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Una “biblioteca come città”
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Una “biblioteca come città”

di Rossana Vinci

Ecco come sarà la nuova National Library a Taiwan disegnata da Carlo Ratti con BAF

01/10/2018 - Lo studio con base a Taipei Bio-architecture Formosana (BAF) e Carlo Ratti Associati (CRA) sono stati selezionati per progettare la nuova succursale della biblioteca nazionale di Taiwan destinata a sorgere, entro il 2023, nella città di Tainan, nel Sud del Paese.
 
Il progetto vincitore, che si è appena aggiudicato il concorso internazionale per la costruzione della mega-infrastruttura da 3,9 miliardi di dollari taiwanesi  l'equivalente di circa 110 milioni di euro  ha sbaragliato gli altri nove finalisti del concorso che ha chiuso le candidature lo scorso 20 agosto e annunciato i vincitori in tempi record.
 
Il nuovo edificio pubblico, commissionato dalla Biblioteca nazionale centrale, ospiterà una biblioteca, un museo del libro e un centro di archivi congiunti con tecnologie all’avanguardia.
L'idea-guida della proposta vincitrice: concepire la biblioteca come un brano di città, con molteplici funzioni, come un hub interattivo all'interno di un ambiente trasparente e informale. Lo spazio pubblico variegato – tipico del tessuto urbano – si addentrerà all'interno del nuovo complesso culturale ibridandolo con funzioni che vanno oltre la semplice lettura di libri.

Lo studio BAF ha dichiarato: Il concetto di biblioteca come città è stato ispirato dall'umiltà del contesto. Tre idee principali guidano la creazione di questo incontro casuale: l'integrazione con la natura, l'apertura dell'apprendimento e la "museizzazione" della biblioteca.
 
Il progetto si pone come obiettivo quello di rinqualificare un grande appezzamento suburbano sottosviluppato nella periferia del distretto di Xinying, circondato da abitazioni, una piscina comunale e uno stadio, mirando a stimolare l'attività all'interno della comunità meridionale. Da "biblioteca come monumento", quindi, a "stanze della conoscenza". Questa nuova idea vincente, secondo i progettisti, sarà alla base della biblioteca del futuro.
 
Il percorso di conoscenza inizia già all'esterno dell'edificio. All'interno lo spazio non ha nulla di monumentale, ma prevalgono spazi informali pensati per la condivisione. La sala di lettura, completamente rivoluzionata, è uno spazio flessibile e interattivo che si avvicina all'idea di piazza e può ospitare eventi. La lettura può, inoltre, anche proseguire all'esterno dove una grande terrazza è protetta da un'enorme tettoia solare che capta energia che fornisce ombra ai fruitori della biblioteca e sfrutta energia pulita.
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