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PROGETTAZIONE

Dagli Egizi ad oggi, gli edifici a piramide nel mondo

di Paola Mammarella

Alberghi di lusso, residenze di design, luoghi esoterici e monumenti nei secoli si sono ispirati alle regine del deserto

Vedi Aggiornamento del 09/10/2017
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02/10/2017 – Fin dall’antichità, gli edifici a forma di piramide rappresentano una scala per ascendere al cielo. Le conosciamo prevalentemente come luogo di sepoltura dei faraoni, ma oggi questa forma iconica si è imposta anche nell’architettura contemporanea.
 
Vediamo qualche esempio di uffici, alberghi e residenze private, ma anche luoghi naturali o dedicati alla meditazione che non hanno saputo resistere al simbolo esoterico della piramide.
 

Ryugyong Hotel - Pyongyang, Corea del Nord

I suoi 105 piani sono stati progettati dallo studio Baikdoosan Architects & Engineers. La costruzione iniziò nel 1987 e si fermò tra il 1992 e il 2008. Il lavoro esterno è stato ora completato, ma non si sa se sarà mai aperto.
Foto: Koryo Tours
 

Upside-Down - Bratislava, Slovacchia

È la sede della radio slovacca. Ha la forma di una piramide rovesciata di colore marrone alta complessivamente 80 metri. È stata progettata da Stefan Svetko, Štefan Durkovic e Barnaba Kissling ed è operativa dal 1985. All’interno è presente una sala da concerto con un grande organo, studi di registrazione e la vecchia atmosfera vintage dell’epoca comunista.
 Foto: slovacchia-gizmondo.com
 

Raffles Hotel - Dubai, Emirati Arabi Uniti

È un hotel di lusso a cinque stelle nel cuore di Dubai, gettonatissima meta turistica del Golfo Persico. Alto 19 piani, al suo interno ci sono spa e giardini.
 Foto: booking.com
 

Museo del Louvre – Parigi, Francia

Inaugurata nel 1989, la piramide di vetro progettata dall’architetto Ieoh Ming Pei su richiesta del presidente Mitterrand, è destinata all'accoglienza dei visitatori del museo. Da allora questa espressione dell’architettura d’avanguardia convive con l'edificio risalente al 1190.
 Foto: Archilovers
 

Piramide della pace – Astana, Kazakistan

Ultimata nel 2006, su progetto dello studio Foster + Partners, la Piramide della pace è composta da elementi tubolari in acciaio ed è rivestita in pietra di colore grigio argento.  La punta è rivestita di vetro colorato e presenta decorazioni realizzate dall’artista britannico Brian Clarke. All'interno si trovano un museo e un centro culturale, con la funzione di diffondere le diverse etnie del Kazakistan, e sarà realizzata una opera house.
 Foto: 123rf
 

VIA 57 WEST - New York, USA

Questo edificio, terminato nel 2016 e progettato dallo studio BIG - Bjarke Ingels Group, fonde in sè diversi approcci alle costruzioni. É una via di mezzo tra il classico grattacielo e l'isolato a corte europeo. La sua forma lo rende unico perché se visto dal fiume Hudson sembra una piramide, mentre dalla strada si presenta come una guglia di vetro.
 Foto: Nic Lehoux
 
Oltre agli edifici nuovi, ispirati esteticamente alla magnificenza delle piramidi egizie, ci sono anche casi più “misteriosi”.
 

Piramide di luce – Cinto Euganeo (Padova)

Era una sorta di santuario in grado di trasmettere energia ai soci dell’organizzazione che l’ha costruita nel 2011 sul monte Venda per contrastare gli influssi del periodo 2012, in cui si diceva che dovesse finire il mondo. Ha avuto vita breve. Nel 2012 è stata demolita perché realizzata senza permessi all’interno del Parco dei Colli Euganei. La battaglia tra chi la riteneva un luogo sacro e chi la considerava un abuso edilizio è durata un anno. Ed è stata vinta dalla seconda fazione.

 

Piramidi di Visoko – Bosnia Erzegovina

Più che di vere e proprie piramidi si tratta di colline a forma di piramide. Alcuni studiosi ritengono che siano completamente di origine artificiale dal momento che durante gli scavi sono stati rinvenuti conglomerati cementizi composti da calcio e potassio. Gran parte della comunità scientifica ritiene invece che la forma piramidale abbia spiegazioni geologiche e teme che gli scavi nel sito delle piramidi possano danneggiare il vicino sito archeologico.
 Foto. bosnianpyramid.com
 
In Europa ci sono stati altri tentativi di copiare la grandezza egizia.
 

Piramide Cestia – Roma

È il sepolcro di Caio Cestio, uomo politico romano, da cui prende il nome, che l’aveva fatta realizzare in marmo di Carrara. Faceva parte di una serie di piramidi presenti a Roma nel I secolo a.C., quando, dopo la conquista dell’Egitto, si diffuse la moda dell’edilizia funeraria in stile egizio. Successivamente è stata inglobata nella cinta muraria costruita dall’imperatore Aureliano.
 Foto: 123rf
 

Piramide di Austerlitz – Utrecht, Paesi Bassi

Anche questa piramide si ispira alle meraviglie egizie. Questa volta a copiarle fu, nell’800, Napoleone Bonaparte. Inizialmente non aveva un nome, ma due anni dopo la sua costruzione fu battezzata per celebrare la vittoria dell’esercito napoleonico su russi e austriaci nella battaglia di Austerlitz.
 Foto: Kattjosh - Wikipedia
 

Piramide di Falicon – Nizza, Francia

Queste misteriose rovine potrebbero essere di epoca romana, quando tra i legionari si diffusero culti e pratiche religiose di origine egizia. I gradini che portano alla parte inferiore potrebbero corrispondere ai sette livelli dei rituali di iniziazione del culto di Mitra, ma non ci sono conferme scientifiche a riguardo.
 Foto: youtube.com

 


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