Carrello 0
La Mole Antonelliana come non l'avete mai vista
EVENTI

La Mole Antonelliana come non l'avete mai vista

di Cecilia Di Marzo

In mostra le opere selezionate per la 5a edizione di That's a Mole!

18/07/2018 - Fino al 10 settembre 2018 è possibile visitare a Torino la 5° edizione della Mostra Internazionale di Illustrazione That’s a Mole! 
That’s a Mole! è il bando di illustrazione ideato per promuovere le interpretazioni visive più svariate e creative del monumento simbolo della Città di Torino: la Mole Antonelliana.

Alla sua quinta edizione, ha ricevuto migliaia di opere provenienti da più di 60 paesi diversi e una giuria qualificata di artisti e illustratori ha selezionato 29 opere da esporre in mostra.

L’opera di Marta Giunipero di Chivasso (TO) è risultata vincitrice di questa a 5° edizione:

"L'illustrazione è stata realizzata interamente in digitale con Photoshop. Per quanto riguarda i soggetti della raffigurazione ho voluto rappresentare la città per come appare ai miei occhi: una città grande e viva, immersa nel verde, piena di persone senza però risultare caotica. Un altro aspetto che volevo sottolineare era quello della città vissuta nella sua quotidianità, espressa tramite piccoli gesti e azioni di persone che si incastrano tra loro andando a formare quasi un pattern di colori e forme." 

A Serena Carella di Napoli è stato assegnato il Premio Speciale “Comunicazione Sociale” Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri:

"La prima cosa è stata la guglia, che ho immaginato come un lungo e improbabile tuppo di donna. Poi la lanterna spiovente, come spalle curve in avanti. Alla fine la cupola non poteva essere che la larga gonna. Ma non era semplicemente una donna; quella posizione del corpo mi ha fatto pensare ad una madre che si china verso il bambino. Lui in piedi a guardarla, al centro del tamburo - città."

A Giulia Maidecchi di Cogorno (GE) è andato il Premio Speciale “Fermi tutti” - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), sezione di Torino: 

"La Mole si mette a testa in giù e si trasforma in un telescopio puntato verso la volta celeste. Davanti all'occhio curioso di una astrofisica d'altri tempi danzano le costellazioni, stelle comete, pianeti ed un satellite piccolo piccolo. Ispirata dalla mia passata esperienza come ricercatrice scientifica, questa illustrazione è dedicata a tutte le donne della scienza che dedicano la vita a svelare i misteri dell'universo." 

Gianna Doveri di Castagneto Carducci (LI) ha vinto la Menzione Città di Torino

Per realizzare la mia opera mi sono ispirata a tutti i grandi uomini e le grandi donne che nel tempo, grazie alla loro coraggio e alla loro determinazione, sono riuscite a cambiare il mondo. Attraverso la mia opera spero di essere riuscita a trasmettere quanto importante sia la libertà di ogni singolo individuo, di quanto sia importante non arrendersi mai e rincorrere i propri sogni, anche se ci inizialmente ci sembrano impossibili. Proprio per questo ho deciso di rappresentare l’uccello in gabbia, l’emblema della libertà negata, in quanto un uccello è una creatura nata per essere libera, per spiccare il volo, per non avere confini. Non abbiate paura di "uscire dagli schemi". 

Ad Ariella Abolaffio di Edimburgo (Scozia) è stata assegnata la Menzione Museo Nazionale del Cinema

"L’immagine è realizzata con tecnica digitale. Il tema è ispirato dal museo del cinema all’interno della Mole e dal fatto che da figlia di pubblicitari sono cresciuta sui set. Quindi volevo cogliere l’occasione per omaggiare il cinema ma soprattutto Il magnifico lavoro dietro le quinte, dalla pre produzione alla post, che viene impiegato per realizzare film."

Ursi Tolliday di Londra ha avuto la Menzione IED Torino

"My illustration was based on the circus; particularly the strongwoman and gymnasts. I was inspired by the crazy things our bodies are capable of and I love the shapes people can create. I drew all the figures with a dip pen then created the colour layers on separate sheets. I used these to create a brightly coloured risograph print." 

La Sezione Educational ha due vincitori:
Henry Bolch di Portland (U.S.A.): 

"I like drawing cities and castles and thought of a walled city like in The Lord of the Rings. I imagined people entering into the gate at the bottom of the drawing and winding their way up through to the top. I filled the background with black ink and then drew in white lines with a colored pencil."
e
Nadezhda Vetlugina di Lipetsk (Russia): 

“For my painting "Space still lifes" I used gel pens: black and white, gouache, sponge and my imagination. The background of the picture was not chosen by chance. I like the pink transitions. The main thing is an unusual tower. Here there is space, juicy still lifes and various sculptures. What inspired me? Perhaps, studying in an art school, where we see all these subjects. The want to draw and trying different techniques encourages my creativity.

© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Bonus per la casa, come migliorarli? Leggi i risultati