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TECNOLOGIE

Stime immobiliari, arriva l’app ‘Estimare’ del Demanio

di Alessandra Marra

L’applicazione permette di calcolare il valore di mercato dei fabbricati attraverso il procedimento sintetico-comparativo

Vedi Aggiornamento del 04/12/2018
26/10/2018 – L’Agenzia del Demanio ha presentato un’app che permette di effettuare valutazioni immobiliari direttamente dal proprio smartphone.
 
L’applicativo informatico ‘Estimare’ è stato presentato dal Demanio in occasione della XXXV assemblea annuale dell’Anci e ha l’obiettivo di semplificare il processo di stima immobiliare di tutti gli operatori del settore.
 

Stime immobiliari: come funziona l’app del Demanio

Dopo aver creato un proprio account, l’app permette all’operatore, sia pubblico che privato, di inserire i dati del fabbricato e individuare il più probabile valore di mercato.
 
Per calcolare il valore o il canone di locazione dell’immobile, il sistema utilizza attualmente un procedimento di stima sintetico-comparativo. In futuro, come ha già annunciato l’Agenzia del Demanio, ‘Estimare’ sarà integrato con ulteriori procedimenti di stima che consentiranno di valutare immobili più complessi e aree edificabili.
 
L’app permette all’operatore del settore di conservare tutte le stime effettuate per formare una vera e propria banca dati immobiliare, senza fare uso della carta. Inoltre, sarà possibile ridurre i tempi di scambio delle informazioni e arrivare in tempi brevi alla conclusione di un processo di vendita o di locazione di un immobile.
 

Stime immobiliari: l’App per digitalizzare l’attività delle PA

L’app, pur potendo essere utilizzata da privati, è nata dall’esigenza di uniformare e digitalizzare l’attività estimale svolta dalle Amministrazioni inserite nel conto economico consolidato della PA.
 
Queste Amministrazioni, infatti, per poter acquistare, vendere o affittare immobili devono rivolgersi all’Agenzia del Demanio e richiedere la congruità del prezzo. Il parere viene rilasciato dalla Commissione di Congruità, l’organo interno all’Agenzia che garantisce il controllo della spesa pubblica nelle operazioni immobiliari.
 
Il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Riccardo Carpino, ha dichiarato: “I 327 pareri di congruità emessi quest’anno hanno generato un risparmio complessivo di 4,2 milioni di euro sugli acquisti di immobili da parte di Enti pubblici e 3 milioni di euro sui contratti di affitto. Si tratta di un’attività che mira all’efficienza e all’economicità della gestione e che merita di essere valorizzata perché il patrimonio pubblico è una risorsa importante per agire sul fronte della generazione di risparmi”.
 
La correttezza delle transazioni realizzate dalle Amministrazioni, infatti, è fondamentale per contenere le spese relative alle compravendite e agli affitti. Il risparmio per le casse dello Stato emerge dalla differenza tra il valore iniziale degli immobili che vengono proposti al comparto pubblico, in affitto o in acquisto, e il valore approvato dalla Commissione.
 
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