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PROGETTAZIONE

Scuole, continua il viaggio nelle strutture a misura di bambino

di Paola Mammarella

Ristrutturate con fondi governativi o costruite ex novo, tutte hanno spazi all’aperto e ambienti di apprendimento flessibili

Vedi Aggiornamento del 22/10/2018
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05/06/2017 – Spazi flessibili e laboratori per adattarsi alle esigenze degli alunni e a una didattica innovativa, giardini per trascorrere del tempo all’aria aperta, palestre o teatro per continuare a educare anche nel tempo libero. Sono i criteri seguiti nella progettazione delle nuove scuole.
 
Che siano edifici ristrutturati grazie ai contributi governativi, strutture ricostruite in tempi record dopo il terremoto o scuole destinate ai figli dei dipendenti, le parole d’ordine seguite dai progettisti sono, oltre a sicurezza e a sostenibilità, flessibilità e apertura al territorio. Perché le scelte architettoniche sono in grado di influire sull’apprendimento.
 
Vediamo qualche esempio.
 

Polo scolastico di Collecchio (Parma)

Oltre ad avere spazi flessibili per adattarsi ad una didattica in evoluzione e un giardino, che dà agli alunni uno spazio aperto e mette in connessione la scuola con l’esterno, questa scuola, inaugurata ad aprile 2017, è la prima dell’Emilia Romagna ad aver ottenuto la certificazione Passivhaus grazie all’impiego di tecniche costruttive innovative e di materiali prevalentemente naturali e riciclabili.
 Foto: Comune di Collecchio
 

Scuola primaria 'Giacomo Zanella' - Villafranca di Verona

Progettato da Giulia De Apollonia Officina di Architettura e ultimato nel 2016, l'edificio è stato realizzato nel 2016 con accorgimenti particolari verso l'illuminazione e la ventilazione, in modo da garantire un ambiente ottimale per l'apprendimento. L’interno è dominato dai colori grazie all’utilizzo di un materiale chiamato “valchromat”(un mix di fibre di legno, resine mescolate con colori naturali) idoneo sia per creare mobile sia per rivestire I muri. 
Foto: Nicolò Galeazzi
 

Centro Infantes – Cagliari

In questa scuola dell’infanzia, completata nel 2015 e progettata da Oskarch Lino Cabras, gli spazi delle aule vengono letti come luoghi di apprendimento multisensoriale grazie all’introduzione di specifiche superfici lavorate per stimolare il bambino nella scoperta di nuove attività e abilità. La completa demolizione delle partizioni interne consente di riconfigurare gli ambienti di apprendimento e, all’occorrenza, di aprire lo spazio in un unico ambiente comunicante.
Foto: Stafano Ferrando
 

Nuovo complesso scolastico di Centrale - Grumolo Pedemonte, Zugliano (Vicenza)

Il nuovo complesso scolastico è stato realizzato nel 2013 su progetto dello studio 5+1AA Alfonso Femia Gianluca Peluffo. L’edificio è capace di dialogare con il territorio e il paesaggio, ma è anche protetto e protettivo. Il tema del progetto è di dialogare con la natura. Tutto l’edificio è caratterizzato da un percorso protetto, un vero e proprio portico/chiostro, intorno alla corte interna, con la funzione di collegare gli spazi per l’apprendimento e ospitare in sicurezza le pause e il tempo libero dei bambini.
Foto: Ernesto Laviola
 

Scuola dell'infanzia 'Cocoon' - Padova

Accoglie i figli dei dipendenti del Consorzio Zona Industriale e Porto Fluviale di Padova. Progettato dallo studio FONTANAtelier global architecture e completato nel 2013, l’edificio è stato concepito come un organismo multicellulare. Le aule sono a forma di bozzolo e sono collegate le une alle altre da uno spazio comune ergonomico e stimolante per il tempo libero degli alunni.
 Foto: FONTANAtelier global architecture

Molto particolare la scelta adottata per i servizi igienici. Le superfici divisorie sono trasparenti
 Foto: FONTANAtelier global architecture
 

Liberi Reggiomonte International School – Loreto (Ancona)

Vivere come in un cartone animato? Ci va molto vicino questa scuola realizzata dalla Rainbow, la casa di animazione delle fatine Winx e Regal Academy. La scuola, destinata ai figli dei dipendenti dell’azienda e ai residenti delle zone limitrofe, garantisce un insegnamento bilingue e materie aggiuntive come yoga, musica, ginnastica e terza lingua. Secondo le intenzioni del fondatore, Iginio Straffi, in questo modo i bambini possono capire le loro attitudini. La presentazione ufficiale è avvenuta agli inizi di maggio 2017.
 Foto. © Ansa
 

Scuola primaria ‘Agostino Persia’ – Avezzano (L’Aquila)

Il nuovo edificio è sorto dopo la demolizione del precedente ed è stato inaugurato ad aprile 2017. È dotato di 10 aule normali, 2 aule interciclo, 2 aule integrative, biblioteca, aula insegnanti, una palestra e un locale mensa. All’esterno sono state realizzate aree verdi e un campo sportivo. La scuola è in classe energetica A+ grazie all’utilizzo di materiali biocompatibili e alla riduzione dei consumi.
 Foto: ItaliaSicura


Scuola ‘Edmondo De Amicis’ – Bagnolo del Salento (Lecce)

Grazie alle risorse stanziate dal Governo, la scuola ha affrontato interventi di ristrutturazione e bonifica dall’amianto per quasi 500mila euro. Da settembre 2015 gli alunni hanno a disposizione, oltre alle strutture scolastiche, caratterizzate da flessibilità e adattabilità, spazi all’aperto per il tempo libero.
 Foto: ItaliaSicura
 

Scuola dell’infanzia di Norcia (Perugia)

È stata realizzata dopo il sisma, in soli quattro mesi, dalla Fondazione “Francesca Rava - NPH Italia Onlus”. Madrina dell’inaugurazione, avvenuta il 9 maggio 2017, è stata l’attrice Martina Colombari. Tre aule sono state intitolate alle imprese che hanno contribuito con le donazioni maggiori: Costa Crociere Foundation, Gucci, KPMG. Sicurezza, spazi aperti e ambienti di apprendimento flessibili hanno orientato la progettazione della scuola.
 Foto: © PH. Elena Crespi
 

Scuola di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno)

Per il momento è stata posata la prima pietra, ma la fondazione “La Stampa- Lo specchio dei Tempi”, che sta finanziando la sua costruzione con 2 milioni di euro, ha assicurato tempi brevi per la realizzazione. All’iniziativa ha presenziato anche John Elkann, presidente di Fiat Chrysler Automobiles (Fca) e vicepresidente della Fondazione Agnelli. Una volta ultimata, anche questa struttura avrà ambienti adattabili, aule per attività extracurriculari e giardino con campo sportivo. Per battezzare il cantiere i bambini hanno infilato nel tronco di un albero un contenitore con una pergamena.
 Foto: pagina Facebook Pro Loco Arquata del Tronto
 

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