Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Superbonus 110%, Conte: ‘intendiamo estenderlo anche oltre il 2021’
NORMATIVA Superbonus 110%, Conte: ‘intendiamo estenderlo anche oltre il 2021’
AMBIENTE

Rischio idrogeologico, 44 milioni di euro alla Sicilia

di Paola Mammarella

Rivisto l’accordo di programma col Ministero dell’Ambiente per la realizzazione di nuove opere e lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria

18/10/2018 – Oltre 44 milioni di euro finanzieranno opere per la riduzione del rischio idrogeologico e contro l’erosione costiera in Sicilia. Lo prevede un aggiornamento dell’Accordo di programma tra la Regione Siciliana e il Ministero dell’Ambiente, ratificato dalla Giunta Musumeci.
 

Sicilia, le opere finanziate con 44 milioni di euro

Le opere finanziate ricadono nelle province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo e Siracusa.
 
In particolare, i lavori più importanti, dal punto di vista dell’impegno finanziario, saranno realizzati nell’Agrigentino: a Raffadali, dove con 8,9 milioni di euro si interverrà per l’eliminazione del rischio idrogeologico a difesa del Rione Barca e nel versante nord-est del centro abitato di Sant’Angelo Muxaro per completare il consolidamento del costone roccioso (3,5 milioni di euro).
 
Nel Messinese, a Frazzanò, saranno realizzati due progetti di 5 milioni di euro per la messa in sicurezza del centro abitato e verranno spesi 3 milioni di euro per la manutenzione delle barriere frangiflutti esistenti.
 
Tra le opere da realizzare ci sono poi il consolidamento e il miglioramento sismico della sede dell’Ufficio tecnico comunale a Palagonia, in provincia di Catania (2,4 milioni di euro), e due interventi di consolidamento ad Agira, nell’Ennese, da 1,3 milioni di euro e 1 milione di euro.
 
In provincia di Palermo si interverrà a Petralia Soprana (consolidamento del versante sud-ovest del centro abitato: 1,5 milioni di euro) e a Baucina (messa in sicurezza del cimitero comunale: 398mila euro).

A Marianopoli, in provincia di Caltanissetta, andranno 945mila euro per lavori nella zona delle Case agricole. A Ferla, in provincia di Siracusa, saranno usati 1,2 milioni di euro per la messa in sicurezza del centro abitato e della contrada Macello.
 
Gli altri lavori finanziati sono nelle zone tirreniche e joniche del Messinese: Montalbano Elicona (2,4 milioni di euro per la frazione Santa Maria), Raccuia (1,8 milioni di euro, al centro abitato San Nicolò-Carrovetta nel rione Fossochiodo). Sempre sui Nebrodi, previsti 2,3 milioni di euro per il centro abitato a valle della via degli Angeli a San Teodoro, due milioni di euro per la contrada Ramisi a Militello Rosmarino e 1,2 milioni di euro che saranno utilizzati a Capri Leone nel centro abitato Torrente Paliace.

E ancora a Castelmola (due milioni di euro) per completare il consolidamento del costone roccioso a valle del centro abitato Cuculunazzo-Sottoposta; a Itala, dove con 1,5 milioni di euro si provvederà alla regimentazione idraulica dell’area franata in località Casaleddu; a Fiumedinisi (1,9 milioni di euro per contrada Fontana).
 

Governatore Musumeci: ‘interventi urgenti e prioritari’

“Si tratta – spiega il presidente della regione Sicilia, Nello Musumeci - di interventi urgenti e prioritari per la salvaguardia della vita umana e per la sicurezza delle infrastrutture, del patrimonio ambientale e culturale. In alcuni casi sono nuove opere, in altri manutenzioni ordinarie e straordinarie. Purtroppo nell'Isola, in molte aree, il territorio è a rischio e senza efficace tutela e prevenzione, come spesso nel passato è avvenuto, il pericolo di tragedie è elevato. Ecco perchè, fin dall'insediamento, il mio governo ha considerato prioritario intervenire in questo settore”.
 

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Superbonus 110%, si parte col piede giusto? Leggi i risultati