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PROGETTAZIONE

Abbattimento delle barriere architettoniche, alla Camera la ‘progettazione universale’

di Rossella Calabrese

Via libera al ddl che promuove i princìpi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità

Vedi Aggiornamento del 16/05/2018
03/10/2017 - È stato approvato oggi dalla Camera un disegno di legge in materia di abbattimento delle barriere architettoniche.
 
Il testo, risultato dell’unione di due proposte di legge presentate nel 2013, contiene disposizioni finalizzate al coordinamento e all’aggiornamento delle vigenti prescrizioni tecniche per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e privati e negli spazi e nei servizi pubblici o aperti al pubblico o di pubblica utilità contenute nel Dpr 503/1996 e nel DM 236/1989
 
Il disegno di legge prevede l’emanazione di un Dpr finalizzato a:
- riordinare la normativa relativa agli edifici, agli spazi e ai servizi pubblici, e la disciplina relativa agli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica;
- promuovere, in conformità ai princìpi espressi dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, la diffusione della progettazione universale, cioè la progettazione di prodotti, strutture, programmi e servizi utilizzabili da tutte le persone nella misura più estesa possibile, senza il bisogno di adattamenti o progettazioni specializzate.
 
Il Dpr dovrà essere adottato entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge e abrogherà il Dpr 503/1996 e il DM 236/1989.
 
La proposta di legge prevede la ricostituzione della commissione permanente per l’aggiornamento e la modifica delle prescrizioni tecniche per l’eliminazione delle barriere architettoniche (commissione già prevista dall’art. 12 del DM 236/1989).
 
La nuova commissione dovrà adottare le linee guida tecniche basate sulla progettazione universale, oltre che individuare la soluzione a eventuali problemi tecnici derivanti dall’applicazione della normativa cui fa riferimento la proposta di legge ed elaborare proposte di modifica e aggiornamento.
 
Inoltre, la commissione si occuperà di monitorare sistematicamente l’adozione di piani di eliminazione delle barriere architettoniche da parte delle pubbliche amministrazioni, e di elaborare proposte di modifica della normativa finalizzate a semplificare la realizzazione di innovazioni tecnologiche per l’eliminazione delle barriere architettoniche nelle parti comuni degli edifici esistenti e nelle loro pertinenze.
 

Braga: ‘accessibilità è presupposto del diritto di cittadinanza’

È particolarmente significativo che l’approvazione di questa legge - ha detto la relatrice Chiara Braga - “avvenga all’indomani della quindicesima edizione della Giornata nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche, che si è celebrata proprio ieri, 1° ottobre”. 
 
“Il tema dell’accessibilità degli spazi pubblici e privati a partire dalle persone con disabilità attiene alla qualità della vita dell’intera comunità” - ha aggiunto Braga. “Case, scuole, luoghi di lavoro, spazi pubblici universalmente accessibili sono uno dei presupposti per l’effettivo esercizio del diritto di cittadinanza”. 
 
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