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FOCUS

Tetti giardino e aree verdi private, come sfruttare le detrazioni 2018

di Alessandra Marra

Soluzioni sostenibili per rendere ‘green’ coperture, pareti esterne, terrazzi ed aree condominiali sfruttando ecobonus e bonus verde

Vedi Aggiornamento del 25/10/2018
01/02/2018 – Chi intende recuperare e trasformare in aree verdi i tetti o le pareti dell'edificio e migliorare le prestazioni termiche dell'involucro, quest’anno può usufruire del bonus verde 36% e dell’ecobonus 65%.
 
Tutti gli interventi che mirano all’integrazione del verde nell’edificio sono un utile strumento per il risparmio energetico dell'abitazione in quanto migliorano l'isolamento termico dell’involucro e aiutano a regolare l'umidità dell'aria. Inoltre, riducono il fenomeno delle “isole di calore” delle città, migliorando il microclima cittadino e apportando un significativo vantaggio economico nella gestione energetica dell’edificio e nella gestione globale delle aree urbane.

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Il verde urbano integrato negli edifici può svolgere anche l’importante funzione di regolare il deflusso delle acque piovane che la progressiva cementificazione del territorio ha ridotto, con conseguenti problemi alluvionali. Ad esempio, le coperture a giardino, in caso di forti e intense piogge, evitano l’intasamento delle reti fognarie. Tra gli ulteriori vantaggi, il verde: filtra l’inquinamento urbano, riduce l’anidride carbonica, migliora l’estetica del quartiere e valorizza l'edificio.
 

Tetti e pareti giardino e aree a verde: come usufruire dei bonus

Nel 2018 è prevista una detrazione dall’Irpef lorda pari al 36% delle spese sostenute per interventi ( come sistemazione a verde di aree scoperte, realizzazione di impianti di irrigazione, realizzazione di coperture a verde, progettazione) su unità immobiliari a uso abitativo.
 
La detrazione spetta fino a un ammontare complessivo delle spese non superiore a 5mila euro (il limite si riferisce alla singola unità immobiliare a uso abitativo). Conseguentemente, la detrazione massima è di 1.800 euro (36% di 5.000) per immobile ed è ripartita in dieci quote annuali. 

Il bonus verde spetta anche per le spese sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali, fino a un importo massimo complessivo di 5mila euro per unità immobiliare a uso abitativo. 

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Alcune soluzioni per tetti verdi o pareti verdi ventilate possono beneficiare degli incentivi per l’efficienza energetica (ecobonus 65%) se, nell’ambito di una riqualificazione globale dell’edificio, migliorano l’isolamento termico della struttura.

Nei condomini gli interventi di efficientamento energetico beneficeranno di bonus graduati in base all’entità dei lavori e ai risultati raggiunti: 70% se l’intervento interessa almeno il 25% dell'involucro edilizio e arrivare al 75% nel caso in cui l’intervento porti al miglioramento della prestazione energetica invernale ed estiva che consegua almeno la qualità media di cui al DM 26 giugno 2015
 
Le detrazioni saranno calcolate su un ammontare delle spese fino a 40mila euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. Il rimborso avverrà in dieci anni.

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Sistemi per tetti verdi

I sistemi per tetti verdi possono avere svariate applicazioni; si possono adoperare in edifici di nuova costruzione ma anche in caso di ristrutturazione di terrazzi esistenti, previa verifica della portata del solaio sul quale lo si vuole realizzare, in quanto i carichi sono nettamente maggiori rispetto ad un solaio di copertura tradizionale. Si dovranno inoltre prevedere pendenze, scarichi e la posa di una rete idrica.
 
Un tetto giardino è composto da una serie di strati che poggiano sul solaio di copertura come lo strato di isolante,  guaina impermeabile e lo strato filtrante. Se tale intervento aiuta a raggiungere un buon isolamento termico del tetto nel corso di una riqualificazione globale è possibile usufruire della detrazione del 65% prevista dall'ecobonus. 
 
