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LAVORI PUBBLICI

‘Scuole Innovative’, in arrivo 27 milioni di euro per gli enti locali

di Alessandra Marra

Il DL Emergenze istituisce un Fondo per proseguire la progettazione delle 50 scuole vincitrici del Bando Miur-Inail

Vedi Aggiornamento del 06/12/2018
24/09/2018 – Riprende vita il programma ‘Scuole Innovative’ che prevede la realizzazione degli ‘edifici scolastici del futuro’ individuati attraverso il concorso indetto dal Miur.
 
Il Dl Emergenze, infatti, contiene una serie di norme dedicate all’edilizia scolastica; una di queste individua un fondo da 27 milioni di euro per progettare i successivi livelli di dettaglio delle 50 scuole innovative vincitrici del Concorso del Miur. 
 

Dl Emergenze: sbloccato il programma ‘Scuole innovative’

Al fine di promuovere la progettazione delle scuole innovative, il provvedimento autorizza la spesa 9 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020. Le risorse non provengono da un nuovo stanziamento ma dai fondi destinati al pagamento dei canoni di locazione delle scuole da corrispondere all’Inail. 
 
Con questo fondo sarà possibile coprire i costi di progettazione a carico degli enti locali.
 

Scuole innovative: la storia del programma

Ricordiamo che l’iniziativa finanzia la realizzazione di nuovi edifici scolastici innovativi dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell'efficienza energetica e della sicurezza strutturale ed antisismica, grazie a 350 milioni dell’Inail per l’acquisto in conto interessi dei nuovi edifici. Le Regioni si sono impegnate al pagamento ad Inail dei canoni di locazione delle scuole.
 
Per la progettazione delle scuole il Miur aveva indetto un concorso per 51 aree che ha visto la partecipazione di 1238 progettisti. La proclamazione ufficiale dei vincitori è avvenuta a gennaio 2018; i vincitori sono stati 50, perché per l'area del Comune di Catanzaro non ci sono stati vincitori.
 
Il programma, però, era in fase di stallo da quando l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) ha stabilito che ai vincitori del concorso di idee bandito dal Miur non potranno essere affidati i successivi livelli di progettazione.
 
Il bando del Miur prevedeva la possibilità che i Comuni interessati potessero affidare ai vincitori del concorso di idee lo sviluppo dei progetti ma poiché nel bando mancavano i requisiti professionali e tecnico-economici necessari per la progettazione delle opere, l’Anac ha stabilito che i Comuni  (che avranno a disposizione a titolo gratuito le idee premiate dal Miur) dovranno bandire delle nuove gare che indichino in modo chiaro i requisiti dei progettisti.
 
Senza le risorse del Dl Emergenze, però, sarebbe stato più lungo e complicato il percorso che gli enti locali avrebbero dovuto intraprendere per affidare la progettazione dei successivi livelli di dettaglio dei progetti.
 
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