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NORMATIVA

Appalti, Cnappc a Salvini: ‘grave errore alzare la soglia limite per affidamenti diretti’

Presidente Cappochin: ‘i progetti di opere pubbliche siano assegnati con concorsi di progettazione’

Vedi Aggiornamento del 08/11/2018
17/10/2018 - “Sarebbe un duro colpo alla legalità e alla trasparenza innalzare da 40mila a 221mila euro la soglia entro la quale si può ricorrere agli affidamenti diretti o senza gara, così come annunciato dal vicepremier e ministro dell’interno, Matteo Salvini. Voler smontare il Codice degli Appalti non significa affatto intraprendere la strada verso nuovi e virtuosi processi di semplificazione perché, al contrario, si lascerebbe nuovo e maggiore spazio alla opacità che, troppo spesso, caratterizza gli affidamenti diretti”.
 
Lo ha dichiarato Giuseppe Cappochin, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Contrarietà a questa ipotesi è stata espressa anche dall'OICE.
 
“A prescindere dalle soglie che definiscono le tipologie delle procedure di affidamento per la progettazione - ha detto ancora - e proprio in nome della qualità, trasparenza e legalità, abbiamo chiesto e chiediamo con forza che i progetti delle opere pubbliche non vengano più assegnati sulla scorta del fatturato degli studi escludendo, per i progetti più importanti, oltre il 90% degli studi di architettura, ma, come in Francia e in tanti altri Paesi europei, obbligatoriamente attraverso concorsi di progettazione in due gradi, aperti. Questa tipologia di concorso rappresenta, infatti, l’unica modalità che risponde ai principi di libera concorrenza, pari opportunità, riconoscimento del merito e che permette di selezionare il progetto migliore”.
 
“Tra i progetti partecipanti al primo grado vengono selezionate, da una qualificata giuria di esperti, le idee migliori da ammettere al secondo grado, da compensare tutte adeguatamente. Al vincitore del Concorso deve essere affidato l’incarico degli altri livelli della progettazione definitiva ed esecutiva dei lavori o la direzione artistica. Solo i concorsi di progettazione - ha detto ancora Cappochin - realizzati con queste modalità possono assicurare progetti di qualità per garantire ai cittadini del nostro Paese il diritto ad usufruire di edifici, luoghi e città belli, funzionali e sicuri”.
 
Inoltre, per quanto riguarda l’appalto integrato, il Consiglio Nazionale conferma la sua assoluta contrarietà a questa procedura che si muove in una direzione diametralmente opposta al principio della centralità del progetto, relegandolo ad un ruolo marginale.

Fonte: ufficio stampa Cnappc
 
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Altri commenti
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Incazz... nero

Figuriamoci se questo governo di incompetenti non tornerà alla madre di tutti i mali, ovvero l'appalto integrato. Sicuro come il sorgere del sole. In quanto agli appali ad affidamento diretto con soglie maggiorate è evidente che servono per fare ricche regalie agli amici degli amici, sia da parte dei corrottissimi leghisti sia (soprattutto) da parte dei valorosi paladini di "Onestà Onestà Onestà", che in soli due mesi hanno già approvato un bel megacondono fiscale alla faccia di le tasse le ha sempre pagate, una bel condono edilizio per gli schifosi ischitani he hanno imbrogliato e rubato facendo case abusive e non a norma in cu..o alla sismica e poi piangono se un singhiozzo di terremoto (non un Richter 8.5, un singhiozzo a 3.4, poi misericordiosamente taroccato a 3.8 dall'INGV su pressioni varie) gliele tira giù, e adesso rubano ancora con il 100% di fondo perduto statale per la ricostruzione, ovviamente ancora alla faccia delle regole e dell'antisismica; un decreto "indegnità2 che ha fatto fuori qualche migliaio di posti di lavoro. Non contenti vogliono derubare i pensionati (che hanno pagato i contributi e hanno ricevuto solo quello che la legge prometteva loro, non di più) per dare soldi gratis a baby pensionati (che non hanno pagato un caz..o) e varie decine di migliaia di nullafacenti e/o lavoratori al nero del sud, alla faccia di chi paga le tasse e si fa il mazzo lavorando...E ancora, vogliamo parlare della proposta di tariffa unica per la RC auto sul territorio nazionale, in modo che i napoletani si vedano pagata la loro geniale inventiva nel fare finti sinistri da parte dei fessi pistoiesi, trevigiano, piacentini, novaresi etc che vedranno raddoppiate le proprie assicurazioni per dimezzarle a napoletani e baresi?


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