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AZIENDE

A Dubai una bio-architettura ispirata alle dune del deserto

La superficie Microtopping® di Ideal Work per il progetto Smart Dubai

28/03/2018 - Può Dubai essere una città davvero felice? Si, se sa abbracciare la tecnologia più innovativa. Lo pensa l’emiro che ha promosso il progetto Smart Dubai ed anche i suoi successori. A partire dagli spazi degli uffici, progettati all’insegna della digitalizzazione più spinta sempre celebrando al contempo la natura del territorio. Per questo progetto non poteva mancare la superficie Microtopping® di Ideal Work utilizzata per rivestire parti del pavimento e delle pareti.

Smart Dubai è un progetto di miglioramento e rilancio hi-tech che prevede anche la completa digitalizzazione della burocrazia e mira a trasformare la città in un punto di riferimento mondiale per il commercio, il tempo libero e la finanza, attraverso l’offerta servizi “intelligenti” al cittadino e l’uso di tecnologie all’avanguardia.
Per gli interni dei suoi nuovi uffici, che con una superficie di 1.800 mq occupano un intero piano dell’edificio 1 in D3, la Dubai Design District, quartiere completamente dedicato al design e alla moda, Smart Dubai ha sfidato lo studio di architettura dwp a tradurre la sua visione, incorporando perfettamente tecnologia innovativa con le ultime disposizioni in materia di sostenibilità. Il risultato è stato un progetto premiato al CID come “Iniziativa dell’anno di interior design sostenibile”.
 
 “L'intero concept era basato su elementi naturali caratteristici degli Emirati Arabi Uniti e una storia radicata in Medio Oriente. Stavamo osservando le sabbie mobili, un torrente tortuoso e un'oasi nel deserto', afferma Nadine Abedzadeh, interior designer di dwp, aggiungendo che tutti questi elementi sono stati usati come riferimento per la realizzazione gli ambienti interni, come il pavimento ed i soffitti, che interpretano le dune del deserto mosse dal vento.

L’ambiente risulta fluido, dinamico, connesso: ispirata al Dubai Creek, la passerella centrale si snoda attraverso tutte le aree dell'ufficio, rendendole facilmente accessibili e collegate, culminando all’”oasi”, la zona caffè, la quale gode di una posizione privilegiata e di una vista panoramica sulla città. Intorno alla zona caffè, il team di progettazione ha creato uno schermo a LED per visualizzare i feed di Twitter per #smartdubai e qualsiasi annuncio per l’ufficio. 

Il binomio tecnologia-natura si riscontra in ogni parte dell’ufficio, a cominciare dall’ingresso, dove i progettisti hanno sistemato un’area salotto informale, delle poltrone contro pareti divisorie in corda naturale, e una reception virtuale con un touch screen, che aiuta a intercettare tutte le visite in ufficio.

'Una reception virtuale indirizza i visitatori verso lo spazio cercato, sia che si tratti di una sala riunioni o dell'oasi del bar, e consente ai visitatori di interagire con lo spazio. I visitatori digitano il loro nome e chi vogliono visitare e gli impiegati vengono quindi informati tramite SMS che il loro visitatore è arrivato', spiega Abedzadeh. Inoltre, tutte le luci all'interno dello spazio sono dotate di sensori che si disattivano automaticamente quando una stanza particolare non è in uso e si accendono automaticamente tramite movimento.

All’ingresso si trovano anche tre uffici direzionali con vetrate, arredati con lampadari pendenti in sughero e altri oggetti d’arredo dall’estetica particolare, che non si trovano abitualmente in un contesto aziendale, mentre sul lato sinistro i designer hanno inserito delle cabine in cui è possibile lavorare senza essere disturbati da rumori esterni, e quindi mantenere meglio la concentrazione. Per stimolare la creatività e la condivisione delle idee, il 90% dei muri è scrivibile.

Il posizionamento dinamico e gli spazi ampliati, incoraggiano lo staff alla collaborazione e alla comunicazione. Come richiesto dal committente, tutte le aree, compresa la reception, il caffè e la zona relax, sono multifunzionali e possono essere convertite in stanze per le riunioni meno formali”, dice Abedzadeh. 
    
I materiali scelti sono naturali ed ecosostenibili: ogni elemento di falegnameria è stato realizzato su misura, utilizzando legno di quercia o corda naturale. Per minimizzare l’impatto ambientale dei rifiuti è stato implementata una strategia innovativa, che ha consentito di riciclarne circa il 50%. 
 
Infine, per rispondere alla volontà della committenza di rendere l’ufficio un ambiente accogliente e familiare, sono stati scelti degli schemi di colori caldi e neutri, intervallati da piccoli giardini e piante verdi, che ogni dipendente è invitato a curare come fossero suoi. 

Microtopping®, la soluzione polimerico-cementizia Ideal Work che in soli 3 mm di spessore consente di creare superfici continue sia orizzontali sia verticali, è stato scelto per rivestire parti del pavimento e delle pareti. Utilizzato nelle versioni Charcoal and Smoke, Microtopping viene accostato alle superfici in legno naturale in modo fluido, come a rappresentare la città sorta tra le dune del deserto. Per un effetto di piacevoli e innovativi contrasti cromatici e simbolici.

IDEAL WORK su ARCHIPRODUCTS

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