Tra le soluzioni che permettono di migliorare l’isolamento di una copertura oggetto di intervento di riqualificazione (ed usufruire dell'ecobonus) c'è ROOFINGREEN NATURE di Roofingreen  un sistema di moduli che si assemblano tra loro costituiti da un manto di erba sintetica solidarizzato a uno strato di materiale isolante in XPE di spessore variabile in base alla prestazione termico-acustica ricercata.


Tra gli interventi che possono beneficiare del bonus verde (detrazione 36%) ci sono quelli per la realizzazione di un tetto verde intensivo; un esempio è PERLIROOF® INTENSIVO LEGGERO di Perlite Italiana un sistema brevettato per coperture a verde pensile a ridotto fabbisogno irriguo.


Tra le novità tecnologiche che permettono di trovare una soluzione di compromesso per la realizzazione di un ‘tetto verde’ anche quando i carichi del solaio non lo permettono c’è ROOFINGREEN LEAF di Roofingreen un pavimento modulare drenante con finitura in erba sintetica leggero e maneggevole, che in soli 2.5 cm di spessore riqualifica terrazzi e tetti piani sia dal punto di vista estetico che funzionale, permettendo anche il drenaggio dell'acqua e la micro-ventilazione della soletta.

 

Verde verticale

Lo stesso principio utilizzato per la creazione di tetti giardino si può utilizzare per rivestire gli edifici verticalmente grazie all’utilizzo di sistemi per pareti verticali verdi. Un “giardino verticale” è una parete esterna all’edificio coltivata con vegetazione. Per realizzarla si utilizza un sistema costituito da una o più reti in acciaio inossidabile che vengono ancorate alla facciata attraverso particolari distanziatori fissati alla parete, sulla quale s’inserisce uno strato in cui si sviluppano le essenze e uno strato per l’approvvigionamento idrico, con sistema d’irrigazione automatizzato e nascosto alla vista.
 
Anche in questo caso, se si abbina al verde una tecnologia in grado di migliorare le prestazioni energetiche dell'involucro (come una parete ventilata) si può usufruire del bonus 65% per gli interventi di riqualificazione energetica. Inoltre, è possibile migliorare l'estetica dell'involucro. 

Per lo sviluppo del verde verticale si possono usare delle Griglie per verde verticale e  Giardini verticali per esterni.
 
Tra le pareti verticali verdi c’è GREENERY di Paola Lenti, una struttura mono o bifacciale in acciaio verniciato con sistema di irrigazione a caduta le cui superfici verticali sono costituite da contenitori amovibili per piante da giardino o da orto.

 
Un altro esempio è GREEN&LIFE di GREENAREA.


Tra le pareti ventilate che integrano funzioni di risparmio energetico con estetica del verde c’è ROOFINGREEN NATURE SIDE, un sistema modulare brevettato ideale per il rivestimento e l’isolamento di superfici esterne verticali. Grazie a una sottostruttura portante in alluminio, consente di creare facciate ventilate efficienti e piacevoli alla vista.

 

Sistemazione a verde delle aree pertinenziali

La sistemazione a verde, in ville e condomini, può anche interessare aree a parcheggio che, per migliorare il drenaggio, possono essere trasformate in grigliati erbosi.
 
Un esempio è ONDE di FAVARO1 che assicura un effetto ottico di verde continuo che nasconde la struttura curva sottostante.


Nella sistemazione a verde si può optare anche per la realizzazione di camminamenti da giardino, bordure per aiuole,  e l’inserimento di granulati da giardino ciottoli da giardino.

Un esempio di camminamento da giardino è MULTICOLOR | Camminamento di GRANULATI ZANDOBBIO, lastre dalla forma rotonda o circolare utili per creare piccoli percorsi e disegnare, con grande resa estetica, ogni spazio verde


Sistemi per irrigazione giardini e Sistemi di recupero acqua piovana 

Per assicurare lo sviluppo del verde è necessario predisporre anche un adeguato sistema di irrigazione.
 
Tra gli impianti di sub-irrigazione c’è COUNTRY di Redi che permette anche la fitodepurazione grazie  a vassoi assorbenti vengono utilizzati per scarichi di origine civile che non recapitano in pubblica fognatura o in corpo idrico superficiale.


Tra i sistemi di recupero delle acqua piovane per irrigazione c’è  Sistema CORDIVARI

 
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