Carrello 0
ARCHITETTURA

Un parco dell’innovazione nell’ex area di Expo Milano 2015

Commenti 1573

Un Hub della Scienza e del Sapere firmato da Carlo Ratti Associati

Commenti 1573

29/11/2017 - Lo studio Carlo Ratti Associati (CRA) e il gruppo australiano di real estate Lendlease si sono aggiudicati il concorso internazionale per la trasformazione dell’ex area di Expo Milano 2015. Il masterplan prevede lo sviluppo di un Parco della Scienza, del Sapere e dell’Innovazione esteso su un sito di oltre 1 milione di metri quadrati. Il progetto è stato riconosciuto vincitore da Arexpo, la società a prevalente capitale pubblico che è proprietaria dell’area nella zona nord-ovest di Milano.

Il masterplan di CRA farà nascere a Milano un hub dell’innovazione che include uffici, centri di ricerca, facoltà universitarie, residenze e spazi culturali, aree per l’agricoltura urbana, nonché il primo quartiere al mondo progettato per veicoli a guida autonoma. Il progetto punta a stabilire nuovi standard per i processi di trasformazione urbana, pianificando lo sviluppo di un quartiere verde, con spazi pubblici pieni di vita, nel quale l’innovazione si realizza secondo un approccio open source - aperto e inclusivo: gli edifici dell’area potranno ad esempio essere riconfigurati e cambiare la propria destinazione a seconda dei bisogni di chi li abita.

Sin dalla loro nascita, circa 10,000 anni fa, le città sono sempre stati i maggiori motori dell’innovazione. E proprio l’innovazione è al centro del nostro progetto, tramite il quale l’ex sito di Expo 2015 diventerà un luogo nel quale sperimentare nuovi modi di lavorare, di fare ricerca, di abitare, di stare insieme e di muoversi. Una città-giardino con la quale immaginare un futuro modellato e rimodellato sui bisogni dei suoi abitanti. Come CRA siamo felici di poter prendere parte a questo laboratorio sulla Milano di domani.” (Carlo Ratti, Partner fondatore, CRA; Direttore, MIT Senseable City Lab).

Tra i punti salienti del progetto:

IL PARCO LINEARE: Il masterplan trova il suo centro in uno dei simboli di Expo Milano 2015, il Decumano – la lunga strada che insieme al Cardo richiama il tradizionale schema di sviluppo urbanistico d’epoca romana. Nel nuovo quartiere il Decumano si trasforma in un parco lineare lungo oltre 1500 metri, uno tra i maggiori d’Europa, intorno al quale si dispiega la vita quotidiana della città.

LA MOBILITÀ SELF-DRIVING: Lo spirito pionieristico del progetto si estende al campo della mobilità. L’ex area Expo diventerà il primo quartiere al mondo progettato per auto che si guidano da sole. Attraverso un graduale programma di conversione degli spazi, a partire dal Decumano, le strade del Parco della Scienza, del Sapere e dell’Innovazione arriveranno ad accogliere vetture a guida autonoma, in anticipo su quanto accadrà in sempre più metropoli nel futuro prossimo. Nel nuovo scenario, condividere un veicolo diventerà sempre più frequente: sarà così possibile diminuire il numero complessivo di automobili in circolazione, pur continuando a soddisfare la domanda di mobilità. Le conseguenze saranno una riduzione del traffico, un miglioramento della qualità ambientale, e la nascita di nuove opportunità di impresa e di lavoro.

IL COMMON GROUND: Seguendo il principio che la salute di un quartiere dipende in buona parte dalla vitalità dei suoi spazi pubblici, il progetto propone di costituire un Common ground - uno spazio a livello strada alto due piani, che si snoda attraverso tutte le aree del masterplan - su cui vanno ad alternarsi piazze e aree pedonali, orti e giardini, negozi, laboratori ed edifici a corte, in uno scambio continuo tra ambienti aperti e chiusi, pubblici o più raccolti.

Raccogliendo l’eredità di Expo 2015, quest’area ci offre un’opportunità straordinaria per avviare un programma di innovazione urbanistica e tecnologica. Il progetto darà forma a una città che sa essere allo stesso tempo un polo scientifico di respiro europeo e un quartiere centrato sui bisogni delle comunità locali, incentivando la crescita economica e il progresso sociale a Milano e nella sua area metropolitana” (Antonio Atripaldi, Project lead, CRA ).

Il masterplan per l’ex area di Expo 2015 è stato realizzato da CRA all’interno di una cordata capeggiata dal gruppo di real estate Lendlease, della quale fanno anche parte, tra gli altri, lo studio di paesaggistica Land Italia, i consulenti finanziari PricewaterhouseCoopers, i consulenti sulla mobilità Systematica, e SEC Relazioni Pubbliche SpA per la parte di comunicazione strategica.

Il progetto di trasformazione urbana è stato ufficialmente presentato a Milano ieri, 28 novembre 2017, durante una conferenza stampa organizzata da Arexpo all’interno dell’ex sito espositivo.
 

© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Lucernari e cupole per illuminare dall'alto, quali usi nei tuoi progetti? Partecipa