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Mercati coperti, lo shopping nei punti di riferimento storici delle città
AMBIENTE

Mercati coperti, lo shopping nei punti di riferimento storici delle città

di Paola Mammarella

Antichi, rimodernati e ancora in funzione. I luoghi che resistono alle mode puntando sulla qualità degli ambienti

16/07/2018 – Fin dai secoli passati, i mercati coperti sono stati un punto di riferimento di quartieri o intere città. Alcuni non hanno mai cessato la loro attività, altri dopo qualche decennio di abbandono e interventi di riqualificazione stanno rinascendo a nuova vita ospitando, oltre ai banchi di vendita, una serie di iniziative culturali.
 

Mercato centrale di San Lorenzo, Firenze

L’edificio di ghisa e ferro è stato progettato dall’architetto Giuseppe Mengoni e completato nel 1874. È ancora in funzione e offre prodotti tipici ai turisti.
 Foto: Saliko - Wikipedia

Gli interni rimodernati su progetto dello studio Archea Associati
 Foto: Archea Associati
 

Mercato dell’orologio Porta Palazzo, Torino

L’edificio è stato realizzato nel 1916 e ancora oggi offre prodotti sia locali sia delle comunità straniere presenti in città. Attira acquirenti anche dall’estero.
 Foto: Alfaku.net
 

Mercato delle Erbe, Ancona

Risale agli anni venti del novecento questo mercato, costruito in stile Liberty dagli operai dei cantieri navali con il metallo di alcune navi dismesse. È stato elaborato un progetto per la riqualificazione e il restauro della struttura.
 Foto: Giusy Marinelli

Gli interni
 Foto: Claudio Stanco - Wikipedia
 

Mercato Nomentano, Roma

Il mercato è stato realizzato nel 1926 con una struttura in muratura, porte in ferro e grandi vetrate. È frequentato anche da personaggi dello spettacolo. Qui un'immagine d'epoca.
 Foto: pagina Facebook Mercato Nomentano

Gli interni oggi
Foto: Scatti di gusto
 

Mercato dell’Unità, Roma

Costruito nel 1928 in stile neoclassico, usando cemento, ferro e vetro, è dotato di una terrazza su cui si esibivano diverse orchestrine. Dopo un lungo abbandono, sta cercando di risollevarsi.
 Foto: Jordiferrer - Wikipedia
 

Mercato centrale, Pescara

Dopo essere stato dimenticato per una ventina d’anni, il mercato di piazza Muzii è stato riqualificato ed è tornato ad essere punti di riferimento per la vita commerciale e culturale della città.
 Foto: DE Architectare - Archilovers
 

Mercato coperto, Trieste

Realizzato nel 1936, è il prototipo del centro commerciale. Le attività sono disposte su due piani. Al piano terra si trovano i generi alimentari, al primo piano l’abbigliamento. Primo e secondo piano sono collegati da una rampa elicoidale, inizialmente usata per il transito dei carri di rifornimento. La sua costruzione è dovuta a Sara Davis, figlia di un ricco commerciante inglese, che volle donare alle venderigole, le venditrici triestine, un luogo al riparo da Bora e sole.
 Foto: Pinterest
 

Mercato coperto, Ravenna

Nel 1922 il mercato coperto sostituì l’antica pescheria. È rimasto invariato fino agli anni Ottanta, quando sono stati realizzati lavori di restauro conservativo.
 Foto: Edifici storici Ravenna
 
© Riproduzione riservata

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