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NORMATIVA

Legge di Bilancio 2018, gli investimenti in infrastrutture

di Rossella Calabrese

Fondo Investimenti incrementato di 36 miliardi di euro, risorse per la progettazione e per strade, scuole, impianti sportivi, territorio

Vedi Aggiornamento del 16/11/2018
22/12/2017 - Sono numerose le misure e le risorse finanziarie messe in campo dalla Legge di Bilancio 2018 per investimenti infrastrutturali, opere pubbliche, interventi contro il dissesto idrogeologico, scuole, impianti sportivi.
 

Fondo Investimenti ex comma 140, altri 36 miliardi fino al 2033

Con uno stanziamento di 36 miliardi di euro, viene incrementato il Fondo Investimenti da 46 miliardi di euro istituito nel 2017. Le risorse copriranno una serie di interventi aggiuntivi, dalle infrastrutture alla prevenzione antisismica, fino al 2033. La Legge di Bilancio 2018 conferma i capitoli di spesa su cui sono stati ripartiti i primi 46 miliardi di euro: le nuove risorse continueranno dunque a finanziare interventi in trasporti e viabilità, mobilità sostenibile e sicurezza stradale, infrastrutture, anche relative alla rete idrica e alle opere di collettamento, fognatura e depurazione, ricerca, difesa del suolo, dissesto idrogeologico, risanamento ambientale e bonifiche. Nel capitolo dell’edilizia pubblica, oltre a quella scolastica, si aggiunge un riferimento specifico all’edilizia sanitaria.
 

Progettazione su edifici pubblici, 390 milioni di euro

È istituito un Fondo da 390 milioni di euro per la progettazione della messa in sicurezza degli edifici pubblici. Le risorse saranno destinate al cofinanziamento della redazione dei progetti di fattibilità tecnica ed economica e dei progetti definitivi degli enti locali di opere destinate in via prioritaria alla messa in sicurezza di edifici e strutture pubbliche.
 

Manutenzione delle strade, 1,62 miliardi di euro

Alle province e città metropolitane sono assegnati 1,62 miliardi di euro (120 milioni per il 2018 e 300 milioni per ciascuno degli anni dal 2019 al 2023) per i programmi straordinari di manutenzione della rete viaria. Le risorse saranno ripartite con un decreto del Mit sulla base della consistenza della rete viaria, del tasso di incidentalità e della vulnerabilità rispetto a fenomeni di dissesto idrogeologico.
 

Risorse per scuole, impianti sportivi, territorio e rinnovabili

Agli enti locali saranno assegnati spazi finanziari per poter fare nuovi investimenti destinati a interventi di edilizia scolastica, all’impiantistica sportiva, alla la messa in sicurezza del territorio a seguito di eccezionali eventi meteorologici e alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da rinnovabili.
 

Aiuti agli enti locali per efficientare la pubblica illuminazione

Fino al 2022 gli enti locali saranno incentivati a realizzare interventi di efficientamento energetico degli impianti di illuminazione pubblica, con l’obiettivo minimo, al 31 dicembre 2023, di dimezzare i consumi elettrici rispetto a quelli del 2015 e 2016. Gli interventi potranno essere realizzati attraverso strumenti di acquisto e di negoziazione messi a disposizione da Consip e, ove realizzati da imprese, potranno accedere, nel limite di 288 milioni di euro, al Fondo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca. Non potranno accedere alle agevolazioni gli impianti che nell’ultimo quadriennio sono già stati efficientati, anche con l’installazione di sistemi a LED. Le modalità di attuazione degli interventi saranno definiti entro la fine di febbraio 2018.
 

Ricostruzione post-sisma: 80 milioni di euro dalla Camera

Alla ricostruzione post-sisma del 24 agosto 2016 sono destinati 80 milioni di euro versati dalla Camera dei Deputati.
 

Eventi sismici del 2016, risorse per gli edifici scolastici

I Comuni assegnatari di finanziamenti per adeguamento sismico di edifici scolastici di cui al DL 269/2003, continueranno ad usufruire dei finanziamenti anche nel caso di accertata inagibilità dell’edificio a seguito degli eventi sismici. All’edificio potrà essere assegnata una diversa destinazione pubblica e non potrà essere alienato prima di 20 anni.
 

Piccoli Comuni, 60 milioni di euro

Si incrementa di 60 milioni di euro il ‘Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei Piccoli Comuni’ istituito dalla Legge sui Piccoli Comuni con una dotazione di 100 milioni di euro dal 2017 al 2023, portando il plafond a 160 milioni di euro.
 

Aree naturali protette, 10 milioni di euro all’anno

Le attività relative al programma triennale per le aree naturali protette saranno finanziate, fino a 10 milioni di euro all’anno, con una quota dei proventi delle aste per lo scambio di quote di emissione di gas a effetto serra di competenza del Ministero dell’Ambiente.
 

