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Un weekend per (ri)scoprire la Milano inedita
EVENTI

Un weekend per (ri)scoprire la Milano inedita

di Cecilia Di Marzo

Oltre 100 siti da visitare per la III edizione di Open House Milano

30/04/2018 - Dopo il successo della prima edizione con oltre 20.000 visitatori, 87 siti architettonici aperti e 200 volontari, sabato 5 e domenica 6 maggio torna Open House Milano, per scoprire l’architettura inedita di Milano e riappropriarsi della città.

Un programma ricco di novità che aprirà le porte ad edifici usualmente non accessibili al pubblico per scoprire il patrimonio architettonico moderno e contemporaneo della città, osservare da vicino le trasformazioni in atto che stanno ridisegnando il suo skyline e promuovere la ricchezza artistica e culturale che caratterizza Milano dall’antichità in poi.

Un’occasione unica per immergersi nelle stratificazioni architettoniche, solcando diverse epoche e stili grazie agli affascinanti itinerari in programma, opportunità per scoprire quei luoghi che fanno parte del quotidiano, ma di cui non si conosce la storia, spazi privati, atelier d’artista e altri che per loro funzione solitamente non sono fruibili, il tutto grazie alle visite guidate e gratuite tenute dai progettisti stessi, studenti delle facoltà milanesi e cultori d’architettura.

Il programma consente di tracciare itinerari d’eccezione tra contemporaneo e moderno in ciascuno dei sei sestieri in cui Milano era anticamente divisa - Sestiere di Porta Orientale, Romana, Ticinese, Vercellina, Nuova e Comasina – sulla base dei quali OHM ha delineato i vari percorsi di visita.

Da non perdere, tra gli edifici di rilevanza storica, Palazzo Clerici, Palazzo Moriggia, Palazzo Castiglioni, Biblioteca Sormani, Rifugio Antiaereo di Piazza Grandi, lo Studio Museo Francesco Messina, etc. tra i siti di interesse culturale, la galleria Lia Rumma e la galleria Francesca Minini nel percorso legato all’arte contemporanea.

Un viaggio nel tempo è quello che si effettuerà seguendo l’itinerario degli edifici riqualificati tra cui l’ Ex Saponificio Angela Gavazzi e figli, le  Officine del Volo, il Megawatt Court, W37, Watt 10, Base, e l’Ex Stabilimento Lagomarsino (Spazio 36 e Studio Fiorese).

Aprono il sipario - e il dietro le quinte – il Teatro Gerolamo, il Teatro Lirico, l’Atelier Colla e le sue marionette oltre ai Laboratori Ansaldo del Teatro alla Scala per scoprire i segreti che si celano dietro le rappresentazioni e vivere da vicino il fascino di questi luoghi.

Merita un approfondimento, nell’ambito dell’architettura religiosa, il percorso dedicato alle realizzazioni moderne con le chiese di S. Giovanni Bono realizzata da Arrigo Arrighetti, S. Luca Evangelista di Giò Ponti, S. Nicolao della Flue di Ignazio Gardella e molte altre tra cui alcune trasformatesi in studi di artista e studi professionali. Quest’anno il percorso religioso si arricchisce con l’apertura della Moschea Al Wahid e della Sinagoga Beth Shlomo per approfondire l’architettura sacra senza alcuna barriera culturale.

Di rilevanza sociale è l’itinerario tematico ispirato a “Milano attraverso. Persone e luoghi che trasformano la città”. Il progetto, promosso dall’ASP Golgi-Redaelli in rete con diversi soggetti culturali, vuole portare in luce le trame di solidarietà e inclusione sociale che attraversano la storia e il volto di Milano, coinvolgendo Open House con l’apertura di vari luoghi emblematici per l’accoglienza e il sociale.

Ques’anno il week end OHM coincide con la giornata di apertura gratuita dei musei (primo week end del mese): sarà così possibile visitare il Museo del Novecento, la GAM, Palazzo Moriggio e Palazzo Morando per visitare la collezione ed effettuare la visita guidata ai singoli edifici grazie ai volontari.

I nuovi percorsi tematici, tra cui quello dedicato al recupero delle zone periferiche o quello che mappa luoghi dedicati alla public art, con l’apertura, ad esempio, del parco di arte pubblica Artline a Citylife, saranno tracciabili in ciascuno dei sei sestieri in cui Milano era anticamente divisa – Sestiere di Porta Orientale, Romana, Ticinese, Vercellina, Nuova e Comasina – sulla base dei quali OHM delinea i vari percorsi di visita. 

Anche Archiproducts Milano (via Tortona 31) parteciperà all'iniziativa tenendo aperta la sua sede sabato 5 e domenica 6 dalle 11.00 alle 19.00 e accogliendo i visitatori per delle visite guidate.

OHM si spinge oltre i confini della città con un percorso satellite che, seguendo la traiettoria del sestiere di porta Vercellina arriva a Vigevano, dove saranno aperti siti di interesse storico – Palazzo Ducale, Castello, Palazzo Esposizioni e Villa Crespi - prima tappa di una futura estensione della manifestazione nella provincia.

OHM è un evento parte del circuito internazionale Open House Worldwide, che coinvolge nel mondo più di 36 città e in Italia, oltre Milano, anche Roma in cui avrà luogo nel weekend 12-13 maggio.

© Riproduzione riservata

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