effetto camino”, ovvero il meccanismo naturale che permette all’aria calda di salire (e fuoriuscire dalle finestre da tetto) sfruttando la differenza di temperatura tra alto (soffitto) e basso (pavimento).
 

Finestre per tetti piani Velux: frutto dell’evoluzione tecnologica

Grazie ad un accurato studio delle moderne tecnologie costruttive, Velux ha sviluppato la Finestra per tetti piani con vetro curvo. Concepita in maniera specifica per le coperture piane, essa coniuga prestazioni termiche e acustiche elevate, tenuta alle intemperie (acqua, grandine, ecc.) e un design moderno e minimale. Grazie alla tecnologia CurveTech, l’acqua piovana scivola via portando con sè lo sporco.

Il telaio isolato e il vetro piano bassoemissivo permettono di correggere i ponti termici eliminando rischi di condensa e muffe. Infine, il ‘sensore pioggia’ chiude la finestra automaticamente in caso di pioggia.


Una vera rivoluzione per il settore delle costruzioni, soprattutto per il residenziale. In questo modo infatti è possibile concepire il tetto all’ultimo piano come una quinta parete in cui inserire finestre per illuminare gli spazi in profondità. Si evita così un effetto piuttosto comune: ritrovare nello stesso ambiente un’area molto luminosa in corrispondenza della parete dove sono presenti serramenti verticali e una zona in penombra nella parte più profonda.  
 

Nel passato, infatti, non si prendeva in considerazione il tetto come ‘quarta superficie illuminante’ a causa delle carenze tecnologico-costruttive. Con il passare del tempo si è compreso il vantaggio di illuminare uno spazio dall'alto ma senza coniugarlo ad una tecnologia adeguata. E' il caso di villette, zone comuni o vani scala di condomini in cui sono presenti cupole in policarbonato che, pur facendo passare la luce, non sono energeticamente efficienti come un serramento vero e proprio.
 

Sostituire questa tipologia di prodotto con delle vere e proprie finestre, assicura  efficienza energetica, un maggior apporto di luce naturale e un adeguato ricambio d’aria.
 

Finestre per tetti piani Velux: scelta efficiente anche in ambito non residenziale 

La tecnologia per tetti piani Velux si coniuga perfettamente anche con le realtà industriali in cui si è sviluppato molto l’uso di lucernari o cupole in policarbonato.
 
Il motivo principale della diffusione del policarbonato è nella resistenza agli agenti atmosferici. Oggi, però, è possibile raggiungere una buona resistenza meccanica senza rinunciare all’installazione di una vera e propria finestra.
 

Nel caso sia necessario avere un lungo lucernario, è sufficiente posare in successione una serie di finestre per tetti che creano all’interno lo stesso effetto visivo migliorando però l’illuminazione e l’efficienza energetica globale dell’edificio. 
 

Nel caso in cui sia necessario l’accesso al tetto, si può optare per Finestra per tetti piani per l'accesso al tetto, dotata di apertura a vasistas manuale fino a 65° aiutata da due pistoni.

 
Per tutte quelle situazioni in cui è richiesto un sistema per l’evacuazione fumo (scuole, alberghi, edifici pubblici ecc.), si può optare per  la Finestra per evacuazione di fumi/calore Velux, progettata per rispondere a standard di sicurezza, senza rinunciare ai benefici e alle funzionalità di un serramento. In caso di incendio la finestra si apre automaticamente per lasciar fuoriuscire fumo e gas nocivi dall'edificio.

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