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In arrivo un concorso di progettazione per gli asili

di Alessandra Marra

150 milioni di euro per la costruzione dei nuovi poli per l’infanzia. Potranno essere realizzate fino a 3 strutture per Regione

Vedi Aggiornamento del 02/08/2019
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Centro Educativo '1.14 The Kite' di Fontaniva, Padova. © photo: C+S Architects
23/06/2017 – In arrivo 150 milioni di euro per la realizzazione di nuovi Poli per l’infanzia che saranno prossimamente oggetto di un concorso di progettazione.

Lo scorso 21 giugno, infatti, il Ministero dell’Istruzione (Miur), nel corso della riunione dell’Osservatorio sull’Edilizia scolastica, ha posto le basi per la costruzione dei nuovi asili per bimbi da 0 a 6 anni, previsti del Dlgs 65/2017, attuativo della Buona Scuola, attraverso un investimento Inail da 150 milioni di euro nel triennio 2018/2020.  


Poli per l’infanzia: verso la realizzazione

Il Dlgs 65/2017, con la realizzazione di Poli per l’infanzia, intende potenziare la ricettività dei servizi e sostenere la continuità del percorso educativo e scolastico di tutte le bambine e dei bambini fino a 6 anni. I poli, infatti, si dovranno organizzare in un unico plesso o in edifici vicini e dovranno essere progettati immaginando uno stesso percorso educativo in considerazione dell’età.
 
Con le risorse messe a disposizione dall’Inail, potranno essere costituiti da uno a tre Poli per l’infanzia in ogni Regione, per i quali il Miur pagherà poi i canoni di locazione.
 
Nella riunione del 21 giugno, il Miur ha presentato una proposta di ripartizione dei 150 milioni di euro e ha illustrato i criteri per l’assegnazione delle risorse, tra cui: l’utilizzo dei fondi esclusivamente per la costruzione di una nuova scuola, l’ampiezza del bacino di utenza (popolazione di età 0-6 anni nel territorio di riferimento), la disponibilità di un servizio di trasporto per garantire collegamenti adeguati, la disponibilità dell’ente a garantire un’ampia apertura e il coinvolgimento del territorio.
 
Con successivo decreto del Miur, sarà bandito un concorso per acquisire proposte progettuali relative alle aree individuate.
 

Edilizia scolastica: fondi per antisismica e sicurezza

L’Osservatorio ha anche stabilito che entro il 7 luglio prossimo le Regioni dovranno confermare al Miur le priorità di intervento già segnalate o le eventuali variazioni per poter procedere con l’assegnazione della prima tranche delle nuove risorse per l’edilizia scolastica, 1,3 miliardi di euro stanziati attraverso il Fondo Infrastrutture.  
 
Le risorse del Fondo, 973 milioni di euro per l’adeguamento sismico e 341 milioni per la messa in sicurezza, potranno essere spese a decorrere da quest’anno e fino al 2032.
 
Il Fondo è destinato alla realizzazione dei nuovi Piani di adeguamento e miglioramento sismico degli edifici scolastici e alla messa in sicurezza degli stessi edifici in seguito a indagini diagnostiche.
 

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