Carrello 0
PROGETTAZIONE

Dal ‘BIM Task Group’ europeo un manuale per l’implementazione del BIM

di Rossella Calabrese

Il documento fornisce indicazioni per l’adozione da parte del settore pubblico

Vedi Aggiornamento del 01/12/2017
11/07/2017 - Il BIM Task Group europeo - un gruppo di lavoro composto da rappresentanti di 21 Paesi e nato per incoraggiare l’adozione del Building Information Modeling (BIM) nelle opere pubbliche - ha lanciato un “Handbook for the introduction of BIM by the European Public Sector”.
 
Il Manuale intende favorire la diffusione del BIM in risposta alle crescenti sfide che i Governi europei e i committenti pubblici devono affrontare per stimolare la crescita economica e la competitività, valorizzando al contempo gli investimenti pubblici.
 
Scarica il ‘Manuale BIM nel settore pubblico’
 
Il BIM - si legge nell’introduzione - non è nuovo, ma è una tendenza globale in crescita. Si prevede che l’adozione massiccia del BIM genererà un risparmio del 15-25% per il settore globale delle infrastrutture entro il 2025. Si tratta probabilmente del cambiamento guidato dalla tecnologia con il più alto impatto sul settore delle costruzioni.
 
Lo scopo di questo manuale è quello di incoraggiare la più ampia introduzione del BIM nel settore pubblico europeo e di creare un quadro di regole per la sua introduzione nell’ambiente costruito e nel settore delle costruzioni. Tali regole consentiranno la ripetibilità di questa innovazione digitale in Europa e accelereranno la crescita e la competitività del settore delle costruzioni, soprattutto delle PMI.
 
Alla redazione del Manuale hanno partecipato gli italiani Pietro Baratono e Angelo Ciribini, componenti della BIM Commission presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.
 
“Ritengo che questo manuale e il suo uso contribuiranno a un mercato unico digitale aperto e competitivo per la costruzione - scrive nella prefazione al manuale Elzbieta Bienkowska, commissario UE al mercato interno, industria, imprenditoria e PMI. “Auspico che l’utilizzo del BIM sia il più ampio possibile e vorrei incoraggiare il dibattito per ulteriori azioni collettive, nei settori pubblico e privato”.
 
“Partecipando alla Conferenza UE sulle Costruzioni ‘Let’s build Changes!’ - ha affermato Adam Matthews, presidente del gruppo di lavoro - la nostra visione è quella di costruire, insieme al settore privato, un mercato delle costruzioni digitale competitivo e aperto, e che indichi uno standard globale. Questo manuale dimostra l’importanza di un’azione coordinata del settore pubblico a livello sia europeo che nazionale per realizzare questa visione”.
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Bonus per la casa, come migliorarli? Leggi i risultati