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LAVORI PUBBLICI

Concessionarie, da Anac le linee guida per la verifica del limite 80-20

di Paola Mammarella

Il rispetto dei limiti dovrà essere annuale e non conteggiato sulla durata pluriennale della concessione

Vedi Aggiornamento del 10/05/2018
25/01/2018 – Verifiche annuali sul rispetto del limite 80-20 previsto per le concessionarie. È una delle novità contenute nella bozza di linee guida (Indicazioni per la verifica del rispetto del limite 80-20 nelle concessioni di lavori, servizi pubblici o forniture). Le consultazioni sul documento si sono chiuse il 22 gennaio e si attendono ora le conclusioni.
 

Concessionarie, limite 80-20 in vigore ad aprile 2018

Una delle conquiste del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) è stata la riduzione degli affidamenti in-house, cioè senza bando a società controllate dalle Amministrazioni.

In base al Codice Appalti per le concessioni di importo pari o superiore a 150mila euro, non affidate con la formula della finanza di progetto o con gara pubblica, la concessionaria ha l’obbligo di affidare con gara almeno l’80% del valore dei lavori, servizi o forniture. Gli affidamenti in-house, cioè a società controllate dall’Amministrazione, sono stati ridotti e possono ammontare al massimo al 20% del valore.
 
Si tratta, lo ricordiamo, di limiti più severi perché la normativa precedente prevedeva l’obbligo di affidare con gara almeno il 60% del valore dei lavori, servizi o forniture e la possibilità di affidare in house il 40% del valore.
 
Per l’adeguamento delle concessioni già esistenti al momento dell'entrata in vigore del Codice, è stato previsto un periodo transitorio di due anni, che scadrà il 19 aprile 2018.
 

Limite 80-20, controlli annuali

Dal 19 aprile 2018, tutte le concessionarie dovranno rispettare il limite 80-20. L'Anac ha previsto controlli annuali, che scatteranno quindi il 19 aprile 2019 e riguarderanno gli appalti affidati dalle concessionarie a partire dal 18 aprile 2018. Per facilitare le verifiche, l'Anac nelle linee guida propone di far pubblicare alle concessionarie i dati sugli affidamentui entro il 31 luglio 2019.

L’obbligo di attenersi al limite 80-20 dovrà essere rispettato anno per anno, e non su base pluriennale. Eventuali squilibri accertati durante i controlli potranno essere recuperati l’anno successivo.
 
L’Anac ha inoltre chiarito che l’importo di 150 mila euro si riferisce al valore della concessione, non a quello dell’appalto da affidare (con gara o in house). Questo significa che i titolari di una concessione di valore pari o superiore a 150mila euro dovranno conteggiare nel limite 80-20 tutti i contratti, anche quelli di piccolo importo.
 
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