Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Demolire e ricostruire in zona A e nei centri storici, ecco quando si può
NORMATIVA Demolire e ricostruire in zona A e nei centri storici, ecco quando si può
AZIENDE

NTC 2018: la guida POROTON al corretto impiego delle diverse tipologie di muratura portante

di POROTON

Un sintetico vademecum applicativo, che schematizza le regole ed i requisiti richiesti dalle norme

31/12/2018 - Le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 17/01/2018) hanno introdotto alcune importanti novità in merito all’utilizzo delle diverse tipologie di muratura portante in funzione della pericolosità sismica del sito di costruzione.

POROTON fornisce un sintetico vademecum applicativo, che schematizza le regole ed i requisiti richiesti dalle norme, allo scopo di agevolare il professionista nella corretta scelta della tipologia di muratura portante, ordinaria o armata, nel rispetto delle NTC 2018.
 

1. La pericolosità sismica NTC 2018 vs NTC 2008

Le nuove NTC 2018 (D.M. 17/01/2018) hanno portato un’importante novità: l’eliminazione di qualunque correlazione alle zone sismiche (le famose zone 1, 2, 3, 4), che di conseguenza rimangono utili solo ai fini amministrativi e per l’applicazione del Sismabonus, quest’ultimo applicabile nelle zone sismiche 1, 2, 3 (anche per demolizione/ricostruzione, come puntualmente descritto nel recente articolo di approfondimento).


Le previgenti NTC 2008 infatti, consentivano una progettazione semplificata per le costruzioni da edificarsi in siti ricadenti in zona sismica 4 (§7 NTC 2008), che aveva conseguenze anche sulla tipologia di murature portanti impiegabili. Tale possibilità è stata mantenuta con le nuove NTC 2018, ma è applicabile a costruzioni da edificarsi in siti caratterizzati da agS ≤ 0,075g, allo SLV (§7.0 NTC 2018).


È d’obbligo osservare che i siti caratterizzati da agS ≤ 0,075g, allo SLV, non corrispondono ai siti ricadenti nella zona sismica 4 e che la loro determinazione non è così immediata. Infatti mentre agsi ricava in modo diretto dalle mappe di pericolosità sismica su suolo rigido, S dipende dalla categoria di sottosuolo e dalle condizioni topografiche (§3.2 NTC 2018).


Si consideri, per esempio, il comune di Padova, classificato zona sismica 4, nel quale dunque era possibile applicare la progettazione semplificata. Applicando le nuove NTC 2018, questo non è più possibile dato che Padova è caratterizzata da una agS=0,154g allo SLV, essendo la zona costituita prevalentemente da suoli D.


Per effetto di questa sostanziale modifica metodologica, e di altre novità specifiche introdotte dalle NTC 2018 nella definizione dei sistemi di muratura portante, si ritiene opportuno esporre nel seguito un vademecum per chiarire gli ambiti di applicazione delle diverse soluzioni costruttive in muratura portante.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui