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RISPARMIO ENERGETICO

Decreto Rinnovabili, pronto il testo con gli incentivi al fotovoltaico

di Paola Mammarella

Dopo l’ok informale del ministero dell’Ambiente, nei prossimi giorni sarà esaminato durante un evento pubblico

Vedi Aggiornamento del 19/10/2018
06/09/2018 – Pronto il Decreto “Rinnovabili”. La bozza del testo ha ricevuto il via libera informale da parte del Ministero dell’Ambiente e nei prossimi giorni, quasi sicuramente il 14 settembre, sarà organizzato un evento pubblico per la discussione sul tema.
 
Il testo regola gli incentivi alle energie rinnovabili, tra cui il fotovoltaico.
 

Decreto rinnovabili, le fonti incentivate

Saranno incentivate le rinnovabili elettriche considerate più vicine alla competitività: eolico onshore, solare fotovoltaico, idroelettrico, geotermia tradizionale, gas di discarica e di depurazione. L’intento del Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) è massimizzare la quantità di energia rinnovabile prodotta, facendo leva proprio sulla maggiore competitività delle FER.  
 

Decreto rinnovabili, in arrivo aste e registri

L’accesso agli incentivi avverrà prevalentemente tramite procedure competitive basate su criteri economici. L’obiettivo è stimolare la riduzione degli oneri sulla bolletta e l’efficienza nella filiera di approvvigionamento dei componenti.
 
Potranno accedere agli incentivi, previa partecipazione a procedure pubbliche per la selezione di progetti da iscrivere in appositi registri:
- gli impianti di nuova costruzione o integralmente ricostruiti e riattivati, di potenza inferiore a 1MW;
- gli impianti oggetto di un intervento di potenziamento, qualora la differenza tra il valore della nuova potenza installata rispetto alla potenza installata precedentemente l’intervento sia inferiore a 1 MW;
- gli impianti oggetto di rifacimento di potenza inferiore a 1 MW.
 
Gli impianti con una potenza superiore a 1 MW potranno accedere agli incentivi partecipando ad aste al ribasso. Le aste saranno suddivise per gruppi di tecnologie, in base alla capacità di ridurre i costi. Eolico onshore e fotovoltaico da una parte, idroelettrico, geotermoelettrico e gas di discarica e depurazione dall’altra.
 
Con le aste saranno definiti i livelli di incentivazione, nei limiti di contingenti di potenza. La potenza messa a disposizione per fotovoltaico ed eolico sarà pari a 4.800 MW mentre il secondo ed il terzo gruppo riceveranno, rispettivamente, 140 MW e 490 MW.
 

Decreto rinnovabili, procedure di asta e registro dal 30 novembre 2018

La bozza di decreto prevede sette bandi relativi alle procedure di asta e registro, che saranno pubblicati dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) secondo questo calendario: 31 gennaio 2019, 31 maggio 2019, 30 settembre 2019, 31 gennaio 2020, 31 maggio 2020, 31 agosto 2020, 31 gennaio 2021. 

Per quanto riguarda l’iscrizione al registro, la potenza messa a disposizione in ogni bando è pari a:
Primo bando (data di apertura: 31 gennaio 2019): 45 MW per il gruppo A, 100 per il gruppo A2, 10 MW per il gruppo B, 10 MW per il gruppo C;
Secondo bando (data di apertura: 31 maggio 2019): 45 MW per il gruppo A, 100 per il gruppo A2, 10 MW per il gruppo B, 10 MW per il gruppo C;
Terzo bando (data di apertura: 30 settembre 2019): 100 MW per il gruppo A, 100 per il gruppo A2, 10 MW per il gruppo B, 10 MW per il gruppo C;
Quarto bando (data di apertura: 31 gennaio 2020): 100 MW per il gruppo A, 100 per il gruppo A2, 10 MW per il gruppo B, 10 MW per il gruppo C;
Quinto bando (data di apertura: 31 maggio 2020): 120 MW per il gruppo A, 100 per il gruppo A2, 10 MW per il gruppo B, 10 MW per il gruppo C;
Sesto bando (data di apertura: 31 agosto 2020): 120 MW per il gruppo A, 100 per il gruppo A2, 10 MW per il gruppo B, 10 MW per il gruppo C;
Settimo bando (data di apertura: 31 gennaio 2021): 120 MW per il gruppo A, 100 per il gruppo A2, 10 MW per il gruppo B, 10 MW per il gruppo C.

Per quanto riguarda invece le procedure d’asta, la potenza messa a disposizione in ogni bando è pari a:
Primo bando (data di apertura: 31 gennaio 2019): 500 MW per il gruppo A, 20 MW per il gruppo B, 70 MW per il gruppo C;
Secondo bando (data di apertura: 31 maggio 2019): 500 MW per il gruppo A, 20 MW per il gruppo B, 70 MW per il gruppo C;
Terzo bando (data di apertura: 30 settembre 2019): 700 MW per il gruppo A, 20 MW per il gruppo B, 70 MW per il gruppo C;
Quarto bando (data di apertura: 31 gennaio 2020): 700 MW per il gruppo A, 20 MW per il gruppo B, 70 MW per il gruppo C;
Quinto bando (data di apertura: 31 maggio 2020): 800 MW per il gruppo A, 20 MW per il gruppo B, 70 MW per il gruppo C;
Sesto bando (data di apertura: 31 agosto 2020): 800 MW per il gruppo A, 20 MW per il gruppo B, 70 MW per il gruppo C;
Settimo bando (data di apertura: 31 gennaio 2021): 800 MW per il gruppo A, 20 MW per il gruppo B, 70 MW per il gruppo C.

Dal momento della pubblicazione dei bandi, gli operatori avranno 30 giorni di tempo per la presentazione delle domande. Le procedure si svolgeranno in modalità telematica sul sito del GSE.
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