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FOCUS

Efficientamento energetico, guida ai bonus per la casa e il condominio

di Alessandra Marra

Una panoramica sugli interventi che usufruiscono delle detrazioni dal 50% all’85%

Vedi Aggiornamento del 17/09/2018
18/01/2018 – Anche per il 2018 è possibile migliorare l’efficienza energetica degli edifici usufruendo dell’ecobonus. Da quest’anno, tuttavia, la detrazione ha aliquote differenziate a seconda dell’intervento; la Legge di Bilancio 2018, infatti, ha ridisegnato gli incentivi sul risparmio energetico con l’obiettivo di agevolare maggiormente i lavori capaci di migliorare la prestazione globale degli edifici.
 
Nelle singole unità immobiliari la detrazione Irpef e Ires varia dal 50% al 65% e continua ad essere applicabile a tutti gli edifici esistenti di tutte le categorie catastali (anche rurali e strumentali) su cui vengono effettuati lavori di efficientamento energetico. Per questi interventi l’agevolazione è prevista fino al 31 dicembre 2018.
 
Nei condomini il bonus arriva fino all’85% a seconda del miglioramento energetico che l’intervento produce e se i lavori avvengono in abbinamento a quelli antisismici. Sarà possibile usufruire dell’ecobonus sui condomìni fino al 31 dicembre 2021.
 
Da quest’anno la possibilità di cessione del credito corrispondente alla detrazione viene estesa anche alle ipotesi di interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle singole unità immobiliari, non essendo più circoscritta a quelli relativi alle parti comuni degli edifici condominiali.
 
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Ecobonus singola unità abitativa: interventi con detrazione 65%

E’ possibile usufruire della detrazione del 65% per le spese relative agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici come gli interventi che migliorano di almeno il 20% il fabbisogno annuo di energia primaria rispetto ai requisiti del DM 11 marzo 2008 (all. A) e gli interventi di coibentazioni di strutture opache verticali e orizzontali che rispettano i requisiti del DM 11 marzo 2008.

Tra gli altri interventi sugli impianti che usufruiscono della detrazione 65% ci sono:
- installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda;
- sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore;
- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza pari alla classe A e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti; 
- l'acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, fino a un valore massimo della detrazione di 100mila euro, a condizione che l’intervento porti a un risparmio di energia primaria pari al 20%;
- l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, acqua calda e climatizzazione. 

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Tra i pannelli solari termici c’è SISTEMA STRATOS di CORDIVARI, il sistema termico solare compatto che produce acqua calda sanitaria attraverso riscaldamento diretto dell’accumulo sanitario integrato nel pannello.


Tra le caldaie in classe A c’è ecoTEC plus di VAILLANT che, grazie a un dispositivo antigelo di serie, le permette di resistere fino a -5°C.


Tra i contabilizzatori di calore c’è MULTIENERGY di IVAR che permette una gestione più efficiente della centrale termica e ripartisce il consumo individuale in maniera affidabile.


Tra i sistemi di termoregolazione connessi c’è SMARTHER di BTICINO che può gestire dentro e fuori casa il comfort e il risparmio energetico attivando riscaldamento, raffrescamento o creando in modo semplice programmi personalizzati per avere un adeguiato livello di gestione del clima.


Tra i sistemi di controllo da remoto per impianti c’è 210 | WICAL® Sistema Onde Radio di Caleffi che gestisce la temperatura dei vari ambienti mediante il controllo dei comandi elettronici installati sulle valvole dei singoli corpi scaldanti. La temperatura effettiva viene rilevata dai sensori posizionati in ambiente o integrati nei comandi.


Tra i micro generatori c’è VITOBLOC 200 EM-9/20 di VIESSMANN con motore a gas a 3 cilindri e che assicura 6000 ore di funzionamento senza necessità di ulteriori interventi. 


Ecobonus abitazione: interventi agevolati al 50%

La detrazione è ridotta al 50% per le spese, sostenute dal 1º gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, relative a:
- impianti di caldaie a biomassa;
- caldaie a condensazione in classe A;
- acquisto e posa in opera di finestre ed infissi;
- acquisto e posa in opera di schermature solari.
 
Tra le finestre a taglio termico c’è Schüco ASS 77 PD.HI con vetrate scorrevoli a grande superficie, profilo estremamente snello ed eccellente isolamento termico.


Tra le tende da sole motorizzate c’è T-HIDE di PRATIC F.lli ORIOLI con sistema di tensione del braccio con nastro in fibra composita e cablaggio elettrico premontato e completamente integrato nel box.
 

Tra le schermature solari c’è FUSION di LIKE BLINDS, scuri in alluminio con apertura a compasso con sollevamento ed abbassamento mediante un motore elettrico che permette anche isolamento termico e abbattimento acustico.

