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NORMATIVA

NTC 2018, individuati gli indici minimi di vulnerabilità sismica

di Alessandra Marra

Definiti i valori da rispettare nei casi di miglioramento o adeguamento di scuole esistenti. Da Anci una sintesi delle novità

Vedi Aggiornamento del 12/12/2019
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29/03/2018 – Le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018) individuano gli indici minimi di vulnerabilità sismica che devono essere raggiunti in caso di “miglioramento” o di “adeguamento” degli edifici scolastici esistenti.
        
A ricordarlo l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) in un documento in cui sintetizza le novità della nuova norma.
 

NTC 2018 e gli interventi nelle scuole esistenti

Le nuove NTC contengono i criteri generali tecnico costruttivi per la progettazione, esecuzione e collaudo degli edifici e per il loro consolidamento, i criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni, le indagini sui terreni e sulle rocce, i criteri generali e le precisazioni tecniche per la progettazione, esecuzione e collaudo delle opere di sostegno delle terre e delle opere di fondazione, i criteri generali e le precisazioni tecniche per la progettazione, esecuzione e collaudo di opere speciali e la protezione delle costruzioni dagli incendi.
 
Tra le novità evidenziate dall’Anci c’è l’esatta individuazione degli indici minimi di vulnerabilità sismica:
- 0, 6 nel caso di “miglioramento” (riservato agli immobili storici);
- 0,8 in caso di “adeguamento” degli edifici scolastici esistenti.
 
Nella norma, inoltre, sono definiti gli interventi per i quali l’adeguamento sismico è obbligatorio, cioè:
a) sopraelevare la costruzione;
b) ampliare la costruzione mediante opere ad essa strutturalmente connesse e tali da alterarne significativamente la risposta;
c) apportare variazioni di destinazione d’uso che comportino incrementi dei carichi globali verticali in fondazione superiori al 10%;
d) effettuare interventi strutturali volti a trasformare la costruzione mediante un insieme sistematico di opere che portino ad un sistema strutturale diverso dal precedente;
e) apportare modifiche di classe d’uso che conducano a costruzioni di classe III ad uso scolastico o di classe IV.”).
 

NTC 2008 Vs NTC 2018: il confronto Anci 

Secondo l’Anci, rispetto alle Norme Tecniche del 2008 il testo è stato parzialmente rivisto, integrato ed aggiornato nei contenuti specifici, sia in relazione all’evoluzione tecnico-scientifica del settore delle costruzioni sia a seguito dell’aggiornamento della normativa comunitaria in materia di prodotti da costruzione, nonché nella prospettiva di una sempre maggiore integrazione delle norme nazionali con i documenti normativi europei, fra cui gli Eurocodici.
 
La sicurezza strutturale degli edifici, e quindi la pubblica incolumità, è uno dei temi cardine su cui sarà posta altissima attenzione nelle nuove costruzioni, con regole in generale molto stringenti, ma più flessibili negli edifici esistenti.
 

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