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AZIENDE

BASF entra a far parte del World Plastics Council

di BASF

Unire gli sforzi per promuovere un uso responsabile della plastica

28/02/2018 - BASF entra a far parte del World Plastics Council (WPC), un’organizzazione mondiale degli operatori leaders dell’industria della plastica.

Il WPC promuove temi industriali di rilevanza globale come l’uso responsabile della plastica, la gestione efficiente dei rifiuti e le soluzioni alla questione dei rifiuti marini. “Operare sui mercati in modo sostenibile è parte integrante della strategia BASF ed è una fonte d’ispirazione sin dalla nostra fondazione.

Ad esempio, usare sottoprodotti di un impianto chimico come materia prima per un altro limita la produzione di rifiuti e aumenta l'efficienza. Questo principio, che noi chiamiamo “Verbund”, è parte della nostra identità.", ha spiegato Raimar Jahn, Presidente Performance Materials.

"Inoltre, siamo coinvolti in iniziative che affrontano sfide globali e coinvolgono intere filiere come l’Operation Clean Sweep®, un programma internazionale progettato per evitare che materiale plastico venga rilasciato nell’ambiente", ha proseguito Jahn. "Entrare a far parte del WPC è un modo per contribuire ulteriormente ad un futuro sostenibile e a offrire una qualità di vita migliore per tutti". James Seward, Presidente di WPC e Vice Presidente di LyondellBasell, dà il benvenuto a BASF come nuovo membro in grado di contribuire agli sforzi globali di WPC, impegnata a fornire soluzioni sostenibili per il settore delle materie plastiche e per la società in generale.

Secondo WPC, l'industria a livello globale ha svolto un ruolo importante nello studio e nella prevenzione dei rifiuti marini, ne è un esempio la “Dichiarazione delle Associazioni globali delle Materie Plastiche per la soluzione dei rifiuti marini”, firmata da 70 associazioni di produttori di materie plastiche in 35 Paesi. Ad oggi sono già 260 i progetti realizzati, o in corso, in varie parti del mondo. BASF è anche membro dell'American Chemistry Council e di PlasticsEurope, realtà già associate al WPC e che si stanno impegnando per un'economia più sostenibile, circolare e che utilizzi in modo efficiente le risorse. Il WPC non sostituisce le associazioni nazionali o regionali di produttori di materie plastiche, si concentra invece su questioni che richiedono soluzioni globali o multi-regionali.

Per un'azienda come BASF, che opera in tutti i mercati, queste azioni diffuse possono essere implementate in tutte le regioni e contribuire così all’economia circolare e ad un futuro più pulito.  

BASF Construction Chemicals Italia su Edilportale.com
 
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