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PROGETTAZIONE

Poste, maison di moda e musei, la nuova vita degli edifici razionalisti romani

di Paola Mammarella

Un viaggio tra i palazzi realizzati tra le due guerre mondiali, aperti per Open House Roma il 12 e 13 maggio

07/05/2018 - Sono i protagonisti del piano urbanistico che ha ridisegnato Roma durante il Fascismo. Non solo esempi di architettura razionalista, ma edifici dal design ancora attuale, realizzati nel periodo tra le due guerre mondiali, appartenenti al patrimonio culturale della capitale e in molti casi ancora utilizzati a fini istituzionali o nella vita quotidiana.
 
In questa breve carrellata proponiamo dieci edifici che saranno visitabili sabato 12 e domenica 13 maggio per la Open House Roma 2018, l’evento annuale che in un weekend celebra il design e l’architettura.
 

Palazzo della Civiltà italiana - Sede Fendi

Realizzato in vista dell'Esposizione Universale di Roma del 1942 su progetto di Giovanni Guerrini, Ernesto La Padula e Mario Romano è uno dei simboli del quartiere Eur e viene anche chiamato “Colosseo quadrato”. Dal 2015 la maison Fendi ha stabilito qui il suo quartier generale.
Foto: Open House Roma - FENDI
 

Palazzo Uffici e rifugio antiaereo

Progettato da Gaetano Minnucci, è stato completato nel 1939. Il palazzo ospitava gli uffici tecnici di progettazione per l’EUR e può essere considerato l'edificio “pilota” del piano urbanistico mussoliniano. Negli spazi sottostanti c'è anche un rifugio antiaereo usato dirante la seconda guerra mondiale.
  Foto: Open House Roma
 

Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO)

All’interno dell’edificio, realizzato tra il 1938 e il 1964 su progetto di Mario Ridolfi e Vittorio Cafiero, l’Organizzazione lavora per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile entro il 2030.
 Foto: Open House Roma - FAO

La sala dei meeting
 Foto: Open House Roma - FAO
 

Archivio centrale dello Stato

L’edificio è stato realizzato tra il 1939 e il 1953 e progettato dagli architetti De Renzi, Figini e Pollini. Inizialmente doveva ospitare la mostra dell’Autarchia durante l’Esposizione universale del 1942. A causa della guerra, i lavori sono stati conclusi negli anni Cinquanta e il progetto si è adattato alle nuove esigenze dell’archivio.
Foto: Wikipedia - Mariastela Possamai
 

Ex casa della GIL di Montesacro

Progettata da Gaetano Minnucci, è stata realizzata tra il 1934 e il 1937 per ospitare le attività della Gioventù Italiana del Littorio (GIL). Offriva numerosi servizi, tra cui un teatro, campi sportivi, una palestra, una piscina coperta e una scoperta. L’edificio si distingue per l’equilibrio tra struttura di servizio ed edificio celebrativo del fascismo. Oggi in parte è abbandonato, ma ospita una scuola e un ufficio postale.
 Foto: Open House Roma
 

Palazzo della Farnesina - Collezione di arte contemporanea

L’edificio è stato progettato da Enrico Del Debbio e i lavori per la sua costruzione sono iniziati nel 1937. Da Casa Littoria si è poi trasformata in sede del Ministero degli Affari Esteri. Tra gli anni Cinquanta e Sessanta artisti come Cascella, Consagra, Scialoja e Pomodoro hanno ridisegnato gli interni. Dal 2001 l’edificio ospita la Collezione Farnesina, una raccolta di arte contemporanea, con opere di Accardi, Burri, Dorazio, Kounellis, Pistoletto e Vedova.
 Foto: Open House Roma - Arnaldo Pomodoro
 

Istituto Tecnico Industriale - Liceo Scienze Applicate ‘Galileo Galilei’

L’Istituto Galileo Galilei esiste dal 1918 e il primo consiglio di amministrazione fu presieduto da Guglielmo Marconi. Fu proprio Marconi che, nel 1920, bandì un concorso per la realizzazione di un nuovo edificio, vinto poi da Marcello Piacentini.
Una cartolina d'epoca
Foto: Itis Galilei

Un particolare della copertura
 Foto: Open House Roma
 

Ministero dello Sviluppo Economico (già Ministero delle Corporazioni)

Il Palazzo è stato progettato come sede delle Corporazioni, con l’obiettivo di individuare uno stile nazionale basato sul rapporto fra tradizione e modernità, da Marcello Piacentini e Giuseppe Vaccaro. È stato realizzato tra il 1927 e il 1932.
 Foto: MISE

All’interno ci sono molte opere d’arte, come la vetrata disegnata da Mario Sironi.
Foto: MISE
 

Palazzo delle Poste Roma Nomentano

Progettato da Mario Ridolfi e Mario Fagiolo, è stato realizzato tra il 1933 e il 1935. Nel palazzo ha sede l’Archivio Storico di Poste Italiane. I suoi elementi distintivi sono le curve e lo sviluppo orizzontale.
Foto: Beniculturalionline
 

Palazzo delle Poste Roma Ostiense

La storiografia dell’architettura considera questo edificio, realizzato tra il 1933 e il 1935 su progetto di Adalberto Libera e Mario De Renzi, un modello del Razionalismo a Roma. I progettisti cercarono un dialogo con i vicini complessi monumentali di Porta San Paolo e Piramide Cestia.
 Foto: Marco Calvani
 

Palestra del duce presso l'edificio piscine Coni

Realizzata tra il 1936 e il 1937 dal progetto di Luigi Moretti, si trova nel complesso monumentale del Foro Italico. È considerata un capolavoro di interior design e vanta opere d'arte come i mosaici di Gino Severini e le statue in bronzo di Silvio Canevari.
 Foto: Open House Roma

 

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