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YAC e Artesella lanciano “Calamity Atelier”
CONCORSI

YAC e Artesella lanciano “Calamity Atelier”

di Cecilia Di Marzo

Idee per la rigenerazione del Parco d’Arte distrutto dalla tempesta

03/12/2018 - YAC - Young Architects Competitions e Arte Sella lanciano “Calamity Atelier”, un concorso di idee per la rigenerazione del più grande e prestigioso parco d’arte del mondo contemporaneo colpito duramente dalla tempesta senza precedenti dello scorso ottobre.

In qualsiasi cultura, in qualunque religione, le montagne hanno rappresentato il luogo di incontro con il divino. Lì, dove la terra si protende verso il cielo, l’uomo ha da sempre intravisto un significato ulteriore, uno spazio mistico di contatto con l’invisibile, con la trascendenza: il luogo dove culminano le umane avventure ed è possibile ottenere risposte ai più tormentati enigmi.
In un mondo che ogni giorno vede erodersi spazi di sacralità, le montagne rappresentano ancora un limite inviolato, una soglia difficilmente accessibile, dove le strutture umane faticano ad intaccare equilibri ancestrali che ancora possono suscitare esperienze preziose.

Una di queste esperienze è senza dubbio Arte Sella. Stretta fra 2 creste rocciose, da oltre 30 anni Arte Sella porta fra le montagne dell’omonima valle le più sorprendenti firme dell’arte e dell’architettura contemporanea: geni creativi che qui hanno lasciato la propria traccia, generando il percorso d’arte-natura più importante al mondo. Ma le montagne possono essere volubili e la natura, come noto, sa essere madre, e può essere matrigna.

La notte del 29 ottobre 2018 una tempesta senza precedenti investe Arte Sella, spezzando ettari di boschi secolari e lasciando dietro sé una devastazione di fango, ceppi sradicati ed alberi abbattuti.

Ferita e profondamente danneggiata, oggi più che mai Arte Sella necessita di creatività e progettualità: per questo YAC è lieta di presentare Calamity Atelier, il concorso per rigenerare il parco d’arte attraverso un sistema di atelier e opere architettoniche orientati a facilitare il ritorno di artisti e visitatori fra queste montagne.

Che dimore costruire per illustri artisti e geni creativi? Come facilitare, attraverso l’architettura, il ritorno a luoghi duramente colpiti da una catastrofe naturale?

Sulle montagne spezzate dalla tempesta, gli architetti potranno immaginare un sistema di opere volto a ripristinare il fascino e la bellezza di un contesto di sperimentazione artistica fra i più straordinari e raffinati. Come moderni santuari gli interventi che il concorso intende suscitare si orienteranno a trasformarsi la meta di pellegrinaggio per visitatori ed artisti, che stagione dopo stagione potranno assistere e contribuire alla rinascita del parco, nell’infinito ciclo di una natura qui rappresentata da una delle proprie espressioni più imprevedibili e magniloquenti: le montagne.

L’iniziativa mette a disposizione un montepremi di € 15.000 per i progetti vincitori che saranno valutati da una giuria internazionale che vede la partecipazione di Sou Fujimoto (Sou Fujimoto Architects), Kongjian Yu (Turenscape), Patrick Lüth (Snøhetta), Michele De Lucchi (aMDL Michele De Lucchi Studio), Marco Imperadori (Politecnico di Milano), Flavio Carli (Comune di Borgo Valsugana) ed Emanuele Montibeller (Arte Sella).

Le iscrizioni aperte lo scorso 26 novembre, saranno aperte fino al 17/02/2019 (h 23.59 GMT).
Il termine per la consegna degli elaborati è fissato per il 20/02/2019 (h 12.00- mezzogiorno - GMT).

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