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PROFESSIONE

Durc di congruità e professionisti, le nuove regole sui controlli nella ricostruzione

di Paola Mammarella

Sisma 2016: i contributi versati dovranno essere correlati alla manodopera impiegata; accertamenti antimafia sui progettisti per incarichi privati

Vedi Aggiornamento del 24/07/2018
10/07/2018 – In arrivo nuove regole sulla trasparenza per professionisti e imprese coinvolti nella ricostruzione post sisma. Il nuovo quadro è tracciato dalla Delibera del Cipe 33/2018, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, e dall’ordinanza 58 del Commissario straordinario per la ricostruzione.
 

Durc di congruità

L’ordinanza 58/2018 recepisce l’accordo siglato lo scorso febbraio per garantire la regolarità dei soggetti coinvolti nella ricostruzione.
 
Oltre al Durc che attesta la regolarità contributiva (Durc on line), alle imprese esecutrici degli interventi di ricostruzione è richiesto il Durc di congruità. Il documento, rilasciato dalla Cassa Edile competente in base al territorio, attesta che l’incidenza della manodopera impiegata dall’impresa per l’esecuzione dell’intervento è congrua rispetto all’importo delle opere da eseguire o eseguite.
 
Il Durc di congruità è richiesto anche nei lavori di ricostruzione privata che beneficiano di contributi superiori a 50mila euro.
 
Il calcolo del costo e dell’incidenza della manodopera, effettuato in base ai criteri contenuti nell’Allegato 2 deve essere eseguito in occasione della presentazione del progetto, degli stati di avanzamento lavori e dello stato finale.
 
Nella valutazione bisogna innanzitutto individuare il costo della manodopera di progetto, cioè la somma dei prodotti ottenuti moltiplicando il costo minimo della manodopera associato ad ogni lavorazione, comprese quelle per la sicurezza, per la quantità della lavorazione stessa prevista dal progetto.
 
Si può quindi calcolare l’incidenza della manodopera di progetto come il rapporto percentuale tra il costo della manodopera di progetto e l’importo complessivo del progetto (computo lavori più computo costi della sicurezza). Tale incidenza è di riferimento per il rilascio del Durc congruità al momento del SAL finale.
 

Controlli antimafia sui professionisti

Con la delibera Cipe 33/2018, i controlli antimafia vengono estesi si progettisti provati coinvolti negli interventi di ricostruzione.
 
Ricordiamo che il DL 189/2016 ha istituito l’elenco dei professionisti abilitati per gli incarichi di progettazione e direzione dei lavori di ricostruzione post sisma.
 
Per iscriversi nell’elenco il progettista non deve ricadere nelle cause di esclusione previste dall’articolo 80 del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) e dall’articolo 83 del Codice Antimafia (D.lgs. 159/2011).
 
Solo per le società o associazioni di progettisti organizzate in forma imprenditoriale dovranno essere svolti gli ordinari controlli antimafia secondo l’articolo 84 del Codice Antimafia.
 
In caso di incarichi affidati a singoli professionisti, per i quali l’ordinanza 12/2017 del Commissario straordinario per la ricostruzione prevede l’autocertificazione, saranno svolti controlli a campione. Gli accertamenti riguarderanno prevalentemente i professionisti che ottengono un numero rilevante di incarichi o che svolgono incarichi di particolare rilievo economico.
 
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