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FOCUS

Facciate prefabbricate e finanza innovativa: a FIDEC confronto sul retrofit

Il futuro del comparto passa in gran parte anche dalla formazione degli amministratori di condominio

Vedi Aggiornamento del 06/12/2018
11/10/2018 - Torino, Palermo, Bologna, Roma o Siena. Persino l’efficientissima Bolzano. Non importa quale sia la città in Italia presa in esame. Dal nord al sud. Da est a ovest. Dal centro alla periferia. La sfida con cui dovrà confrontarsi nei prossimi anni il mondo delle costruzioni sarà sempre più la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.

Sarà questo - non a caso - uno dei temi cardine della prossima edizione del Fidec, il Forum Italiano delle Costruzioni, che si svolgerà mercoledì 21 novembre al Palazzo del Ghiaccio di Milano. Un evento promosso dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili e pensato per discutere dei problemi aperti con un format nuovo: dove al centro ci sono le storie e le esperienze e dove chiunque potrà cogliere la propria occasione per fare rete. In un dibattito che sarà collettivo. Per un momento di vero confronto di tutta la filiera.

In Italia, sono oltre un milione e duecentomila gli edifici condominiali e l’82% è stato costruito prima dell’entrata in vigore della normativa in materia di efficienza energetica. A confermare il dato è la stessa Legambiente, associazione che al Fidec ha aderito concedendo il proprio patrocinio. Oltre venti milioni di italiani vivono in immobili insicuri, non perfettamente coibentati, con sistemi di riscaldamento e raffrescamento obsoleti, dove i residenti pagano bollette che possono arrivare fino a due mila euro l’anno per il solo riscaldamento.

Cambiare rotta però si può. La tecnologia per invertire la tendenza c’è. Crescono in Italia i casi di risanamenti che hanno sensibilmente migliorato la vita delle persone. Al Forum Italiano delle Costruzioni se ne parlerà. Dati alla mano. Le vie sono più di una e anche gli attori del cambiamento.

Alcune amministrazioni, come il Comune di Milano (la città che ospita il Fidec e che farà gli onori di casa) hanno studiato meccanismi virtuosi per il finanziamento di interventi di riqualificazione energetica a costo sensibilmente ridotto per i cittadini. Il mondo della finanza e della gestione immobiliare sarà chiamato al confronto su modelli per trainare la riconversione del patrimonio di edifici dell’Italia. Realtà come Assoimmobiliare o Federesco hanno dato la propria adesione a un Forum che guarda lontano.

Moltissimi enti di ricerca e Università (sono diverse gli atenei che hanno concesso al Fidec il proprio patrocinio) hanno lavorato e stanno lavorando a progetti europei per lo studio di soluzioni che usano la prefabbricazione per risanare strutture pluripiano, semplicemente applicando facciate “Smart”. Che isolano e dotano di impianti palazzo fino a ieri privi di qualsiasi dotazione. Il tutto, senza cantieri invasivi (ci sono casi in cui i residenti non devono lasciare la propria casa) e in tempi competitivi.

Il futuro del comparto passa in gran parte anche dalla formazione degli amministratori condominio. Fra el associazioni che operano in Italia, Anaci ha concesso il proprio patrocinio e ha scommesso sul Fidec. Perché crede in un evento che mette in comunicazione comparti che fino ad oggi poco hanno comunicato. Il cambiamento nasce solo nel sistema.
 
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