Carrello 0
PROGETTAZIONE

Aeroporti, investimenti per 4 miliardi di euro nei prossimi 4 anni

di Paola Mammarella

Enac: interventi orientati alla sicurezza e alla creazione di ambienti confortevoli e pregevoli sotto il profilo architettonico

Vedi Aggiornamento del 28/11/2017
14/08/2017 – Nel corso del 2016 sono stati investiti circa 750 milioni di euro per l’ammodernamento degli aeroporti e nei prossimi 4 anni saranno investiti più di 4 miliardi.

È quanto emerge dal Rapporto e Bilancio Sociale 2016 e dal volume "Aeroporti: le nuove infrastrutture - Gli investimenti per lo sviluppo degli scali italiani" presentati dall’Ente nazionale per l’aviazione civile (ENAC).
 
La pubblicazione illustra gli investimenti dal 2000 ad oggi sui principali scali nazionali. Sono presenti schede economiche di dettaglio sui maggiori interventi realizzati e su quelli programmati a breve termine e pianificati a medio e lungo termine.
 
Interventi che, come spiegato nella relazione di sintesi dal Direttore Centrale Vigilanza Tecnica, Roberto Vergari, sono orientati alla sicurezza e alla creazione di ambienti confortevoli e pregevoli sotto il profilo architettonico.
 
Secondo il presidente Enac, Vito Riggio, “tra i risultati ottenuti negli ultimi anni emerge sicuramente il rilevantissimo ammodernamento della rete aeroportuale nazionale. L’Enac ha promosso e orientato gli investimenti, tenendo presenti le esigenze di sviluppo della rete aeroportuale, in armonia con il Piano Nazionale degli Aeroporti, con i programmi di realizzazione delle reti trans europee TEN-T, con la domanda proveniente dai vettori nazionali e internazionali, low cost e full service, anche in un’ottica di sostegno sia alla crescita delle attività collegate al turismo che allo sviluppo business e industriale dei territori circostanti gli aeroporti”.

“Nel corso di questo quindicennio l’Enac ha affiancato l’autorità politica nella programmazione delle linee di sviluppo del trasporto aereo nazionale: sviluppo che dipende anche dalla regolazione di settore, dalla disciplina della concorrenza, dalle regole di tariffazione per finanziare gli investimenti sulla rete aeroportuale”.
 
“Alla crescita della domanda – ha spiegato il Direttore Generale Alessio Quaranta -  l’Italia deve rispondere con un ampliamento e ammodernamento della capacità delle infrastrutture aeroportuali. Ma la risposta deve anche tenere conto delle caratteristiche del traffico sui singoli aeroporti, traffico che spesso ha caratteristiche di accentuata volatilità, in quanto dipendente dalle strategie delle singole compagnie aeree, che possono decidere di ridisegnare il loro mercato, cassando rotte operate a favore di altre che sembrano garantire un più alto coefficiente di riempimento”.
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Bonus per la casa, come migliorarli? Leggi i risultati