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La sostenibile leggerezza del vetro, scelta sempre più diffusa in architettura
PROGETTAZIONE

La sostenibile leggerezza del vetro, scelta sempre più diffusa in architettura

di Paola Mammarella

Le superfici trasparenti che aprono l'edificio al mondo con soluzioni estetiche fantasiose ed eleganti

06/11/2017 - Leggero, trasparente e ad alte prestazioni energetiche. È il vetro, sempre più utilizzato nelle costruzioni perché riesce a coniugare estetica e sostenibilità.
 
Vediamo qualche esempio in Italia e all'estero.
 

Bombay Sapphire Distillery - Laverstoke (Regno Unito)

Su commissione del produttore di gin, Bombay Sapphire, nel 2014 lo studio londinese di architettura Heatherwick ha realizzato il primo impianto di produzione casalingo, aperto anche al pubblico. Accanto alla riqualificazione di alcuni edifici storici, sono stati creati due nuovi corpi di vetro in cui crescono oltre dieci specie di piante esotiche utilizzate nel processo di distillazione. Le casette di vetro sono collegate all’edificio e riscaldate col calore generato dalla produzione. L’impianto è stato insignito con il riconoscimento BREEAM per la sostenibilità ambientale.
 Foto: Archilovers - iwan baan

L'edificio da un'altra prospettiva
 Foto: Archilovers - iwan baan
 

Manifattura Bulgari – Valenza (Alessandria)

Completata nel 2017, dopo 18 mesi di lavori, la nuova Manifattura Bulgari, progettata dallo studio Open Project, sorge sull’area del primo laboratorio orafo della zona. La corte interna è caratterizzata dall’uso di materiali naturali. In particolare il vetro consente di osservare le attività che si svolgono all’interno, permette l’illuminazione naturale e il raggiungimento di alte prestazioni energetiche coniugate con l’estetica.
Foto: Archilovers - Marcello Mariana
 

Skyway Monte Bianco - Courmayeur (Aosta)

Con un design che si ispira ai cristalli di ghiaccio e ai riflessi della neve, la nuova funivia del Monte Bianco, firmata dall’architetto Carlo Cillara Rossi e ultimata nel 2015, vuole rendere la montagna protagonista. Per assicurare la trasparenza dell’involucro sono state utilizzate superfici vetrate altamente isolanti, che consentono ai fruitori di sentirsi a contatto con la montagna anche nei momenti di sosta. 
 Foto: Archilovers - Daniele Domenicali
 

Living Divani Headquarters - Anzano del Parco (Como)

È stato completato nel 2007, su progetto dello studio Lissoni Associati, questo edificio che ha come obiettivo la comunicazione della leggerezza e della perfezione delle proporzioni. Si presenta come una scatola luminosa avvolta da una doppia pelle di vetro. Il vetro è usato anche all’interno per modulare i volumi rendendo impalpabile lo stacco tra i diversi ambienti.
Foto: Archilovers - Oskar da Ritz
 

Nestlè Headquarters – Milano

Il nuovo quartier generale della Nestlè è stato inaugurato nel 2014. L’edificio, progettato dallo studio park Associati, è movimentato da bande verticali di vetro colorato, che lo volumizzano, ma grazie alla trasparenza non lo appesantiscono.
 Foto: Archilovers - Andrea Martiradonna
 

BEI Space – Pechino (Cina)

Progettato da Neri&Hu Design and Research Office, questo spazio multifunzionale, adatto ad ospitare eventi, è stato completato nel 2017. Diversamente da molte location di questo tipo, sfrutta la luce naturale grazie all’utilizzo di superfici vetrate. Il motivo dei vetri richiama la forma dei tipici mattoni grigi che popolano la città.
Foto: Archilovers - Xia Zhi
 

Cantina Parusso - Monforte d'Alba (Cuneo)

Il vetro è stato utilizzato per reinterpretare il concetto di copertura. Le forme ondulate richiamano i filari dei vigneti e i tralci dell’uva, inserendosi nelle paesaggio agricolo circostante. 
 Foto: Archilovers
 
© Riproduzione riservata

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