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RISPARMIO ENERGETICO

Conto Termico, al 1° febbraio richiesti 246 milioni di euro di incentivi

di Rossella Calabrese

Dal GSE il consueto aggiornamento dei dati relativi al meccanismo incentivante per le rinnovabili

Vedi Aggiornamento del 25/07/2018
15/02/2018 - Dal 31 maggio 2016 al 1° febbraio 2018 sono arrivate al GSE circa 60 mila domande per il Conto Termico, per un totale di circa 246 milioni di euro di incentivi richiesti, di cui 137 milioni da privati e 109 milioni da Pubbliche Amministrazioni (di cui circa 78 milioni mediante prenotazione).
 
Il GSE ha pubblicato il consueto aggiornamento dei dati relativi al Conto Termico, il meccanismo incentivante regolato dal DM 16 febbraio 2016.
 
Dall’avvio del meccanismo al 1° febbraio 2018, risultano ammesse all’incentivo circa 71 mila richieste, per un totale di circa 245 milioni di incentivi impegnati, di cui 206 in accesso diretto. Complessivamente, circa 171 milioni sono afferenti a interventi effettuati da privati e 74 milioni a quelli realizzati da Pubbliche Amministrazioni (di cui 39 mln mediante prenotazione).
 
Limitatamente agli incentivi riconosciuti in accesso diretto, l’impegno di spesa annua cumulata per il 2018 è di 45 milioni, di cui 40,2 per i privati e 4,8milioni per le Pubbliche Amministrazioni mentre, per il 2019, è di 7,6 milioni, di cui 6,4 milioni per i privati e 1,2 per le PA.
 
L’impegno di spesa annua riferibile agli incentivi richiesti mediante prenotazione è determinato all’avvio lavori, per la quota di acconto, e alla loro conclusione per il saldo.
 

Le nuove funzionalità del PortalTermico

Per rendere più fruibile la presentazione delle istanze di incentivo previste dal Conto Termico, il GSE ha implementato nuove funzionalità del PortalTermico per la presentazione e la successiva gestione delle istanze di prenotazione.
 
La prenotazione è un meccanismo attivato con l’entrata in vigore del DM 16 febbraio 2016 che consente alle Pubbliche Amministrazioni di farsi riservare una quota di incentivi a loro destinati per un intervento ancora nella fase progettuale, permettendo alle PA stesse di disporre di una linea di finanziamento certa, già a partire dalle fasi di sviluppo del progetto.
 
Pertanto, a partire da gennaio 2018, è possibile presentare l’istanza di prenotazione mediante tale sistema, gestirne le fasi di assegnazione e avvio dei lavori, ottenimento dell’acconto e conclusione degli stessi. Questo per consentire alle Pubbliche Amministrazioni l’accesso ai fondi spettanti con maggior rapidità e in tempi certi.
 
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