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RISTRUTTURAZIONE

‘Cammini e Percorsi’, entro l’estate il bando per masserie, castelli e monasteri

di Alessandra Marra

Conclusa la consultazione pubblica: 24.632 proposte da tutto il mondo per il riuso dei 103 immobili pubblici

Vedi Aggiornamento del 04/12/2017
29/06/2017 – Entro l’estate sarà pubblicato il bando ‘Valore Paese - Cammini e Percorsi per recuperare 103 immobili pubblici (tra masserie, castelli, monasteri, ecc) lungo i cammini e i percorsi ciclopedonali e storico-religiosi che attraversano tutta l’Italia.
 
Il 26 giugno 2017 si è, infatti, conclusa la fase di consultazione pubblica online, iniziata lo scorso 9 maggio, che ha visto la partecipazione di 24.632 persone da tutto il mondo.
 
Nel mese di Luglio sarà presentata a Milano (nella sede del Touring Club) un’analisi dettagliata dell’iniziativa, dei risultati e degli esiti della consultazione; poi si potrà procedere alla pubblicazione del bando.
                                                

Cammini e percorsi: cosa prevede l’iniziativa

Con il progetto ‘Cammini e Percorsi’ l'Agenzia del Demanio punta alla riqualificazione e al riuso di immobili pubblici, situati lungo percorsi ciclopedonali e itinerari storico-religiosi, per renderli contenitori di servizi e di esperienze autentiche, fortemente radicate sul territorio, per camminatori, pellegrini e ciclisti, in linea con la filosofia dello slow travel.

L'operazione vuole agevolare i giovani imprenditori under 40, le cooperative e le associazioni che potranno partecipare al bando di gara per avviare le proprie attività all'interno di una rete di infrastrutture e servizi destinati a crescere e diventare un punto di riferimento per lo sviluppo di un turismo più consapevole, rispettoso del territorio e dell’ambiente.

103 beni, 43 dello Stato, 50 degli Enti territoriali e 10 di Anas, saranno affidati in concessione gratuita (9 + 9 anni)  “ad imprese, cooperative e associazioni, costituite in prevalenza da soggetti fino a quaranta anni” oppure in concessione di valorizzazione fino a 50 anni ad operatori che possano sviluppare un progetto turistico dall’elevato potenziale per i territori, in una logica di partenariato pubblico-privato, a beneficio di tutta la collettività.


Recupero immobili pubblici: gli edifici coinvolti

Gli immobili coinvolti nel progetto si trovano lungo 7 Tracciati e altri Itinerari Locali: la Via Appia (9 immobili), la Via Francigena (18 immobili), il Cammino di Francesco (3 immobili) e il Cammino di San Benedetto (1 immobile), lungo la Ciclovia VEnTO (15 immobili), la Ciclopista del SOLE (32 immobili) la ciclovia Acqua dell’Acquedotto Pugliese (11 immobili), e lungo altri itinerari riconosciuti a livello locale (14 immobili).

Le tipologie degli immobili selezionati sono:
- costruzioni tipiche dell’insediamento tradizionale locale come: borghi, case, scuole, masserie, casali, cascine, fattorie, mulini, rifugi, case forestali, etc;
- manufatti che per loro natura ed antica funzione sono legati ai sistemi a rete locali: caselli idraulici, caselli stradali, case cantoniere, piccole stazioni, caselli ferroviari, etc;
- edifici storico artistici: castelli, forti, fortificazioni, caserme, ville, etc.
 
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