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NORMATIVA

Antisismica, il Governo valuta incentivi per la verifica statica degli immobili

di Paola Mammarella

Accolto un ordine del giorno per la mappatura degli immobili residenziali di edilizia privata e pubblica

Vedi Aggiornamento del 11/12/2018
16/11/2018 – Incentivi per stimolare privati ed enti pubblici a verificare la staticità degli edifici di loro proprietà. È la proposta, formulata dal senatore Pd, Salvatore Margiotta, in un ordine del giorno accolto dal Governo durante l’approvazione del DL “Genova”.
 

Prevenzione sismica, l’odg approvato

Il Governo si è impegnato a costituire dei Fondi per incentivare i privati e gli Enti Pubblici, proprietari di immobili residenziali, a commissionare a professionisti qualificati la perizia della staticità degli edifici. Questa volontà è stata annunciata dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, durante la conferenza di presentazione della prima edizione della Giornata nazionale della prevenzione sismica.
 
Gli incentivi, si legge nell'ordine del giorno, alleggerirebbero i proprietari dal costo delle perizie. L’obiettivo è avere in un tempo celere e certo una mappatura completa della sicurezza statica e antisismica della proprietà edilizia italiana, al fine di intervenire tempestivamente dove necessario. Ricordiamo che anche il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) ha evidenziato che tra i motivi che non fanno decollare il Sismabonus ci sono lavori troppo invasivi, quindi costosi, e scarsa consapevolezza. 
 
Come evidenziato dal testo dell’ordine del giorno, il patrimonio edilizio residenziale italiano è in gran parte costituito da edifici costruiti nel secondo dopoguerra, periodo caratterizzato da uno sviluppo edilizio tumultuoso e da conoscenze tecniche oggi superate. La frammentazione della proprietà immobiliare, nonché i costi di adeguate perizie e di interventi di adeguamento statico, continua l’odg, hanno negli anni scoraggiato fortemente l'adeguamento alle più avanzate conoscenze tecniche e alla normativa antisismica.
 
A seguito del crollo del Ponte Morandi a Genova, sottolinea l’odg di Margiotta, non si può rinviare una verifica sul ciclo di vita del calcestruzzo e del cemento armato impiegati nella costruzione di condomini, case e abitazioni in genere. L’esaurirsi del ciclo di vita di questi materiali, continua l’odg, ha già portato in molte città italiane alla evacuazione e dichiarazione di inagibilità di molti edifici.
 
Si tratta di un problema che non riguarda solo l’edilizia privata, ma in modo significativo quella pubblica. “È fondamentale – si legge nell'ordine del giorno - che i proprietari e gli enti pubblici abbiano piena contezza della situazione dei loro edifici e degli eventuali interventi necessari per prevenire future tragedie". Ricordiamo che lo scorso anno il CNI ha affermato che il fascicolo di fabbricato è l’unico strumento efficace per conoscere il livello di rischio cui sono esposti gli immobili.
 

Prevenzione sismica, soddisfatta Fondazione Inarcassa

“Si tratta di una buona notizia per chi, come noi, da sempre si batte su questo punto” ha commentato Egidio Comodo, Presidente di Fondazione Inarcassa. “Non più di un mese fa la nostra Fondazione, infatti, ha promosso una Giornata Nazionale proprio sul tema della prevenzione sismica ottenendo un grande risultato in termini di partecipazione non solo da parte degli architetti e ingegneri presenti in circa 500 piazze italiane, ma anche per quanto riguarda il riscontro dei cittadini. Siamo soddisfatti dell’attenzione dimostrata in questo caso dal Governo e ringrazio il Sen. Salvatore Margiotta e gli altri senatori per questa iniziativa quanto mai opportuna”.
 
“Mi auguro che si giunga a rendere pienamente operativo quanto previsto dall’OdG in modo da iniziare ad intervenire concretamente sulle condizioni strutturali dei nostri edifici” - conclude Comodo.
 
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