Carrello 0
25 King: il più alto edificio in legno in Australia
ARCHITETTURA

25 King: il più alto edificio in legno in Australia

di Cecilia Di Marzo

Annuncia un passaggio dall'acciaio e dal cemento alla più sostenibile risorsa del legname

30/11/2018 - Il 25 King a Brisbane, progettato da Bates Smart, porta l'Australia in prima linea nel campo dell'innovazione nel design delle costruzioni in legno. Il complesso di uffici open space di 10 piani, alto 45 metri - la più alta struttura in legno in Australia - stabilisce nuove frontiere nella progettazione di edifici 'commerciali', esponendo in modo chiaro la sua struttura lignea protetta dall'involucro trasparente dell'edificio e promuovendo un ambiente di lavoro più accogliente e naturale.

25 King annuncia un passaggio dall'acciaio e dal cemento alla più sostenibile risorsa del legname. Riconoscendo i principi storici della costruzione in legno, la struttura combina Glulam (legno lamellare incollato) e CLT (legno lamellare incrociato) - incarnando la ricerca di Bates Smart su tecnologia e tipologie di legname ingegnerizzato per soddisfare le esigenze moderne di funzionalità e sostenibilità.

Sorretto da enormi colonne lignee a vista a forma di V e con la facciata sud ideata come una "veranda" di legno ingegnerizzato, 25 King fa riferimento, in modo velato, al tipico edificio vernacolare in legno del "Queenslander" e ai padiglioni storici del quartiere Showgrounds.

Internamente, l'uso delle lastre in CLT a vista per soffitti ha eliminato la necessità di un sistema di controsoffitti, dando così la possibilità di ottenere un'altezza del soffitto più elevata e creando un'estetica interna più calda e accogliente, con superfici morbide e fonoassorbenti che massimizzano i benefici psicologici associati all'uso del legno negli interni.

 

© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui
Altri commenti
thumb profile
Nicola Greco

Vera bio-architettura


x Sondaggi Edilportale
Come cambia l’edilizia italiana: la professione Partecipa