Carrello 0
AMBIENTE

Ischia e Centro Italia, in cosa consiste il condono edilizio

di Alessandra Marra

Il decreto Genova consente nell'isola di valutare le domande con le regole del 1985, nel cratere del sisma di sanare abusi commessi fino al 2016

Vedi Aggiornamento del 15/11/2018
12/11/2018 – Nel cratere del sisma del Centro Italia sarà possibile sanare le difformità edilizie effettuate fino ad agosto 2016 e gli abusi che rientrano nel tetto del 20% extra di cubatura per gli edifici colpiti dal sisma 2016; a Ischia sarà possibile concludere i procedimenti ancora pendenti per gli immobili danneggiati dal sisma del 2017 facendo riferimento alle disposizioni ‘più elastiche’ del primo condono.
 
A prevederlo la legge di conversione del DL Genova.
 

Condono Centro Italia: cosa prevede il decreto Genova

L’articolo 39-ter del DL Genova permette nelle regioni del Centro Italia colpite dal sisma 2016 di sanare gli abusi recenti eseguiti nei successivi 13 anni dal condono del 2003 (ovvero dal 2003 al 2016). La norma riguarda gli interventi realizzati sugli edifici privati danneggiati. 

La SCIA in sanatoria potrà essere presentata dal proprietario dell'immobile “anche contestualmente alla domanda di contributo” per la riparazione/ricostruzione dell’immobile danneggiato.
 
C’è, però, una condizione da rispettare: i progetti di riparazione e/o ricostruzione dell'immobile danneggiato devono essere compatibili con la “disciplina vigente al momento della presentazione del progetto”. Inoltre, l’acquisizione dell'autorizzazione sismica rilasciata dal competente ufficio tecnico della Regione deve avvenire prima della domanda di presentazione della SCIA in deroga.
 
Per sanare la situazione il provvedimento prevede il pagamento di una sanzione di importo compreso tra 516 e 5.164 euro, in misura determinata dal responsabile del procedimento comunale in relazione all'aumento di valore dell'immobile.
 
Il provvedimento permette di sanare non solo ‘piccoli abusi’ ma anche gli interventi edilizi di manutenzione straordinaria riguardanti le parti strutturali dell'edificio, gli interventi di restauro e di risanamento conservativo e gli interventi di ristrutturazione edilizia. Ciò significa che sarà possibile condonare anche lo spostamento di un muro portante o la realizzazione di nuove aperture.
 
In più, la norma consente di sanare un aumento di volumetria fino al 20%, utilizzando le norme del Piano Casa. In questo caso sarà possibile condonare la realizzazione di una veranda sul balcone o addirittura una piccola sopraelevazione. Il contributo, però, non spetta per la parte relativa all'incremento di volume.
 
Infine, la disposizione prevede che si possa andare in deroga all’art. 34 del DPR 380/2001, aumentando la tolleranza dal 2 al 5% di volumetria per cui una difformità edilizia non viene considerata tale.
 
Per poter applicare queste disposizioni è necessario che le costruzioni non siano state interessate da interventi edilizi totalmente abusivi per i quali sono stati emessi i relativi ordini di demolizione.
 

Condono Ischia: cosa prevede il decreto Genova

Il DL Genova cerca di accelerare le richieste di condono pendenti per gli immobili distrutti o danneggiati dal sisma di agosto 2017, e di concludere i procedimenti entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione.

L’art. 25 prevede che vengano definite le istanze pendenti relative agli immobili distrutti o danneggiati dal sisma del 21 agosto 2017, presentate ai sensi dei tre condoni (Legge 47/1985, Legge 724/1994 e Legge 326/2003); tali istanze, però, andranno riesaminate seconde le regole della Legge 47/1985 (primo condono). 
 
Tra le disposizioni ‘più generose’ contenute nel primo condono ci sono quelle che permettono di presentare istanza di sanatoria per: opere senza concessione edilizia o in difformità, opere insistenti su aree vincolate (a determinate condizioni), opere in contrasto con alcune norme urbanistiche, opere in contrasto con la disciplina delle distanze minime (se non costituiscano minaccia alla sicurezza del traffico).
 
Per il via libera alle pratiche sarà necessario il rilascio del parere dell’autorità preposta alla tutela del vincolo paesaggistico.
 
Saranno escluse della sanatoria le opere eseguite da soggetti condannati con sentenza definitiva, per alcuni delitti (tra cui quello di associazione mafiosa). Il contributo non sarà concesso per la parte relativa ad eventuali aumenti di volume oggetto del condono.
 

