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LAVORI PUBBLICI

Impianti sportivi, dalla UE 150 milioni di euro per riqualificarli

di Alessandra Marra

Il finanziamento sosterrà anche la costruzione, l'efficientamento energetico e la messa a norma. In scadenza i bandi dell’ICS

Vedi Aggiornamento del 06/12/2018
28/11/2018 – Un finanziamento da 150 milioni di euro da destinare al sostegno dell’impiantistica sportiva pubblica in Italia, attraverso progetti di costruzione, riqualificazione, efficientamento energetico e messa a norma delle strutture.
 
A prevederlo l’accordo di finanziamento firmato lo scorso 23 novembre, alla presenza del sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Giancarlo Giorgetti, dal presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo (ICS), Andrea Abodi, e dal vicegovernatore per la Strategia Finanziaria della Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa (CEB), Carlo Monticelli.
 

Impianti sportivi: 150 milioni per le strutture pubbliche italiane

L’accordo intende rafforzare ulteriormente il riconoscimento pubblico del ruolo sociale dello sport e della pratica sportiva come strumento di educazione, veicolo di inclusione e aggregazione.
 
I fondi messi a disposizione da CEB, infatti, saranno direttamente destinati al finanziamento degli Enti Locali italiani per lo sviluppo e il sostegno di progetti di costruzione, riqualificazione, efficientamento energetico, messa a norma e acquisto attrezzature di impianti sportivi pubblici e investimenti su piste ciclabili, ciclodromi e strutture di supporto.
 
Come ha sottolineato l’ICS, “questa operazione, considerati gli stringenti requisiti e i criteri selettivi utilizzati da un importante soggetto internazionale come il CEB, è di enorme prestigio per l’intero Paese e conferma la nostra capacità di confrontarci anche con strumenti complessi e sofisticati, che ci consentono di diversificare le fonti di provvista finanziaria e di ottenere risorse che potranno essere utilizzate per garantire condizioni particolarmente agevolate e costi sostenibili per lo sviluppo e la crescita sociale delle infrastrutture sportive”.
 

Riqualificazione impianti sportivi: le misure ICS in scadenza

Sul fronte degli impianti sportivi italiani l'ICS ha già messo in campo diverse iniziative per riqualificarli. Ad esempio, ricordiamo che fino al prossimo 5 dicembre i Comuni potranno inviare la propria candidatura per accedere ai 100 milioni di euro di mutui agevolati previsti dal bando 2018 “Sport missione Comune” per riqualificare e mettere a norma gli impianti sportivi, anche quelli nelle scuole (il bando non vale per le piste ciclabili ed ciclodromi destinatari dell’iniziativa dedicata “Comuni in Pista”).
 
I Comuni dovranno presentare almeno progetti definitivi o esecutivi di: costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche a servizio delle scuole, ivi compresa l’acquisizione delle aree e degli immobili destinati all’attività sportiva.
 
Tra le spese ammesse a contributo: lavori, opere civili ed impiantistiche; spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (spese di progettazione, direzione lavori, collaudi, diagnosi e certificazione energetica, ecc.); spese per l’acquisto di attrezzature sportive, purché di stretta pertinenza dell’impianto sportivo; spese per l’acquisto delle aree sulle quali dovranno essere realizzati gli impianti sportivi.
 
In scadenza anche il bando ‘Comuni in pista’ che prevede 50 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per lo sviluppo delle piste ciclabili del territorio italiano. I Comuni avranno tempo fino al prossimo 4 dicembre per inviare la propria candidatura.
 
I 50 milioni di euro di mutui a tasso zero serviranno per realizzare, migliorare e mettere in sicurezza le piste ciclabili e realizzare strutture e attrezzature connesse e strumentali. Le risorse potranno essere utilizzate anche per l’abbattimento barriere architettoniche e sensoriali e l’acquisto di attrezzature e di materiali a basso impatto ambientale ed efficientamento energetico delle piste.
 
Ciascun Ente richiedente potrà presentare più istanze, ognuna relativa ad un solo progetto o lotto funzionale, che, in caso di ammissione, godranno del totale abbattimento della quota interessi nel limite massimo complessivo di 3 milioni di euro. Per la parte eccedente ai 3 milioni previsti, in ogni caso, sono previsti tassi molto agevolati. Il limite complessivo è innalzato a sei milioni per le istanze presentate dalle Unioni di Comuni e altre forme associative di Comuni.
 
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