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Paradigma. Il tavolo dell’architetto Benedetta Tagliabue
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Paradigma. Il tavolo dell’architetto Benedetta Tagliabue

di Cecilia Di Marzo

L'architetto si racconta attraverso immagini, disegni, progetti

10/10/2018 - Dopo Mario Cucinella e Gianluca Peluffo, il Museo Novecento di Firenze ospita il terzo appuntamento di Paradigma – Il tavolo dell’architetto, progetto periodico ideato da Sergio Risaliti in collaborazione con Tommaso Sacchi e curato da Laura Andreini, dedicato di volta in volta ad un architetto chiamato a raccontarsi al pubblico attraverso immagini, disegni, progetti o modellini allestiti canonicamente su un tavolo di lavoro.
Fino 13 dicembre 2018 è il turno di Benedetta Tagliabue, architetto milanese di stanza in Spagna, direttore dello studio EMBT e della Fondazione Enric Miralles, con all’attivo progetti come il Parlamento scozzese di Edimburgo, il nuovo Mercato di Santa Caterina a Barcellona e il Padiglione spagnolo dell’Expo 2010 di Shanghai.
A Firenze l’architetto Tagliabue ha portato il suo tavolo di lavoro prediletto, quello dello studio di Barcellona, insieme ad una serie di progetti realizzati e in corso di realizzazione.

“Sono italiana ma ho vissuto così tanti anni fuori che a volte me ne dimentico – racconta Benedetta Tagliabue – L’Italia non è una mamma particolarmente buona ma è così bella ed ha così tanto carattere che è difficile non portarla dentro tutta la vita. Al Museo Novecento abbiamo portato il nostro tavolo di lavoro dello studio di Barcellona e la lampada che vi sta sopra. Abbiamo portato anche alcuni progetti tra cui cupole ispirate agli skyline italiani che si trasformano in edifici, padiglioni, oggetti e una cronologia di progetti italiani, alcuni rimasti nel cassetto, altri quasi arrivati alla realizzazione, e alcuni completi o sul punto di completarsi”.

Lo studio Miralles-Tagliabue EMBT viene fondato nel 1994 da Enric Miralles (1955-2000) e sua moglie Benedetta Tagliabue. Il suo approccio progettuale all’architettura, all’interior design e all’urban planning include esperienze nel campo della progettazione scolastica, commerciale, industriale e residenziale, del restauro e dell’architettura del paesaggio. Le poetiche architettoniche di EMBT, che ha uffici a Barcellona e Shanghai e sviluppa progetti in tutto il mondo, sono sempre attente al contesto e possono essere viste come un costante connubio di tradizione e innovazione. La filosofia dello studio pone l’accento sui cambiamenti ambientali osservando e rispettando i siti, la loro storia e la loro cultura. Questo approccio si combina con forti qualità e supporti di tipo tecnico e manageriale. EMBT crede fortemente che il design process implichi una collaborazione sinergica tra cliente e designer.

Benedetta Tagliabue, laureatasi presso l’Istituto di Architettura di Venezia, è oggi il direttore di EMBT. Visiting professor in prestigiose università, è membro di diverse giurie di premi internazionali. Nel 2004 gli è stato conferito un dottorato honoris causa dall’Università di Edimburgo e nel 2013 il RIBA Jencks Award. Oltre allo studio dirige la Fondazione Enric Miralles, che promuove un’architettura sperimentale ed innovativa nello spirito del marito e partner Enric Miralles.

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