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NORMATIVA

Metropolitane e ferrovie isolate, in arrivo quasi 2 miliardi di euro

di Paola Mammarella

Sanato il conflitto tra Stato e Regioni che ha bloccato l’erogazione delle risorse agli Enti locali

Vedi Aggiornamento del 11/10/2018
09/10/2018 – Sono in arrivo circa 2 miliardi di euro per il trasporto rapido di massa e le ferrovie non interconnesse. Le risorse sono state ripartite con due decreti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti pubblicati in Gazzetta Ufficiale.
 

Metropolitane e ferrovie isolate, risorse bloccate e poi liberate

Le risorse ripartite dai due decreti non sono nuove, ma provengono dalla Legge di Bilancio per il 2017 (Legge 232/2016), in particolare dal comma 140 che ha istituito il Fondo Investimenti.
 
Sia per le metropolitane, sia per le ferrovie regionali non interconnesse, la ripartizione e assegnazione delle risorse ai progetti è avvenuta all’inizio dell’anno.
 
L’iter si è bloccato per l’incostituzionalità del comma 140, che non ha previsto l’accordo con le Regioni prima dell’adozione dei decreti ministeriali di assegnazione dei fondi.
 
I nuovi decreti, adottati dopo il raggiungimento degli accordi necessari in Conferenza Unificata, sbloccano quindi la situazione confermando i finanziamenti già decisi.
 

Metropolitane, pronti 1,4 miliardi di euro

È stata la Città Metropolitana di Roma, con sette iniziative che spaziano dall’adeguamento infrastrutturale all’acquisto di nuovi mezzi, ad aggiudicarsi la quota maggiore, pari a 452 milioni di euro, seguita da Milano, con 396 milioni di euro, e Torino con 223 milioni. Completano la graduatoria Genova, con 137 milioni, Firenze (47 milioni), Napoli (1,46 milioni), Reggio Calabria (23 milioni), Catania (59,50 milioni), Vicenza (19 milioni), Padova (56 milioni )e Rimini (8,85 milioni).
 
Per l’assegnazione delle risorse sono state considerate alcune priorità, come il rinnovo e miglioramento del parco veicolare, il potenziamento e la valorizzazione delle linee metropolitane e tranviarie esistenti, il completamento delle linee metropolitane e tranviarie e l’estensione della rete di trasporto rapido di massa.
 
Per la scelta dei progetti è stata inoltre valutata la maturità progettuale, cioè la possibilità di far partire subito il cantiere.
 

Ferrovie non interconnesse, in arrivo 404 milioni di euro

Con i finanziamenti in arrivo, anche le linee isolate saranno dotate di sistemi tecnologici e di protezione di marcia del treno in modo da migliorare i livelli di sicurezza, secondo gli standard individuati dall’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria.
 
Queste le opere finanziate: Basilicata: Ferrovie Appulo Lucane 15,01 milioni;  
Calabria: Ferrovie della Calabria 74,86 milioni; Campania: Ferrovie Cumana e Circumflegrea 9,26 milioni; Ferrovia Circumvesuviana 43,93 milioni; Lazio: Ferrovia Roma - Civitacastellana –Viterbo - 66,97 milioni; Ferrovia Roma – Giardinetti 3 milioni; Liguria: Ferrovia Genova-Casella 17,44 milioni; Ferrovia Principe Granarolo 0,60 milioni; Lombardia: Ferrovia Brescia -Iseo – Edolo 14,90 milioni; Piemonte: Ferrovia Domodossola - Confine Svizzero 22,73 milioni; Ferrovia Torino Ceres 15,78 milioni; Puglia: Ferrovie Appulo Lucane 21,89 milioni; Sardegna: Ferrovie della Sardegna 31,63 milioni.
 
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