Condoni edilizi: le accuse al Governo

Legambiente, dopo l'approvazione alla Camera del DL Genova, ha chiesto ai senatori, di “modificare il Decreto togliendo ogni riferimento al condono Craxi, e prevedendo per i tre comuni dell’isola di Ischia anche risorse adeguate per costituire temporaneamente un gruppo di tecnici che avrà l’esclusivo compito di chiudere le pratiche di condono ancora aperte facendolo attraverso le tre leggi di riferimento, del 1985, del 1994 e del 2003”.
 
Per la parte riguardante gli interventi nelle aree del centro Italia Legambiente chiede di “eliminare la possibilità di sanare difformità fino ad agosto 2016, mantenendo i termini del condono del 2003 come data massima, e che si elimini quella deroga che fa aumentare la tolleranza dal 2 al 5 per cento di incremento di volumetria per cui una difformità edilizia non viene considerata tale, con la conseguenza che non si pagheranno multe e si potrà ricevere il contributo pubblico anche per quell’aumento di volumetria”.
 
Anche i Sindacati edili sono contrari alle disposizioni sul condono; i segretari generali di FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil ,infatti, hanno dichiarato: “E’ inaccettabile riaprire vecchi condoni in aree colpite dalle emergenze, come pensare a nuovi condoni, una beffa per i cittadini che hanno rispettato le leggi. In questo modo, inoltre, si corrono parecchi rischi: compromettere la ricostruzione, che deve essere basata sulla qualità e la sostenibilità ambientale; allungare i tempi della ricostruzione; ingenerare confusione normativa, che si andrebbe ad aggiungere alla già difficile situazione della gestione della ricostruzione. Non si possono affrontare le emergenze ricostruttive attraverso il condono delle irregolarità passate”.
 
Durante il Question Time dello scorso 7 novembre, l’ex Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, ha accusato il Governo di aver istituito un nuovo condono e perciò ha chiesto al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte di smantellarlo.
 

Condono edilizio: come si difende il Governo

Con riguardo alla questione di Ischia, Il Presidente Conte ha dichiarato: “risultano 28 mila domande di condono, che risalgono a oltre vent'anni fa. Per il ristoro dei danni provocati dal terremoto ai privati, il Governo ha deciso, per 1.100 case danneggiate, di esaminare le istanze avviate molti lustri orsono. Il relativo decreto ha semplicemente, quindi, disposto la definizione delle istanze di condono già presentate anni orsono”.
 
Infine, Conte ha precisato: “Laddove gli immobili siano stati costruiti in aree sottoposte a vincoli idrogeologici o altri vincoli, la regolarizzazione evidentemente non andrà in alcun modo concessa”.
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui
Altri commenti
thumb profile
Antonio P.

Gli Ischitani che se ne stannno lì a piangere e ad aspettare la manna (del condono e i soldi gratis) dal cielo dovrebbero ma prendere esempio dal VENETO: 5000 (dico; cinquemila ) VOLONTARI (senza reddito di nullafacenza e prebendine di stato ) si sono rimboccati le maniche e in 15 giorni hanno ripulito disastri peggio del terremoto. Questa è la via da seguire, altro che l'assistenzialismo ai fannulloni che "chiagnono e tengono famigghia" che l'0impresentabile di Maio regala coi nostri soldi a gente che ancora aspetta gli aiuti per spalare le macerie del terremoto dell'Irpinia del 1980.... (PS non sono veneto, sono toscano e non ho mai votato né lega, né berlusca né - MAI!- i grillini)

thumb profile
incaz nero

Sì, un accertamento di conformità (ovvero SANATORIA) una bellla eva. E i soldi con costributo a fondo perduto al 100% per RICOSTRUITRE CASE ABUSIVE FATTE SENZA RISPETTO DELLA SISMICA? Chi ha rispettao le rgole è il solito fesso, becco e bastonato

thumb profile
incaz .. nero

Cosa ti vuoi aspettare da un ministro salito al potere al grido si ONESTA?! un bel condono edilizio NEL SUO COLLEGIO ELETTORALE di Ischia. di Maio è un vero disonesto, una iattura per l'italia e un incompetente epico su tutto salvo che sulle politichette da democristiano anni '60 con le prebendine e i regalucci agli amici degli amici. SCHIFO. DIMISSIONI SUBITO


x Sondaggi Edilportale
Bonus per la casa, come migliorarli? Leggi i risultati