 

Ecobonus condomini: agevolazione maggiorata fino al 75%

Gli interventi di efficientamento energetico nei condomìni beneficeranno di bonus graduati in base all’entità dei lavori e ai risultati raggiunti. Il punto di partenza sarà sempre la detrazione 50%-65% (come nelle singole abitazioni) ma si potrà salire al 70% se l’intervento interessa almeno il 25% dell'involucro edilizio (come succede in caso di cappotto termico) e arrivare al 75% nel caso in cui l’intervento porti al miglioramento della prestazione energetica invernale ed estiva che consegua almeno la qualità media di cui al DM 26 giugno 2015
 
Le detrazioni saranno calcolate su un ammontare delle spese fino a 40mila euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. Il rimborso avverrà in dieci anni.
 
Avranno un incentivo maggiore gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3, finalizzati non solo alla riduzione del rischio sismico, ma anche alla riqualificazione energetica. A questi lavori sarà riconosciuta una detrazione dell’80% se determinano il passaggio a una classe di rischio inferiore, e dell’85% in caso di passaggio a due classi di rischio inferiori.

La detrazione sarà ripartita in dieci quote annuali di pari importo e verrà calcolata su una spesa massima di 136mila euro moltiplicata per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio (si tratta della somma del tetto di 96mila euro per unità immobiliare previsto dal sismabonus “tradizionale” e di quello di 40mila euro per unità immobiliare fissato per l'ecobonus).
 
I risultati raggiunti in termini di efficientamento energetico dovranno essere certificati da tecnici abilitati attraverso la redazione di un Attestato di Prestazione Energetica (APE). 
 

Ecobonus condominio: gli interventi agevolabili fino al 75%

Oltre che per gli interventi già trattati per le singole unità immobiliari, usufruiscono dell’ecobonus le spese sostenute per:
- interventi di riqualificazione globale su edifici esistenti che consentano di conseguire un fabbisogno annuo di energia per la climatizzazione invernale non superiore ai valori riportati nelle tabelle di cui all’Allegato A del DM 11 marzo 2008 (come modificato dal DM 26 gennaio 2010);
- interventi sugli involucri degli edifici riguardanti le strutture opache verticali, le strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti) e le finestre, comprensive di infissi, delimitanti il volume riscaldato, verso l’esterno e verso vani non riscaldati, che consentano di ottenere una riduzione della trasmittanza termica U, in base ai valori indicati nella tabella di cui all’Allegato B del DM 11 marzo 2008.
 
Per gli interventi sull’involucro opaco, sia esso rappresentato dalle pareti perimetrali o dalle coperture, sono detraibili tutti i lavori volti alla Coibentazione e al miglioramento termico che garantiscano una riduzione della trasmittanza termica U così come indicata nella tabella di cui all’Allegato B del DM 11 marzo 2008.

Grazie al potenziamento dell’ecobonus i condomini saranno maggiormente incentivati ad agire globalmente sull’edificio (cosa non sempre possibile per gli appartamenti), coibentando tutte le pareti esterne con, ad esempio:
- Sistemi per l’isolamento a cappotto
- Facciate ventilate 

Tra i sistemi per isolamento a cappotto c’è RÖFIX POLY di RÖFIX collaudati ed omologati secondo i criteri e i requisiti della guida Europea ETAG 004 che permettono un notevole abbattimento termico.


Tra i sistemi per facciate ventilate c’è ROOFINGREEN NATURE SIDE un sistema modulare per il rivestimento e l’isolamento di superfici esterne verticali con una sottostruttura portante in alluminio e rivestimento in erba sintetica.

 
La copertura di un edificio è un altro punto fondamentale da coibentare se si vuole migliorare l’efficienza energetica dell’edificio. Per conseguire tale risparmio energetico è opportuno inserire o realizzare:
pannelli isolanti in copertura (tetto caldo);
sistemi per tetti ventilati (tetto freddo).
 
Tra i pannelli metallici coibentati per le coperture c’è ISODOMUS di ISOPAN, adatto sia per coperture di edifici di nuova costruzione sia per ristrutturazione e rifacimenti.


Tra i sistemi per tetti ventilati c’è KNAUF TETTO TEGOLA TH 31 di KNAUF INSULATION – AT, pannelli isolanti di colore grigio, additivati con grafite, con aggancio per tegole con listello metallico o con predisposizione per listello di legno.


Tra i sistemi per tetti piani ventilati c’è Tetto piano ventilato di Naturalia BAU che si compone di pannelli PAVAFLEX certificati NATUREPLUS interposti tra listelli, in abbinamento ad uno strato di pannelli ad altissima densità ISOLAIR-35 sul lato superiore, impregnati al latice e ad alta resistenza meccanica.

 

Ecobonus + sismabonus in condominio: agevolazione fino all’85%

Gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3, finalizzati non solo alla riduzione del rischio sismico, ma anche alla riqualificazione energetica, potranno detrarre fino all’85% delle spese sostenute in caso di passaggio a due classi di rischio inferiori attraverso, ad esempio Rinforzi strutturali, giunti e dissipatori.
 
Nel prossimo focus approfondiremo il Sismabonus e gli interventi connessi.
 
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