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MERCATI

Ristrutturare il patrimonio edilizio, quanto contano le detrazioni fiscali?

di Rossella Calabrese

Partecipa al sondaggio di Edilportale su ecobonus, bonus ristrutturazioni, sismabonus, Conto Termico e bonus verde

Vedi Aggiornamento del 11/09/2018
03/08/2018 - Le detrazioni fiscali per i lavori sugli edifici e sugli impianti rappresentano una fetta consistente del lavoro dei progettisti.
 
Ecobonus, bonus ristrutturazioni, sismabonus, Conto Termico e bonus verde contribuiscono in modo sostanziale alla decisione da parte dei committenti di intraprendere lavori di riqualificazione energetica, ristrutturazione, adeguamento sismico e impiantistico degli edifici e di rinnovare aree verdi e giardini.
 
Ad esempio, grazie all’ecobonus, le famiglie italiane hanno investito nel 2017 oltre 3,7 miliardi di euro per realizzare circa 420mila interventi di riqualificazione energetica (Fonte: 7° RAEE di ENEA).
 
Per quel che riguarda il Conto Termico invece, dall’avvio del meccanismo al 1° febbraio 2018, sono stati incentivati circa 71 mila interventi, per un totale di circa 245 milioni di euro (Fonte: GSE).
 
Ma esattamente quanto del lavoro dei progettisti deriva dalle detrazioni fiscali? Da quale tipologia di committenza? E quali sono i lavori per i quali viene richiesta la consulenza?
 
E cosa accadrebbe se le detrazioni fiscali fossero ridimensionate, come ipotizzato dal Ministero dello Sviluppo economico?
 
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