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CONCORSI

Through the Prison Wall - 'Contatto' tra carcere e città

di Cecilia Di Marzo

Riorganizzazione degli spazi della Sala Polivalente del Carcere di Lecce

15/01/2018 - Through the Prison Wall è un concorso, promosso da Archistart in collaborazione con la Casa Circondariale di Lecce, che si pone come obiettivo la riorganizzazione degli spazi della Sala Polivalente. E' richiesta la progettazione e la realizzazione in autocostruzione di una parete flessibile della Sala Polivalente.

La Sala Polivalente è il luogo in cui i cittadini assistono ad eventi e manifestazioni aperte al pubblico esterno. E’ proprio qui che avviene il contatto tra due mondi, quello dei liberi e quello dei reclusi, tra carcere e città. Due mondi senza dialogo. La parete dovrà materialmente dividere lo spazio della sala ma dovrà essere anche il 'contatto' tra queste due realtà.
Le potenzialità dell’iniziativa sono molteplici, basti pensare alle sole ricadute positive sul detenuto. Il coinvolgimento degli stessi detenuti durante le fasi realizzative favorirà il miglioramento della percezione degli spazi di detenzione ed il recupero alla cultura dell’impegno e del lavoro. Questo processo consentirà l’abbattimento di distanze culturali e preconcetti, l’utilizzo di nuovi spazi appartenenti alla città oggi vietati. L’architettura può occuparsi degli spazi detentivi coinvolgendo ed educando giovani architetti verso tematiche sociali.

La parete divisoria oltre ad essere mobile potrà avere anche un elemento/funzione di interazione tra cittadini e detenuti, un elemento/funzione dove ad esempio i detenuti possano lasciare un loro personale oggetto che possa raccontare la propria storia; una sorta di 'memento' che altre persone troveranno e sostituiranno con il proprio.

La parete dovrà essere autoportante, flessibile, modulare e dovrà essere spostata in base alle esigenze. Potrà avere altre funzioni oltre quella divisoria, come sedute, contenitori, ecc. Dovrà essere concepita in legno, al quale si potranno affiancare anche altri materiali, purché essi non siano soggetti a manomissione (ad esempio da evitare assolutamente specchi e vetri o materiali taglienti).

I vincitori del concorso potranno realizzare il proprio progetto insieme ai detenuti stessi con mezzi e materiali della falegnameria del carcere.

Le iscrizioni al concorso termineranno il 28 Febbraio 2018 (consegna elaborati entro il 7 Marzo 2018), e i risultati saranno disponibili ad Aprile 2018.

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