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NORMATIVA

Immobili da costruire, in Gazzetta le tutele per chi acquista ‘su carta’

di Paola Mammarella
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Più garanzie in caso di fallimento dell'impresa di costruzione con la stipula dei contratti per atto pubblico o scrittura privata autenticata

Vedi Aggiornamento del 18/03/2019
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02/11/2017 – Più vicine le tutele pensate per chi acquista un immobile “su carta”, cioè direttamente dall’impresa prima che venga costruito.
 
È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale ed entrerà in vigore il 14 novembre 2017 la Legge 155/2017 che delega il Governo all’adozione di una riforma delle discipline della crisi di impresa e dell’insolvenza.
 

Tutele per chi acquista immobili da costruire

L’articolo 12 della legge cerca di dare risposta al problema di chi, dopo aver versato delle quote per l’acquisto di un immobile “su carta” vede l’impresa costruttrice affrontare una situazione di crisi, cioè fallimento o liquidazione coatta amministrativa, ammissione alla procedura di concordato preventivo o stato di insolvenza. In questi casi l’immobile oggetto del contratto viene pignorato.   
 
Normalmente, in base al D.lgs 122/2005, il costruttore deve rilasciare all’acquirente una fideiussione pari alle somme riscosse e a quelle da riscuotere prima del trasferimento della proprietà. Il costruttore deve consegnare anche una polizza assicurativa decennale, con decorrenza dalla data di conclusione dei lavori, a copertura dei danni materiali e diretti all'immobile, compresi i danni ai terzi, derivanti da rovina totale o parziale oppure da gravi difetti costruttivi delle opere, per vizio del suolo o per difetto della costruzione manifestatisi successivamente alla stipula del contratto definitivo di compravendita o di assegnazione.
 
In alcuni casi, però, questi obblighi non vengono rispettati e l’acquirente ha difficoltà ad ottenere la restituzione della cifra già pagata.
 

Acquisto immobili ‘su carta’, più garanzie nei contratti

Ed è qui che interviene la legge delega, dando mandato al Governo di adottare una serie di provvedimenti che rendano obbligatoria la stipula del contratto per atto pubblico o scrittura privata autenticata. In questo modo, i notai potranno verificare più facilmente che il costruttore abbia rispettato gli obblighi nei confronti dell’acquirente.
 
La legge delega prevede anche che il Governo stabilisca la nullità del contratto nel caso in cui il costruttore non abbia ottemperato all’obbligo assicurativo.
 
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