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Ascotrade riqualifica l'HQ in chiave eco-compatibile
CONCORSI

Ascotrade riqualifica l'HQ in chiave eco-compatibile

di Maria Tortorelli

Riqualificare, ridefinire e riconvertire l’ufficio commerciale di Pieve di Soligo

22/09/2017 - Ascotrade SpA, società per la fornitura di gas naturale ed energia elettrica del Gruppo Ascopiave, con il supporto tecnico e la consulenza della Fondazione Architetti di Treviso, indice un concorso di idee per la riqualificazione estetica e funzionale del proprio ufficio commerciale di Pieve di Soligo e in particolare per la conversione dei locali e dell’arredo in ambienti in linea con principi eco-compatibili.

Il concorso si inserisce nelle attività di comunicazione che Ascotrade sta avviando nell’ambito della campagna green “IoVerde”. Lo scopo è di riqualificare, ridefinire e riconvertire gli spazi esistenti dell’ufficio commerciale di Pieve di Soligo, costruito secondo i canoni architettonici tradizionali e inserito all’interno della struttura del 1982 che rappresenta la sede dell’azienda per la fornitura di gas ed energia elettrica, in ambienti in linea con gli edifici progettati secondo principi eco-compatibili utilizzando gli elementi più caratterizzanti della grafica aziendale del brand ed impiegando, in coerenza con la campagna green, esclusivamente materiali ed elementi eco-sostenibili e riciclabili.

In particolare Ascotrade intende acquisire un progetto preliminare di ristrutturazione e arredamento del proprio punto vendita che comprenda anche infografiche relative alla scelta di determinati materiali e al risparmio ottenuto utilizzandoli sia in termini economici che in termini di impatto ambientale. Il tutto dovrà essere coerente con il layout generale dell’azienda e del brand.

Il progetto preliminare di riqualificazione dell’ufficio per la definizione di “eco-compatibilità” dovrà rispettare questi principi:
- Non causare spreco di energia, acqua o materiali, dovuto soprattutto alla previsione di una loro breve vita, o alla inadeguatezza del progetto, o spesso dovuto alla scarsa attenzione nelle procedure di costruzione e fabbricazione.
- Non danneggiare l’ambiente naturale o consumare inopportunamente le risorse per la sua costruzione, per il suo uso e per la sua demolizione, incluso il territorio sul quale insistono.
- Non creare una dipendenza eccessiva dai sistemi che consumano molta energia, compresi quelli di trasporto che producono inoltre molto inquinamento.
- Non usare materiali che inducono all’uso di risorse scarse o non rinnovabili e che inoltre possono minacciare l’ambiente stesso.
- Non mettere in pericolo la salute degli occupanti, ed ogni sua parte, attraverso l’esposizione all’inquinamento e all’uso di materiali tossici.
- Utilizzare sistemi e materiali adattivi e resilienti, ossia in grado di mantenere la propria efficienza di fronte al cambiamento delle condizioni esterne.

L’iscrizione avviene attraverso la Segreteria del Concorso della Fondazione Architetti Treviso entro il termine ultimo del 21 ottobre 2017.
I concorrenti devono presentare gli elaborati di progetto in forma anonima, senza firma e senza segni identificativi, pena l’esclusione dal concorso, entro e non oltre le ore 12.30 del giorno 15 dicembre 2017.

Ascotrade mette a disposizione, per i premi, la somma totale di €. 7.000 che verrà ripartita, tra i tre migliori progetti selezionati nel seguente modo:

- I Premio pari a euro 3.000,00 (tremila,00);
- II Premio pari a euro 1.500,00 (millecinquecento,00);
- III Premio pari a euro 1.000,00 (mille,00);
- due rimborsi spese (menzioni) di euro 750,00 (settecentocinquanta,00) cadauno.

© Riproduzione riservata

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