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AMBIENTE

Antisismica, trasporti e dissesto idrogeologico: sbloccati 4,2 miliardi di euro delle Regioni

di Paola Mammarella

Si tratta di risorse provenienti dagli avanzi di gestione. Chi non le sfrutterà dovrà versarle allo Stato

Vedi Aggiornamento del 12/11/2018
17/10/2018 – Liberare 4,2 miliardi di euro che le Regioni potranno investire per la messa in sicurezza antisismica, il dissesto idrogeologico, i trasporti e l’edilizia residenziale e sanitaria. È l’obiettivo dell’accordo siglato in Conferenza Stato-Regioni, che dovrà ora essere inserito nella legge di Bilancio per il 2019.
 

Investimenti delle Regioni, in arrivo 4,2 miliardi di euro

Le risorse derivano da avanzi di amministrazione che le Regioni hanno chiesto di poter spendere, così come già concesso ai Comuni. Ricordiamo infatti che, con due pronunce del 2007 e del 2008, la Corte Costituzionale ha stabilito che gli avanzi sono già nella disponibilità degli Enti e restano agli Enti.
 
Se l'accordo verrà ratificato nella legge di Bilancio, le Regioni avranno a disposizione 2,5 miliardi per il 2019 e 1,7 miliardi per il 2020 da investire in interventi da realizzare nei prossimi cinque anni.
 
L’accordo ha inoltre confermato i trasferimenti per le politiche sociali, pari a 1,4 miliardi di euro per il 2019.
 

800 milioni di investimenti all’anno o versare le risorse allo Stato

Soddisfatto il viceministro dell'economia, Massimo Garavaglia, che ha affermato come in questo modo 800 milioni l'anno di spesa corrente si trasformeranno in spesa per investimenti. Le risorse non investite dovranno essere versate al bilancio dello Stato.
 
“Credo sia un ottimo accordo, che dà certezza di risorse alle Regioni e possibilità di programmare gli interventi - ha commentato il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini -. Consente anche di mobilitare una massa ingente di investimenti in un tempo breve e certo, spingendo così sulla leva della crescita e del lavoro”.
 

Utilizzo degli spazi finanziari per investimenti

Ricordiamo che in passato è stato già concesso agli Enti Locali l’utilizzo degli spazi finanziari per realizzare investimenti in sicurezza e infrastrutture. La Legge di Bilancio per il 2017, ad esempio, ha sbloccato 700 milioni di euro all’anno nel triennio 2017-2019 per interventi di edilizia scolastica, adeguamento antisismico e prevenzione del rischio idrogeologico.
 
Anche la Legge di Bilancio per il 2018 ha liberato 900 milioni di euro, di cui 400 riservati all’edilizia scolastica.

Con la Legge di Bilancio per il 2019, il Governo proseguirà molto probabilmente in questa direzione.
 
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