Network
Pubblica i tuoi prodotti
LIVE NOW
oggi alle ore 14:57
Vacunanex Cappotto: il sistema a basso spessore che funziona
Vai al prossimo articolo
Edilportale Digital Forum, la quarta giornata della fiera virtuale dell’edilizia
TECNOLOGIE Edilportale Digital Forum, la quarta giornata della fiera virtuale dell’edilizia
PROFESSIONE

Jobs act autonomi e Concorrenza: la guida dei Geometri

di Alessandra Marra

Il Vademecum sintetizza i provvedimenti in vigore e le misure proposte per l’equo compenso

Vedi Aggiornamento del 22/02/2019
Commenti 6139
26/10/2017 – Il Consiglio Nazionale Geometri (CNGeGL) ha pubblicato un Vademecum in cui analizza le novità per la professione contenute nel Jobs act autonomi e nella Legge sulla concorrenza.
 
Il Vademecum è strutturato in due sezioni:
- la prima fa riferimento alle leggi già in vigore, ovvero il Jobs act autonomi (Legge 81/2017) e Legge sulla Concorrenza (Legge 124/2017);
- la seconda fa riferimento ai ddl sull’equo compenso, attualmente in discussione.
 

Jobs act autonomi e Concorrenza: le novità per i professionisti

Per i Geometri i due provvedimenti, oltre ad introdurre maggiori tutele contrattuali, contribuiscono a modificare il modus operandi dei liberi professionisti. Il Jobs act autonomi, in particolare, prevede una più ampia applicazione del principio di sussidiarietà, delegando alle professioni organizzate in Ordini o Collegi funzioni che sono oggi in capo alla Pubblica Amministrazione, con l’obiettivo di semplificarne e velocizzarne l’operato.

Mentre la legge annuale per il mercato e la concorrenza insiste sul principio di trasparenza delle informazioni nei confronti dell’utenza, prevedendo la comunicazione in forma scritta o digitale del compenso e del preventivo di massima per le prestazioni professionali, unitamente alla comunicazione obbligatoria di titoli e specializzazioni.
 

Equo compenso: i provvedimenti in corso

I Geometri fanno un accenno alle proposte di legge sull’equo compenso all’esame delle commissioni parlamentari di Camera e Senato (ddl Sacconi e ddl Berretta) che insistono sulla necessità di approvare una legge che regoli il pagamento delle prestazioni mediante l’utilizzo di parametri adeguati alla quantità e alla qualità del lavoro svolto. 
 

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui