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Un’abitazione a energia zero sui resti di un rudere di fine 800
CASE & INTERNI

Un’abitazione a energia zero sui resti di un rudere di fine 800

Questa ristrutturazione abbina estetica e design alla sostenibilità ambientale

22/08/2018 - Lo studio Tiziana Monterisi Architetto ha recentemnte terminato il progetto di ristrutturazione e riqualificazione energetica di Casa G, un edificio residenziale a Littorno, in Liguria, nato sui resti di un antico rudere di fine 800 del quale è stata mantenuta la muratura portante in pietra locale.

Con questo progetto che abbina estetica e design alla sostenibilità ambientale, lo studio ha dato vita ad una casa a energia quasi zero, con un fabbisogno energetico inferiore a 15 kWh/mq/anno.
Il risultato è stato possibile grazie all’utilizzo di materiali 100% naturali che garantiscono ottime performance energetiche, riducendo al minimo l’impatto ambientale.
 
L’edificio, su due livelli, presenta una soletta di legno fatta a mano che divide il piano terra dal primo piano. La struttura del tetto è stata completamente demolita e ricostruita con intelaiatura in legno e tamponamento in balle di paglia di riso.
La stessa tecnologia è stata utilizzata anche per la realizzazione del cappotto esterno dell’edificio. L’intonaco esterno è in calce.
L’umidità è regolata dagli intonaci interni, realizzati in argilla, e dalla ventilazione naturale tipica del territorio collinare circostante (l’abitazione sorge a 185 metri sul livello del mare).
 
Le finiture interne utilizzate, come l’argilla, le pitture derivanti da chimica vegetale, il cocciopesto e il legno trattato con oli naturali, conferiscono alle superfici un aspetto materico e riducono al minimo l’energia grigia dell’edificio, regalando un ambiente salubre e piacevole.
L’ottimo isolamento termico, insieme all’installazione di serramenti prestanti a triplo vetro e doppia camera, ha consentito di ottenere un edificio a energia quasi zero in cui l’unico approvvigionamento di calore, oltre ad una piccola stufa a legna, è quello fornito dagli apporti solari passivi.
 
Trattandosi di una casa di villeggiatura, lo studio ha progettato un’abitazione con costi di gestione e costi di manutenzione minimi.
In qualunque periodo dell’anno si decida di soggiornare presso Casa G, all’arrivo si trova subito una temperatura gradevole, sempre fresca d’estate e confortevole d’inverno, senza dover sostenere spese per il riscaldamento o l’impianto di condizionamento.
 
Gli spazi interni, la luce e i colori sono stati organizzati seguendo la stessa filosofia di architettura naturale che coniuga il risparmio energetico al comfort e al design.
Particolare cura è stata riservata ai colori degli interni. La scelta di puntare su accostamenti tra il verde e l’arancione dà nuovo carattere all’abitazione e non è per nulla casuale, poiché richiama infatti le tonalità dell’ambiente circostante: il verde degli ulivi e l’arancione delle reti utilizzate per la raccolta.
Gli stessi colori sono declinati anche nell’arancione della rete della scala, nel verde delle pareti intonacate in terra cruda e nella scelta dei complementi d’arredo, tutti in lino naturale.
© Riproduzione riservata

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