Carrello 0
URBANISTICA

Bari, Puglia, ma non solo. Esperienze di rigenerazione urbana

di Rossella Calabrese

La riqualificazione delle periferie pugliesi e un progetto di co-housing a Milano

Vedi Aggiornamento del 17/05/2018
07/06/2017 - Urbanpromo, la manifestazione nazionale di riferimento per la rigenerazione urbana organizzata dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit, mette a disposizione sul proprio sito web i progetti che hanno preso parte all’ultima edizione dell’evento.
 
Ve ne sono diversi presentati dalle Città metropolitane. Tra questi, quella di Bari, con il programma “Periferie aperte”, che risponde in maniera simpatetica allo storico policentrismo della Città Metropolitana di Bari valorizzando le istanze e le identità locali. Gli interventi sono distribuiti in maniera integrata su tutto il territorio metropolitano e localizzati nelle periferie a corona dei singoli comuni all’interno del paesaggio “intermedio”, luogo di transizione tra città e campagna. Il tema conduttore è stato la qualificazione e/o riconversione dello spazio pubblico aperto quale struttura di supporto alla dimensione socioeconomica e relazionale delle cittadinanze.

Periferie aperte Bari

Il processo di co-pianificazione con i Comuni ha strutturato interventi organizzati in una tassonomia con 6 tipologie di azioni: riqualificazione degli pubblici con forte relazione di prossimità con l’edificato; creazione di parchi urbani polifunzionali; rafforzamento del greening urbano; insediamento di aree sportive attrezzate; promozione della sicurezza urbana; incremento della mobilità sostenibile ciclo-pedonale.
 
Nello stesso territorio merita di essere segnalato il progetto della Regione Puglia. Nell’ambito del governo del territorio della Regione Puglia nell’ultimo decennio le politiche della rigenerazione urbana sono state poste in essere già nel 2005 con l’approvazione dei Programmi Integrati di Riqualificazione delle Periferie e nel 2008 con l’approvazione della legge “Norme per la Rigenerazione Urbana”. Ulteriori interventi sono stati finanziati con il P.O. F.E.S.R. 2007-2013 - Asse VII per complessivi €450.000.000, con 219 comuni e 524 progetti finanziati.

Regione Puglia

Gli interventi progettuali realizzati possono essere distinti nei seguenti temi:
- Riqualificazione e rifunzionalizzazione di aree urbane lungo fascia costiera quale l’intervento a Manfredonia (FG), in corso di realizzazione, e quello realizzato sul lungomare di Torre Canne (BA) con la creazione di spazi pubblici in cui gli elementi di arredo urbano sono vere e proprie sculture;
- Recupero degli spazi pubblici dei centri storici e delle aree contermini quale quello realizzato a Bisceglie (BAT) volto alla riqualificazione del waterfront attraverso il restauro delle antiche mura aragonesi e quello realizzato ad Ostuni (BR) attraverso il recupero degli orti medievali extra moenia;
- Riqualificazione di quartieri periferici volti ad elevare il livello qualitativo e funzionale delle aree di uso pubblico quale quello realizzato nel quartiere Japigia a Bari (nella foto);
- Interventi di riqualificazione delle cave dismesse come quello di Palagianello (TA) con la riconversione della ex cava in un parco attrezzato con annesso anfiteatro all’aperto e quello realizzato a Lecce in cui la ex cava è stata trasformata in un’area a verde pubblico con percorsi per mobilità dolce;
- Riqualificazione del sistema dell’accessibilità finalizzata a decongestionare i centri storici favorendo la successiva pedonalizzazione o incentivazione della mobilità dolce (parcheggio a Martina Franca - BR).
 
Infine a una diversa scala la residenza Cohabitat di Lambrate, a Milano, di  CCLcerchicasa ed Ecopolis Casa, un complesso costituito da due edifici di otto piani - più due interrati riservati a box e cantine - che sorge in un’area totalmente bonificata e ossigenata da una zona verde estesa e rigenerante.

Cohabitat di Lambrate

Per posizione e caratteristiche costruttive, estetiche e funzionali, Cohabitat assicura una qualità della vita superiore. L’approccio che i progettisti hanno seguito nella realizzazione di Cohabitat è fondato sull’idea di condivisione. Per questo, gli edifici sono dotati di spazi comuni che favoriscono la socialità, contribuendo a far riscoprire a ogni condomino il vero ruolo del vicino di casa.

Cohabitat di Lambrate

Abitare in Cohabitat vuol essere parte di una nuova comunità di cittadini. Cohabitat è un’idea di condivisione, collaborazione e interazione tra tutti i condomini, un atteggiamento aperto e positivo nei confronti dell’altro, la voglia di vivere davvero insieme in uno spazio che è stato concepito per arricchire l’esperienza di ognuno, migliorandone la qualità della vita.
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
BIM: professionisti italiani, siete pronti? Leggi i risultati