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Weaving architecture: l'intreccio poetico di Benedetta Tagliabue
CASE & INTERNI

Weaving architecture: l'intreccio poetico di Benedetta Tagliabue

di Cecilia Di Marzo

EMBT presenta uno spazio partecipativo come manifestazione di libertà

28/05/2018 - Uno spazio partecipativo come manifestazione di libertà: questa è l'idea alla base dell'installazione Weaving architecture. Il progetto di Miralles Tagliabue EMBT mostra come le tecniche manuali, ad esempio la tessitura, hanno la capacità di umanizzare gli spazi pubblici.
La poetica struttura presentata a Venezia è composta da vari elementi intrecciati su due livelli. Il livello superiore è costruito con moduli in quercia rossa americana e quello inferiore con moduli in acciaio; entrambi sono intrecciati con fibra di vetro in diversi colori, che ammorbidisce l'effetto visivo e confonde i confini creati dalla struttura.

Weaving Architecture riassume un modo di pensare che è alla radice del lavoro sperimentale che Benedetta Tagliabue - EMBT sta conducendo da anni, a partire dal padiglione di Spagna in vimini presentato all’Expo di Shanghai 2010.

Questa ricerca prosegue adesso a Clichy-sous-Bois e a Montfermeil, alla periferia di Parigi, con il progetto per la futura stazione della metropolitana (parte del Grand Paris Express), un mercato e la riqualificazione di uno spazio urbano, che sarà costruito in fibra, un materiale delicato, ma resistente al tempo e alle intemperie.

Weaving Architecture, presentata a La Biennale Architettura 2018, riguarda il concept dell’intrecciare a diversi livelli: intrecciare la città tramite la sua metropolitana, intrecciare l'attività delle persone nello spazio pubblico, intrecciare la struttura della copertura e rivestirla in fibra. La copertura dà protezione e ombra, creando uno semi-open space confortevole per le varie attività collettive. La sua natura multicolore esprime lo spirito di Clichy-sous-Bois e Montfermeil ricordando sia i motivi africani dei vestiti delle persone, sia i graffiti locali – un’arte che appartiene agli abitanti. Quest’architettura, così come l’infrastruttura che rappresenta, connette il territorio e costruisce un senso d’inclusione sociale testimoniando il ruolo sociale dell’architettura.

Fonte: comunicato stampa AHEC - American Hardwood Export Council

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