Rischio idrogeologico al Centro-Nord, 70 milioni di euro all’anno

Dal Fondo Investimenti è prelevata una quota annua di 70 milioni di euro per il finanziamento degli interventi del Piano stralcio aree metropolitane e aree urbane con alto livello di popolazione esposta al rischio di alluvione e per interventi di mitigazione del rischio idrogeologico nelle Regioni del Centro-Nord.
 

Fondo ‘Sport e Periferie’, 10 milioni di euro annui

Con un rifinanziamento di 10 milioni di euro annui a partire dal 2018, viene stabilizzato il Fondo ‘Sport e Periferie’ istituito dal DL 183/2015 convertito dalla Legge 9/2016 e finalizzato alla realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi agonistici nazionali, localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane e al completamento e l’adeguamento di impianti sportivi esistenti, con destinazione all’attività agonistica nazionale e internazionale.
 

Sport Bonus 50%, 10 milioni di euro

A tutte le imprese è riconosciuto lo sport bonus, un credito d’imposta del 50%(nei limiti del 3 per mille dei ricavi annui) per erogazioni liberali in denaro fino a 40.000 euro effettuate nel 2018 per la ristrutturazione di impianti sportivi pubblici, ancorché destinati ai soggetti concessionari. Il credito d’imposta avrà un limite complessivo di spesa di 10 milioni di euro.
 

Ristrutturazione degli stadi di calcio, 4 milioni di euro annui

È previsto un credito d’imposta del 12%, per un contributo massimo di 25 mila euro, per ristrutturare gli stadi di calcio delle società di serie B, di calcio professionistico (Lega Pro - serie C) e di serie D. Per la misura sono stanziati 4 milioni di euro annui a decorrere dal 2018. Le modalità di attuazione saranno definite entro marzo 2018.
 

Laguna di Venezia, 265 milioni di euro

265 milioni di euro sono destinati ad interventi per la salvaguardia della laguna di Venezia. La spesa complessiva sarà di 25 milioni per il 2018 e di 40 milioni per ciascuno degli anni dal 2019 al 2024. Le risorse sono drenate dal Fondo Investimenti, istituito dalla Legge di Bilancio 2017.
 

‘Maxxi L’Aquila’ e ‘Gran Sasso Science Institute’, 50 milioni 

Sarà finanziata con 1 milione di euro per ciascuno degli anni dal 2018 al 2024 la realizzazione del centro di arte e creatività contemporanea ‘Maxxi L’Aquila’. Al ‘Gran Sasso Science Institute’ è riconosciuto un contributo di 4,5 milioni di euro in ciascuno degli anni dal 2019 al 2027 e di 1,5 milioni di euro a decorrere dal 2028.
 

Matera 2019, oltre 30 milioni di euro

Sono assegnati 20 milioni di euro nel 2018 e 10 milioni di euro nel 2019 alla città di Matera ‘Capitale europea della cultura 2019’ per interventi finalizzati a migliorare l’accoglienza, l’accessibilità dei visitatori, la mobilità e il decoro urbano, e per attuare il programma culturale della Fondazione Matera-Basilicata 2019. Sono assegnati ulteriori 350mila euro al Fondo ‘Magna Grecia’.
 

Hub portuale di La Spezia 20 milioni di euro

È assegnato all’Anas un contributo straordinario di 20 milioni di euro per il 2019 e 2020 per realizzare la variante alla SS 1 Aurelia, al fine di migliorare la viabilità di accesso al porto di La Spezia.
  

Lavori in-house fino al 40% per le concessionarie autostradali

Il Codice degli Appalti (Dlgs 50/2016) prevede che i concessionari affidino almeno l’80% dei contratti con gara e possano ricorrere all’in-house solo per il 20%. Prima dell’entrata in vigore del Codice Appalti questi limiti erano rispettivamente 60% e 40%. La Legge di Bilancio 2018 introduce una deroga al Codice Appalti per le concessionarie autostradali, che potranno tornare a svolgere in-house il 40% dei lavori ed con gara il 60%. Per tutti gli altri concessionari restano fermi i limiti 80% e 20%.
 

SOA, ok alla sede nello Spazio economico europeo

Le Società Organismi di Attestazione (SOA) o gli organismi con requisiti equivalenti di un altro Stato membro dello Spazio economico europeo (SEE), devono avere sede in uno Stato membro dello stesso SEE che attribuisca all’attestazione che essi adottano la capacità di provare il possesso dei requisiti di qualificazione dell’esecutore dei lavori pubblici.
 

Pubblicità delle gare in subappalto

La pubblicità delle gare in caso di subappalto dovrà essere assicurata attraverso la pubblicazione sui quotidiani cartacei più diffusi sul territorio nazionale e dai siti web.
 

Incentivi ai tecnici dipendenti pubblici tra le spese dei lavori

Gli incentivi per le funzioni tecniche di cui all’art. 113 del Codice degli Appalti sono esclusi dal tetto del salario accessorio del personale degli Enti locali di cui all’articolo 1, comma 236 della Legge di Stabilità 2016 e fanno capo al medesimo capitolo di spesa previsto per i singoli lavori, servizi e forniture. La modifica è stata chiesta dall’Unione Italiana Tecnici Enti Locali (UNITEL).
 
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